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WEC – Parlano i manager ed i piloti Ferrari

Le dichiarazioni da parte dei top manager e dei piloti della Ferrari 499P alla vigilia del mondiale 2026:

Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti: “L’obiettivo per il 2026 è difendere la leadership conquistata nel 2025: un esercizio che non sarà semplice perché i nostri avversari sono sempre più competitivi e molti di loro si presentano con vetture evolute, mentre noi abbiamo fatto una scelta differente in quanto riteniamo che la competitività della 499P sia ancora sufficiente per lottare ai massimi livelli. 

Affronteremo la stagione gara per gara con l’intento di portare a casa il massimo risultato possibile. La nostra filosofia è quella di guardare sempre avanti, non fermandoci a vivere di ricordi, nemmeno dopo una stagione indimenticabile come il 2025, quando abbiamo vissuto un’emozione unica riportando a Maranello un titolo iridato nella top class dell’endurance che mancava da oltre 50 anni. 

Nel 2026, dunque, affronteremo la sfida con la massima concentrazione senza farci condizionare qualora le cose non dovessero andare sempre nel modo migliore possibile. I nostri piloti hanno una grande esperienza, pertanto sono certo che nessuno soffrirà la condizione di partire da Campioni del Mondo in carica”.

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Ferdinando Cannizzo, Head of Endurance Race Cars: “Le gare dove abbiamo sofferto nel 2025 sono quelle che ci hanno dato maggiori spunti di miglioramento. A questo si aggiunge il fatto che abbiamo dovuto ri-omologare la vettura, e che utilizzeremo nuovi pneumatici. 

La Federazione ha deciso di rimisurare tutte le vetture in una nuova galleria del vento negli USA: questo ha comportato un riposizionamento della 499P nella finestra di performance, che dovrà essere compresa e adattata in termini di set-up. Abbiamo di conseguenza una nuova aerodinamica: seppur con piccoli cambiamenti, differisce in maniera importante sul comportamento della vettura. 

Per ricentrare le prestazioni aerodinamiche nella nuova finestra abbiamo lavorato su alcune aree della 499P, principalmente il fondo, per raggiungere i target di resistenza e carico aerodinamico richiesti dal regolamento. La nuova finestra ha comportato una ricalibrazione della mappa aerodinamica, dunque dovremo ritrovare al meglio l’equilibrio che ha sempre contraddistinto la 499P. 

Quanto alle nuove gomme Michelin dovremo ritrovare non solo la correlazione tra la galleria del vento e i dati di pista, ma anche un nuovo match tra il setup della vettura e gli pneumatici stessi. Finora non abbiamo avuto la possibilità di esplorare completamente tutte le mescole, avendo provato fondamentalmente la mescola media. C’è un miglioramento in termini di warm-up degli pneumatici, ma non abbiamo ancora compreso appieno gli impatti sul bilancio della vettura, un lavoro che andremo a completare nel periodo che ci separa dall’inizio del campionato”.

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Antonio Fuoco, 499P #50: “Le ambizioni alla vigilia della nuova stagione sono simili a quelle del 2025: cercare di fare sempre del nostro meglio, gara dopo gara. Ci saranno otto appuntamenti dove sarà importante fare più punti possibili, in ogni singolo round, e ridurre gli errori, anche perché il livello degli avversari è molto alto e la competizione continua a crescere. Abbiamo finito la scorsa stagione in modo positivo, quindi cercheremo di riconfermare questo trend sin dal debutto in Qatar”.

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Miguel Molina, 499P #50: “Dopo tre anni in cui siamo stati protagonisti di ottimi risultati, terminando nella top-3 della classifica iridata come equipaggio numero 50, l’ambizione rimane quella di puntare a vincere il campionato. Attendiamo di vedere in che situazione ci troveremo all’inizio della stagione. Le gare fondamentali saranno la prima in Qatar, perché potrà dare le prime indicazioni dopo la pausa invernale, e poi Le Mans, per il suo fascino e la sua storia, ma soprattutto perché i punti attribuiti valgono doppio e servono per poter affrontare al meglio l’ultima parte dell’annata. Le gare più difficili credo saranno nuovamente San Paolo e Fuji”.

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Nicklas Nielsen, 499P #50: “Dopo tre anni molto intensi, ora ovviamente vogliamo provare a puntare al Campionato del Mondo. Finora il percorso che abbiamo fatto nella top class dell’endurance è stato incredibile: l’evoluzione che abbiamo visto dal 2023 è stata notevole, sotto tutti gli aspetti, e sappiamo di avere una vettura competitiva: dobbiamo proseguire mantenendo questo slancio positivo. L’obiettivo è anche di migliorarci su piste come Fuji e San Paolo, dove abbiamo sofferto di più rispetto ad altri circuiti, ma ad aiutarci interverrà l’esperienza. Corriamo con la 499P dal 2023 ma c’è sempre qualcosa da imparare sia come squadra sia come pilota”.

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Alessandro Pier Guidi, 499P #51: “Ricominciare dopo aver vinto il campionato di sicuro è un fatto positivo, una condizione che ci dà molta energia, ma allo stesso tempo siamo consapevoli che tutti ripartono di nuovo da zero punti e con le stesse possibilità di far bene. Confermarsi campioni è sempre più complicato che diventarlo, è una situazione che ho già vissuto dopo i successi iridati con le vetture GT. L’obiettivo del 2026 è riconfermare quello che abbiamo fatto l’anno scorso e possibilmente migliorare il risultato di Le Mans dove siamo saliti sul podio, e in quelle tappe dove è possibile fare di più. In Qatar lo scorso anno siamo stati molto veloci e speriamo di ripeterci per poter iniziare il campionato con il piede giusto”.

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James Calado, 499P #51: “Abbiamo una vettura competitiva e un ottimo team coeso. Per il 2026 il desiderio è di provare a vincere nuovamente il campionato, ma siamo consapevoli di quanto la sfida sarà dura. Essere costanti in ogni gara in un calendario composto da otto round è fondamentale, soprattutto in una prova come la 24 Ore di Le Mans, dove il punteggio è doppio e il risultato può essere determinante per la classifica finale. Nel 2025, nonostante la vittoria in campionato, abbiamo commesso alcuni errori nel corso dell’annata e abbiamo ricevuto diverse penalità: sono aspetti che dobbiamo tenere in considerazione per il futuro, cercando di migliorarci anche riducendo il numero di errori”.

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Antonio Giovinazzi, 499P #51: “Il 2025 è stato un anno fantastico avendo raggiunto l’obiettivo che rappresentava il mio sogno fin da bambino: diventare Campione del Mondo con Ferrari. Ci presentiamo ai nastri di partenza nel 2026 da vincitori, ma ripetere quanto fatto la scorsa stagione non sarà facile, e sappiamo che tutti gli avversari torneranno in pista con l’obiettivo di batterci. Il campionato ripartirà dal Qatar, dove nel 2025 abbiamo concluso con una fantastica tripletta Ferrari: il primo round stagionale sarà importante per valutare il nostro livello e quello degli avversari. La prova di Le Mans è la gara più importante dell’anno anche se attendo con altrettanta passione anche la 6 Ore di Imola, in Italia, dove nel 2025 abbiamo vinto di fronte ai nostri tifosi”.

Foto: Ferrari, Piero Lonardo

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WEC – Ecco la livrea 2026 della Ferrari 499P

Ferrari inaugura ufficialmente la stagione 2026, che vedrà il Cavallino Rampante tornare in pista nel FIA WEC difendendo i titoli iridati Costruttori e Piloti ottenuti nell’indimenticabile e già leggendaria precedente annata, presentando la livrea aggiornata della 499P della squadra ufficiale Ferrari – AF Corse, in occasione di un evento andato in scena oggi, mercoledì 25 febbraio, al Museo Enzo Ferrari di Modena. Un vernissage aperto al pubblico e ai tifosi al quale ha partecipato il CEO Ferrari Benedetto Vigna, il Chief Marketing and Commercial Officer Enrico Galliera, il Chief Product Development Officer Gianmaria Fulgenzi, insieme ad Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti, Ferdinando Cannizzo, Head of Endurance Race Cars, e ai piloti ufficiali che gareggeranno con le 499P numero 50 e 51.

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La livrea. Gli allori iridati attribuiti dalla FIA ai Campioni del Mondo in carica sono simboli evocativi e, al contempo, un ulteriore stimolo per la squadra a esprimere il massimo sforzo, nella ricerca della migliore prestazione possibile. Gli allori sono ben evidenti sull’arco dei passaruota anteriori, al di sotto dello Scudetto con il Cavallino Rampante, delle due Sport Prototipo affidate a equipaggi riconfermati per il quarto anno consecutivo. La 499P numero 50 tornerà in azione con Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, e la 51 con Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi. Questi ultimi, essendosi laureati campioni nella classifica Piloti 2025, guideranno una vettura impreziosita anche dagli allori FIA attribuiti ai conduttori, che campeggiano sulle pinne che si trovano sulla parte alta delle portiere.

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L’abito 2026. La livrea della 499P, mentre continua a rendere omaggio alla 312 P che dominò la scena dell’endurance sino al 1973 – ultimo anno che vide Ferrari impegnata nella classifica assoluta, prima del ritorno nel 2023 – si evolve pur nel segno della continuità.
Sull’abito della 499P, firmato dal Centro Stile Ferrari, spicca la colorazione predominante in tonalità Rosso Scuderia, quest’anno nell’inedita finitura lucida e non più opaca – colore e trattamento sono identici alla monoposto SF-26 della Scuderia Ferrari HP per il Mondiale di Formula 1.
L’immancabile rosso, emblema della storia nelle competizioni della Casa fondata da Enzo Ferrari nel 1947, dialoga nuovamente con il Giallo Modena, tonalità impiegata per tratteggiare le linee della carrozzeria, che nella stagione 2026 enfatizzano in particolare i volumi del cockpit.

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Stile. La 499P in edizione 2026, rispetto alle precedenti versioni, si distingue per la direzione delle linee diagonali gialle che formano una freccia (stilema già iconico, sin dalla vettura che aveva debuttato nel 2023), che quest’anno viene disegnata non più nel senso di marcia, ma nel verso opposto, con la punta della freccia rivolta verso l’ala posteriore. Una scelta del Centro Stile Ferrari che vuole valorizzare ancora di più la centralità dell’abitacolo: non solo come elemento strutturale e fisico collocato al centro della vettura, ma anche in quanto area fortemente simbolica per una vettura da competizione.

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Tecnica. La vettura 2026 non presenta sostanziali novità sul piano tecnico, e l’unico Joker introdotto dal debutto agonistico rimane quello adottato dalla prova di San Paolo, in Brasile, di luglio 2024. Ciononostante, durante la pausa invernale Ferrari ha lavorato senza sosta nello studio, nell’analisi dei dati e nella correlazione tra simulatore e pista per continuare a fare progressi tanto nel comportamento della vettura quanto nelle operazioni della squadra.

Il motopropulsore. La 499P è dotata di un powertrain ibrido che combina il motore termico V6 biturbo in posizione centrale-posteriore e un’unità elettrica, l’ERS – Energy Recovery System – posta sull’asse anteriore. L’Internal Combustion Engine, pur con delle caratteristiche specifiche, deriva dalla famiglia dei sei cilindri di Maranello che trovano applicazione anche sulle vetture stradali, sottolineando il transfer tecnologico tra i modelli da competizione e di produzione.

Gli obiettivi. Dopo aver riportato a Maranello nel 2025 un alloro assoluto Costruttori nell’endurance che mancava da 53 anni, oltre al primo titolo iridato Piloti nella top class delle corse di durata, il team Ferrari – AF Corse avrà l’obiettivo di dimostrarsi competitivo in ogni appuntamento e di confermarsi leader del FIA WEC, nella consapevolezza che lo scenario e la sfida in pista saranno quantomai complessi.

Il calendario. Il FIA WEC conferma otto appuntamenti sui medesimi circuiti delle precedenti due annate, con l’inizio della stagione posticipato di un mese rispetto al 2025. Il Lusail International Circuit ospiterà i test collettivi del Prologo (22-23 marzo) e il primo round, la 1812 KM del Qatar (28 marzo). Seguiranno le gare a Imola (Italia, 19 aprile), Spa-Francorchamps (Belgio, 9 maggio), Le Mans (Francia, 13-14 giugno), San Paolo (Brasile, 12 luglio), COTA (USA, 6 settembre), Fuji (Giappone, 27 settembre), Sakhir (Bahrain, 7 novembre).

Foto: Ferrari

Fahrerlager-GeschichtenTales from the paddock

GTWC Europe – L’armata Mercedes si presenta

Saranno ben dieci Mercedes le AMG GT3 EVO protagoniste della GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup, e sei nelle prove della Sprint Cup. Tante le variazioni tra gli equipaggi, con l’ingresso di 75Express che negli ultimi anni ha disputato alcune prove dell’Intercontinental GT Challenge.

La Stella a tre punte in Endurance Cup sarà rappresentata da tre equipaggi PRO (Mercedes-AMG Team Verstappen Racing, Mercedes-AMG Team GetSpeed ​​e Mercedes-AMG Team Mann-Filte). GetSpeed ​​Team BartoneBros gareggerà nella Silver Cup, mentre in Bronze ritroveremo GetSpeed, GetSpeed ​​Team Noble Racing, 75 Express, Winward Racing, Grupo Prom Racing Team e 2Seas Motorsport.

Lucas Auer e Maro Engel, campioni GTWC Europe 2024, guideranno a tempo pieno la Mercedes #48; ad alternarsi sull’iconica Mamba in Endurance Cup non ci sarà però più Matteo Cairoli bensí Luca Stolz.

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La AMG GT3 Evo  #3 iscritta da Verstappen Racing vedrà invece in azione Dani Juncadella e Christopher Lulham full-time, i quali verranno supportati da Jules Gounon nella 24h Spa e nelle altre quattro corse Endurance.

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Maximilian Götz raggiunge GetSpeed Team con Maxime Martin e Fabian Schiller sulla #17. La squadra teutonica schiererà altre tre unità in Endurance per Philip Ellis/Jason Hart/Scott Noble (Bronze #76), Mikaël Grenier/Will Martin/Gabriel Rindone (Bronze #12) e Anthony Bartone/Cesar Gazeau/Aurelien Panis (Silver #6).

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La #12 di Rindone/Schiller e la #6 di Bartone/Panis parteciperanno anche alla Sprint Cup che inizierà a maggio come da tradizione da Brands Hatch.

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Marvin Dienst e Rinat Salikhov ritorneranno con Winward Racing #87 (Bronze) a tempo pieno, il tedesco ed il russo verranno raggiunti da Gabriele Piana nel resto della stagione.

La news più importante riguarda l’ingresso di 75 Express di Kenny Habul. L’australiano, plurivincitore della 12h di Bathurst e campione in carica nell’Indipendent Cup dell’Intercontinental GT, è atteso nei round Endurance in Bronze Cup con l’AMG GT3 EVO #75 in compagnia di Dominik Baumann e del campione 2025 della Michelin Le Mans Cup, Hadrien David.

Charles Dawson/Kiern Jewiss, dopo aver dominato il British GT Championship 2025, entreranno ora nello schieramento del GTWC Europe in Bronze Cup. Reece Barr si unirà alla coppia di 2 Seas Motorsports per le prove lunghe del campionato.

Fahrerlager-Geschichten Tales from the paddock

Nonostante sia in convalescenza a seguito del terribile crash di Mt. Panorama, Ralf Aron è stato infine già nominato da Mercedes per gareggiare in Bronze Cup con Alfredo Hernández/Stéphane Tribaudini sull’AMG GT3 EVO #177 schierata da Grupo Prom Racing Team.

Luca Pellegrini

Foto: Mercedes AMG Motorsport, Verstappen.com

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WEC – Cadillac mostra i propri colori

Svelata la livrea di Hertz JOTA Cadillac per il FIA WEC 2026. La compagine inglese è al terzo anno di partecipazione nella classe regina della serie mondiale, il secondo con General Motors e le V-Series.R.

Jack Aitken che rimpiazza Jenson Button nella line-up è l’unica novità significativa di un programma che resta identico a quello del 2025, coronato dalla hyperpole a Le Mans e dalla strepitosa doppietta di San Paolo. Anche la livrea, sempre comunque accattivante, non presenta aggiornamenti decisivi, con l’oro ed il bianco  protagonisti assoluti insieme agli inserti neri e quelli rossi tipici di Jota.

Aitken affiancherà Earl Bamber sulla #38 come nell’equipaggio di Action Express/Whelen Racing in IMSA, ma insieme a Sébastien Bourdais, mentre con la gemella #12 torneranno in azione Will Stevens, Alex Lynn e Norman Nato.

Luca Pellegrini

Foto: Cadillac Hertz JOTA

DTM, 1. + 2. Rennen Oschersleben 2025 - Foto: Gruppe C Photography

DTM – Line-up 2026, solo conferme per Mercedes

Maro Engel, Jules Gounon, Lucas Auer e Tom Kalender sono stati confermati da Mercedes-AMG per gareggiare nella prossima edizione del DTM con Winward Racing e Team Landgraf.

Engel, terzo classificato al termine del 2025, dividerà il box con Gounon, rispettivamente con le entry ‘Mercedes-AMG Team RAVENOL’ e ‘Mercedes-AMG Team MANN-FILTER’. Il francese, parallelamente al programma Alpine nel FIA World Endurance Championship, si appresta a disputare il secondo anno nella serie, nuovamente al volante dell’iconica ‘Mamba’.

Seconda stagione con la Stella a tre punte infine anche per Kalender, ex campione ADAC GT Masters, mentre Auer ritorna con chiare intenzioni di rivincita dopo quanto accaduto nel 2025 all’ultimo giro del gran finale di Hockenheim.

Per tutti, l’obiettivo è riportare un titolo che manca alla casa di Stoccarda dal 2021, titolo ricordiamo ottenuto da Maxi Goetz nel discusso finale del Norisring ai danni di Liam Lawson.

Luca Pellegrini

Foto: Gruppe C Photography – ADAC Motorsport

Rutronik

GTWC Europe – La line-up Pro di Rutronik, le McLaren di Garage 59 e CSA e altro ancora

Nell’avvicinarsi al Prologo al GT World Challenge Europe ed alla successiva 1000km del Paul Ricard, si susseguono gli annunci. Oggi parliamo di Rutronik Racing, Garage 59, CSA, Razoon-more than racing, Paradine Competition e ROWE Racing.

Rutronik Racing completa la squadra PRO 2026

Rutronik Racing ha completato l’equipaggio PRO per il GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup 2026. La squadra tedesca si prepara a correre con una nuova Lamborghini Temerario GT3, la terza dopo gli annunci di VSR e GRT, forti del titolo conquistato nel 2025 con Porsche da Alessio Picariello, Sven Muller e Patric Niederhauser.

Quest’ultimo, nuovo pilota ufficiale di Lamborghini Squadra Corse, resterà con la compagine di Klaus Graf anche nel 2026. Accanto a lui Marco Mapelli e Luca Engstler.

Il nostro portacolori proviene dal Vincenzo Sospiri Racing, dove si è imposto in Endurance ed in Sprint Cup nel 2019 insieme ad Andrea Caldarelli. Engstler dal canto suo ha trionfato nell’ultima 24h Spa col Grasser Racing Team insieme a Jordan Pepper e Mirko Bortolotti.

Ancora due McLaren per Garage 59

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Anche Garage 59 sarà della partita nella prossima edizione del GT World Challenge Europe Powered by AWS. La squadra inglese, che si appresta parallelamente al debutto nel FIA WEC, ha confermato il proprio impegno nella serie SRO in PRO ed in Gold Cup.

Come nel 2025, Marvin Kirchhöfer e Dean Macdonald saranno impegnati nell’intero programma di dieci gare, mentre Joseph Loake si unirà a loro per le competizioni Endurance in PRO.

Loake è stato recentemente promosso pilota ufficiale dopo aver accumulato esperienza con Garage 59 già nel 2025. Passa in PRO invece Macdonald al posto di Benjamin Goethe, il britannico ha vinto l’ultima 3h Barcellona in Gold Cup e nella classifica assoluta in compagnia di Louis Prette e Adam Smalley (#58 McLaren Garage 59).

Benji Goethe resterà nel GTWC Europe proprio con la citata 720S GT3 EVO #58 per le prove di durata in supporto al già citato Prette e a Tom Fleming. Questi ultimi sono attesi full-time anche nelle cinque manifestazioni valide per la Sprint Cup.

CSA Racing con due McLaren

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Due McLaren nel GTWC Europe anche per CSA Racing. Il team guidato da Kevin Chanas ha ottenuto una vittoria lo scorso anno in Gold Cup al debutto con la 720S Evo dopo una breve parentesi con Audi.

James Kell, Junior Driver McLaren di recente nomina, e Arthur Rougier correranno a tempo pieno nel 2026 sulla vettura #111, affiancati da Simon Gachet nelle tappe Endurance.

Nuovissimo equipaggio invece per la #555, con Romain Andriolo, Lorens Lecertua e Baptiste Moulin. La vettura sarà iscritta in Endurance Cup in classe Silver, ma passerà a Gold nelle tappe Sprint per i soli Andriolo e Gachet.

Andriolo ha militato nel GTWC Europe 2025 in Silver Cup con una delle Ford di HRT, mentre Lecertua ha saputo ottenere anche un podio overall con Sainteloc Racing Audi. Esperienza differente per Moulin, nel caso specifico con VSR Lamborghini.

Debutto con stagione piena per Razoon-more than racing

Razoon

SRO ha confermato il debutto a tempo pieno per Razoon – more than racing con una Porsche 992 GT3-R EVO. La compagine austriaca, guidata da Dominik Olbert, annuncerà successivamente i propri piloti.

Paradine Competition prosegue con Leung

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Situazione simile per Paradine Competition, dove al momento è confermato il solo  team owner Darren Leung, e che vedrà ai nastri di partenza due BMW M4 GT3 EVO tra Bronze (#991 Endurance + Sprint ) e Silver Cup (#992 Endurance only)

Chiudiamo in bellezza con ROWE Racing, che raddoppia

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Altre due BMW sono pronte a dare battaglia fra in  Endurance Cup, in aggiunta alle due già annunciate dal Team WRT, per ROWE Racing.

Nuova la livrea, simile a quella mostrata a Macau, e nuovi anche gli equipaggi rispetto al recente passato, con un equipaggio top composto da Raffaele Marciello, Augusto Farfus e Jake Dennis sulla M4 GT3 Evo #98 iscritta in Pro e Ugo de Wilde, Jens Klingmann e Tim Tramnitz sulla #998.

Questa seconda unità, che lo scorso anno aveva partecipato esclusivamente alla 24h di Spa-Francorchamps, sarà impiegata in Gold Cup nonostante la presenza di tre piloti ufficiali.

Ricordiamo che WRT schiererà in PRO altre due M4 GT3 EVO per Valentino Rossi/Max Hesse/Dan Harper e Kelvin van der Linde/Charles Weerts/Jordan Pepper.

Luca Pellegrini

Foto: Rutronik Racing, GT  World Challenge, Razoon-More than racing

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WEC – Heart of Racing completa la griglia. I nuovi colori Iron Lynx

Anche l’ultimo team del FIA WEC, Heart of Racing ha completato la propria line-up per la stagione che andrà a cominciare fra meno di un mese in Qatar.

Sull’Aston Martin Vantage GT3 Evo #27 saranno ancora una volta il nostro Mattia Drudi e Zach Robichon ad alternarsi, come lo scorso anno, al team owner Ian James. Sull’altra vettura del team, contraddistinta dal numero 23, oltre al già annunciato deb Gray Newell, si accomoderanno Eduardo “Dudu” Barrichello e Jonny Adam (nella foto di copertina).

Il figlio d’arte, polesitter nel 2025 a San Paolo e al Fuji, faceva già parte dell’equipaggio gestito da Racing Spirit of Leman; per il 41enne Adam invece si tratta di un ritorno nella serie mondiale dopo le esperienze del periodo 2013-2020 con il marchio britannico, coronate da due vittorie a Le Mans nel 2017 come ufficiale in GTE-Pro e nel 2020 in GTE-Am con TF Sport.

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Iron Lynx dal canto suo ha presentato le nuove livree delle sue due Mercedes AMG GT3 Evo per Martin Berry, Rui Andrade e Maxime Martin (#61) e per Johannes Zelger, Matteo Cressoni e Lin Hodenius (#79).

In attesa dei nuovi colori di Ferrari e Peugeot, che saranno svelati ricordiamo il 25 ed il 26 febbraio rispettivamente, martedí 24 sarà la volta di Cadillac Jota; presentazione in programma alle 15.00 nostrane.

Piero Lonardo

Foto: Aston Martin, Iron Lynx

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WEC – Ulteriori considerazioni sull’entry list di Le Mans

Proviamo ad aggiungere ulteriori note riguardanti l’entry list di Le Mans.

Akkodis ASP sarà costretta a cambiare un terzo dell’equipaggio della sua Lexus RC F GT3 #78, stante l’indisponibilità di Esteban Masson, presumibilmente impegnato con l’Oreca LM P2 del Forestier by Panis con la quale disputerà l’European Le Mans Series. Al posto del pilota francese, Jack Hawksworth, veterano del marchio nipponico in IMSA, alla sua terza Le Mans consecutiva.

Mentre i sedili delle 18 Hypercar sono già tutti assegnati, tra le LM GT3 rimangono ancora TBA i compagni di squadra di Gray Newell e Ian James sulle due Aston Martin Vantage GT3 che verranno schierate anche nel WEC.

TF Sport ha invece rivelato nel frattempo l’equipaggio completo della sua Corvette #2. Al fianco del principe Jefri Ibrahim si accomoderà, oltre al fido Ben Green, protagonista anche nella recente Asian Le Mans Series, Afiq Ikhwan Yazid. I risultati in pista del 34enne malaysiano si fermano al Lamborghini Super Trofeo Asia 2019 e la sua unica apparizione nelle gare ACO risale alla stagione ancora precedente, con due gare disputate su una delle due Oreca LM P2 del Jackie Chan DC Racing.

PJ Hyett, che come AO Racing disponeva di due inviti, derivanti dalla vittoria fra le LM P2 Pro/AM in ELMS e dal Jim Trueman Award, avrebbe cercato di iscrivere oltre all’Oreca LM P2 che dividerà, come in IMSA, con Louis Deletraz e Dane Cameron, anche “Rexy”, la Porsche GT3 regolarmente presente nella classe GTD Pro della serie americana, ma l’entry non gli sarebbe stata concessa dall’ACO. Ricordiamo che Rexy ha partecipato nell’edizione 2023, l’ultima che ha visto in azione le GTE-Am.

Whelen Racing, per voce del suo team manager Gary Nelson, non avrebbe nemmeno presentato domanda di iscrizione a Le Mans, al contrario dello scorso anno, per concentrarsi sul WeatherTech SportsCar Championship. Sarà quindi la sola Cadillac del WTR, alla seconda presenza consecutiva, a dare aiuto alle due vetture ufficiali del Team Jota.

Tanti i sedili ancora disponibili fra le LM P2, anche se diversi sappiamo già essere appannaggio di equipaggi iscritti alla ELMS, serie che vanta la bellezza di 22 auto iscritte, 17 delle 19 LM P2 ammesse, più 5 LM GT3.

Nella categoria cadetta prototipi fanno eccezione Crowdstrike by APR, vincitrice in Asian Le Mans Series, e RD Limited, quest’ultima con un equipaggio da costruire attorno a Fred Poordad ed al tre volte vincitore di Le Mans, Romain Dumas.

CLX Motorsport, che ha ottenuto l’invito automatico grazie al successo tra le LM P3 nella scorsa stagione dell’ELMS, porterà in gara il medesimo equipaggio che schiererà nella prossima serie continentale, composto da Adrien Closmenil, Theodor Jensen e Ian Aguilera. Dei tre, solo il danese non ha precedenti esperienze sulla Sarthe, mentre gli altri vi hanno già corso in Le Mans Cup e Ligier European Series.

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Approntato nel frattempo il nuovo ponte Goodyear che va a sostituire lo storico marchio Dunlop, appartenente stesso gruppo societario. Goodyear ricordiamo è fornitore ufficiale delle coperture sia per le LM GT3 che per le LM P2.

Sempre in tema di unveiling, Ferrari presenterà la nuova livrea della 499P campione del mondo al Museo Enzo Ferrari di Modena mercoledí 25 febbraio alle 17.30; Peugeot seguirà il giono successivo, giovedí 26. Diretta di quest’ultima sul canale YouTube della casa del Leone alle 14.30 CET.

Piero Lonardo

Foto: 24h Le Mans, Goodyear

L’entry list della 94ma 24 Ore di Le Mans

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DTM / GTWC Europe – GRT presente con Bortolotti, Paul e Perera

Si va finalmente ad integrare l’entry list del DTM 2026 con le due nuove Lamborghini Temerario GT3 affidate al TGI Team by GRT. Alfieri dell’effort Mirko Bortolotti e Maximilian Paul, che vanno a prendere il posto di Luca Engstler e del transfuga Jordan Pepper.

Il campione 2024 si prepara ad una nuova sfida dopo aver disputato la scorsa stagione con ABT, mentre il nativo di Dresda, recentemente nominato factory driver della casa di Sant’Agata lascia il team di famiglia per la squadra con la quale ha già saputo imporsi nel 2023 nella race-2 del Nürburgring.

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Parallelamente all’impegno nella serie gestita dall’ADAC, annunciato anche l’impegno a tempo pieno in Pro per i due piloti nelle prove di durata del GT World Challenge Europe Powered by AWS come Grasser Racing Team.

Bortolotti, trionfatore all’ultima 24h di Spa proprio con GRT, e Paul verranno affiancati nella Endurance Cup, che partirà il 12 aprile con la tradizionale 1000km del Paul Ricard, da Franck Perera.

Luca Pellegrini

Foto: GRT

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GTWC Europe – VSR con la Temerario, due Porsche Evo per Dinamic GT e WRT completa

Ancora novità relative al GT World Challenge Europe Powered by AWS 2026 per VSR, Dinamic GT e WRT

VSR porta la nuova Temerario in Sprint Cup

Sarà compito del Vincenzo Sospiri Racing portare in pista una delle nuove Lamborghini Temerario GT3 nella prossima stagione della GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup. L’impegno della #163 vedrà in azione a tempo pieno in Gold Cup Loris Spinelli e Mattia Michelotto.

La compagine tricolore è la seconda squadra chiamata a schierare una delle nuove GT di Sant’Agata insieme all’effort già noto di  Rutronik Racing. Lo scorso anno il VSR ha corso anche in Endurance Cup con almeno una Huracàn GT3 EVO2.

Vincenzo Sospiri, titolare dell’omonima squadra, ha affermato: ” Io e tutto il team VSR siamo estremamente orgogliosi di proseguire il nostro rapporto con Lamborghini, essendo uno dei primi team a gareggiare con la nuova Temerario. Sarà un percorso di apprendimento impegnativo per tutti i soggetti coinvolti, ma abbiamo al nostro fianco due piloti molto competitivi e il prezioso supporto di Lamborghini Squadra Corse per questa nuova avventura.”

Due entry confermate per Dinamic GT

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Due le Porsche GT3.R in versione Evo confermate per il GT World Challenge Europe Powered by AWS da parte di Dinamic GT.

La compagine italiana presenterà Tanart Sathienthirakul full-time in Silver Cup sulla #54;  il thailandese dividerà il volante con Angus Whiteside e Francesco Simonazzi nell’Endurance Cup e con Loris Cabirou nelle competizioni Sprint.

Debutto quindi per Simonazzi nel GTWC Europe dopo le esperienze nell’European Le Mans Series con Duqueine ed aver preso parte alle ultime tappe dell’International GT Open con una Lamborghini schierata da Oregon Racing.

La seconda Porsche contraddistinta dal #55 è attesa attualmente nelle sole prove Sprint tra i Bronze per il solo Dmitry Gvazava, pilota regolarmente presente negli ultimi anni con la Lamborghini Huracàn GT3 EVO2 di Imperiale Racing insieme a Loris Spinelli.

WRT completa la squadra 2026

Chiudiamo l’aggiornamento odierno con WRT, che va a completare lo schieramento per la stagione 2026 del GT World Challenge Europe. In totale la compagine belga avrà tre auto nelle competizioni di durata e quattro nella Sprint Cup.

L’equipaggio della #30 Silver sarà composto in Endurance Cup da Matisse Lismont, Ignacio Montenegro e Amauray Cordeel. Il primo torna con WRT dopo aver corso già alcune prove del 2025, coronate dal successo ereditato a Valencia in Gara 1 in Silver Cup insieme a Gilles Stadsbader.

#30 - Team WRT - Giles STADSBADER - Matisse LISMONT - BMW M4 GT3 EVO

Montenegro e Cordeel sono invece al debutto tra le GT3. L’argentino ha vinto in passato il TCR South America, mentre il 23enne nativo di Temse (Belgio) ha gareggiato negli ultimi tre anni in FIA Formula 2 difendendo i colori di Rodin Motorsport.

Lismont e Montenegro sono attesi anche in Sprint con la BMW #30, mentre Cordeel militerà in PRO con la M4 GT3 EVO #31 in compagnia di Jordan Pepper. Quest’ultima unità si aggiunge nella classe più importante dello schieramento alla #46 di Max Hesse/Valentino Rossi ed alla #32 di Charles Weerts/Kelvin van der Linde.

Luca Pellegrini

Foto: GTWC Europe

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