Crowdstrike by APR bravo e fortunato a Yas Marina nel penultimo appuntamento dell’Asian Le Mans Series 2025/26. Louis Deletraz, Malthe Jakobsen e George Kurtz si aggiudicano la terza gara di fila approfittando di un clamoroso errore da parte del box di Algarve Pro Racing, che lascia Tom Dillmann e la “cugina” #25 senza carburante a mezz’ora dalla bandiera a scacchi.
Alle spalle dei leader del campionato si classificano l’altra vettura del team portoghese di Sami Meguetounif, Matthias Kaiser e John Falb e l’entry di RD Limited di Tristan Vautier, James Allen e del rientrante Fred Poordad. Enzo Trulli e c. si classificano in P5, mentre peggio è andata a Cetilar Racing che, al netto delle eventuali penalizzazioni del post-gara, chiude fuori dai punti, in P11.
La gara dell’Oreca azzurra è stata condizionata dall’errore in qualifica; la strategia di far partire Charles Milesi e guadagnare cosí posizioni al via, auspicando una serie di neutralizzazioni come visto spesso sul circuito di Yas Marina, ha funzionato solo parzialmente, in quanto per una volta si è trattato di una gara pulita, frammentata solo da due brevi Full Course Yellow per detriti.
In seguito due ulteriori distrazioni da parte di Roberto Lacorte hanno peggiorato la classifica della #47, che nel finale non ha potuto che contenere lo svantaggio, ma che rimane l’ultima contender matematica all’ennesimo titolo del team portoghese nella serie asiatica, nella speranza di una debacle da parte della capolista e di un contestuale successo tricolore.
Peggio è andata all’altro nostro portacolori nella classe top, Giorgio Roda, la cui vettura è stata ancora una volta fermata da un problema tecnico.
Tra le LM P3, successo di Inter-Europol sul CLX Motorsport. La Ligier battente bandiera svizzera si era mantenuta al comando nelle prime fasi di gara, ma poi ha dovuto cedere il passo ai vincitori delle due precedenti gare-1, Alexander Bukhantsov, Henry Cubides e Chung-Ting Chou. Piazza d’onore – finalmente – per la #23 di 23Events del nostro Matteo Quintarelli.
La classifica di categoria vede ancora tre equipaggi in lotta per il successo finale, con Inter-Europol, ora a quota 93 punti, che scavalca CLX Motorsport a 88; il Forestier by VPS, classificatasi oggi appena alle spalle del podio, insegue a 73.
UPDATE: CLX Motorsport nel dopo gara ha intentato reclamo nei confronti della vincitrice Inter-Europol. La Ligier #13 è stata dichiarata non conforme a causa della mancanza di un pannello frontale a protezione degli ammortizzatori ed è stata pertanto squalificata. La protesta da parte del Forestier by VPS nei confronti della Ligier di 23Events, al contrario, è stata rigettata in quanto presentata in ritardo.
A fronte di ciò, la classifica delle LM P3 ora vede niovamente il CLX Motorsport in testa con 95 punti; unica contende rimasta in lizza, il Forestier by VPS, a quota -19 con 25 punti ancora in palio. Ricordiamo che la LM P3 è l’unica classe a non garantire un invito alla prossima 24 ore di Le Mans.
WRT infine in gran spolvero tra le GT. Il team belga fa doppietta con la #69 di Dan Harper, Parker Thompson ed Anthony McIntosh davanti alla M4 GT3 di Gabriele Piana, Rinat Salikhov ed Augusto Farfus. La Ferrari capolista #74 di Kessel Racing però contiene i danni classificandosi al terzo posto a precedere la Porsche di Origine Motorsport.
A meno di un clamorosa defaillance in gara-2, Dustin Blattner, Dennis Marschall e Chris Lulham hanno già un piede a Le Mans, grazie alle 22 lunghezze di vantaggio sull’equipaggio vincitore oggi, unica altra contender rimasta a distanza utile.
Domani si chiude con gara-2, in programma dalle 16.30 locali, le 13.30 italiane. Diretta streaming sul sito della serie e sul relativo canale YouTube.
Piero Lonardo
Foto: Asian Le Mans Series, Cetilar Racing



















