Pfaffwin

Gara perfetta da parte della Lamborghini Temerario, che conquista il secondo successo consecutivo in IMSA al Virginia International Raceway. Andrea Caldarelli e Sandy Mitchell, dominando sin dalla pole position sostanzialmente per tutte le 2h40 di gara, hanno preceduto sul traguardo le due Ford Mustang Multimatic, l’Aston Martin Car Blanche e la BMW del Paul Miller Racing, che mantiene la testa delle GTD Pro con 23 punti di vantaggio sulla Corvette #4, sesta all’arrivo, Entrano in contention anche i portacolori del Toro a -56.

Gara sfortunata invece per la macchina gemella, out già al primo giro a causa di un errore commesso ad Alexander Sims nel tentativo di resistere alla Porsche di AO Racing. “Rexy” verrà poi penalizzata nel finale per un contatto con la Lexus di Ben Barnicoat. Degna di nota la prestazione anche della McLaren di Max Esterson e Nikita Johnson, a lungo in top three, rovinata purtroppo da una strategia non proprio perfetta da parte della team RLL.

In GTD invece, subito fuori dai giochi la Corvette in pole del DragonSpeed, ancora vittima di un contatto di peso, protagonista questa volta la Ferrari Conquest. Dopo la penalità alla 296 GT3 Evo #34 era la Lamborghini Huracàn del WTR a prendere le redini della gara, ma dalle retrovie emergeva l’Aston Martin dello Heart of Racing, che riusciva a prendere la leadership grazie ad un errore di Danny Formal.

Alle spalle della Vantage #27 però avanzava a larghe falcate Phil Ellis con la Mercedes Winward. I due battagliavano per tutta la fase finale di gara, ma Tom Gamble era costretto a gestire di forza l’iniziativa decisiva da parte dell’AMG GT3 in curva 3. Il pilota britannico ha presto ridato la posizione per cercare di evitare la penalità, ma la direzione gara ha deciso diversamente e cosí è sprofondato fuori dal podio a pochi km dall’arrivo.

Terza vittoria consecutiva quindi per la Mercedes #57, che balza in testa alla classifica generale con 36 punti di vantaggio sulla BMW del Turner Motorsport, seconda al traguardo, e 76 sullo sfortunato Dudu Barrichello.

Prossimo appuntamento con il WeatherTech SportsCar Championship a Indianapolis fra quattro settimane, a ranghi completi, prima dell’atto finale, la 29ma Petit Le Mans, in programma il 3 ottobre.

Piero Lonardo

Foto: IMSA, VIR, Michelin Racing USA

L’ordine di arrivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *