Dopo la due giorni riservata all’European Le Mans Series, oggi è stata la volta della Michelin Le Mans Cup a prodursi nei test collettivi sul Circuit of Catalunya, ancora una volta graziato dal un meteo estivo. Ben sette le ore a disposizione delle 44 vetture presenti, tutte attive in pista.
Al mattino, dominio di R-ace GP, con Enzo Peugeot in cima alla lista dei tempi con 1.37.469 a precedere la seconda delle Duqueine LM P3 del team transalpino con Zack Scoular, a mezzo secondo. Va detto che gli altri due teammates, Danial Frost e Lena Bühler, detengono il quarto ed il sesto crono assoluto della sessione.
Nel pomeriggio è stata poi la volta di Frost, a sfiorare, nonostante le temperature più calde, il best lap del compagno di squadra con 1.37.521, precedendo Lenny Ried con la Ligier di High Class Racing e l’ex-campione della serie David Droux di CLX Motorsport.
Tantissime ovviamente le interruzioni, in particolare al mattino, con ben cinque Red Flag, di cui non è stato peró protagonista Ajith Kumar, al debutto nella serie. La stella di Bollywood, già visto in Asian Le Mans Series, ha chiuso scontando la bellezza di 8”3 dal battistrada dopo 71 tornate, ma è riuscito comunque a non essere il più lento in pista.
Gillian Henrion, due volte titolato nella serie, ha invece ampiamente ritoccato nella Afternoon Session il primato delle LM P3 Pro/AM con la Ligier del Motorsport98, appannaggio al mattino di Mikkel Gaarde Pedersen del Rinaldi Racing col tempo di 1.38.413.
Un altro team a suo tempo sugli scudi, il Racing Spirit of Leman, ha invece dettato il passo fra le GT3. Valentin Hasse Clot ha fissato il limite di categoria al mattino con 1.41.685, con il compagno Philipp Sager incaricato dell’intero turno pomeridiano, a chiudere al top a 6 decimi dall’ex-WEC, peraltro campione 2023 della categoria col team svizzero.
Le vetture della serie cadetta, che ieri hanno mostrato la forza nella foto di gruppo, torneranno in azione venerdí 10 aprile alle 9.50 con le prime libere in vista della gara in programma sabato 11 alle 18.20.
Piero Lonardo
Foto: Piero Lonardo





























