Proviamo ad aggiungere ulteriori note riguardanti l’entry list di Le Mans.
Akkodis ASP sarà costretta a cambiare un terzo dell’equipaggio della sua Lexus RC F GT3 #78, stante l’indisponibilità di Esteban Masson, presumibilmente impegnato con l’Oreca LM P2 del Forestier by Panis con la quale disputerà l’European Le Mans Series. Al posto del pilota francese, Jack Hawksworth, veterano del marchio nipponico in IMSA, alla sua terza Le Mans consecutiva.
Mentre i sedili delle 18 Hypercar sono già tutti assegnati, tra le LM GT3 rimangono ancora TBA i compagni di squadra di Gray Newell e Ian James sulle due Aston Martin Vantage GT3 che verranno schierate anche nel WEC.
TF Sport ha invece rivelato nel frattempo l’equipaggio completo della sua Corvette #2. Al fianco del principe Jefri Ibrahim si accomoderà, oltre al fido Ben Green, protagonista anche nella recente Asian Le Mans Series, Afiq Ikhwan Yazid. I risultati in pista del 34enne malaysiano si fermano al Lamborghini Super Trofeo Asia 2019 e la sua unica apparizione nelle gare ACO risale alla stagione ancora precedente, con due gare disputate su una delle due Oreca LM P2 del Jackie Chan DC Racing.
PJ Hyett, che come AO Racing disponeva di due inviti, derivanti dalla vittoria fra le LM P2 Pro/AM in ELMS e dal Jim Trueman Award, avrebbe cercato di iscrivere oltre all’Oreca LM P2 che dividerà, come in IMSA, con Louis Deletraz e Dane Cameron, anche “Rexy”, la Porsche GT3 regolarmente presente nella classe GTD Pro della serie americana, ma l’entry non gli sarebbe stata concessa dall’ACO. Ricordiamo che Rexy ha partecipato nell’edizione 2023, l’ultima che ha visto in azione le GTE-Am.
Whelen Racing, per voce del suo team manager Gary Nelson, non avrebbe nemmeno presentato domanda di iscrizione a Le Mans, al contrario dello scorso anno, per concentrarsi sul WeatherTech SportsCar Championship. Sarà quindi la sola Cadillac del WTR, alla seconda presenza consecutiva, a dare aiuto alle due vetture ufficiali del Team Jota.
Tanti i sedili ancora disponibili fra le LM P2, anche se diversi sappiamo già essere appannaggio di equipaggi iscritti alla ELMS, serie che vanta la bellezza di 22 auto iscritte, 17 delle 19 LM P2 ammesse, più 5 LM GT3.
Nella categoria cadetta prototipi fanno eccezione Crowdstrike by APR, vincitrice in Asian Le Mans Series, e RD Limited, quest’ultima con un equipaggio da costruire attorno a Fred Poordad ed al tre volte vincitore di Le Mans, Romain Dumas.
CLX Motorsport, che ha ottenuto l’invito automatico grazie al successo tra le LM P3 nella scorsa stagione dell’ELMS, porterà in gara il medesimo equipaggio che schiererà nella prossima serie continentale, composto da Adrien Closmenil, Theodor Jensen e Ian Aguilera. Dei tre, solo il danese non ha precedenti esperienze sulla Sarthe, mentre gli altri vi hanno già corso in Le Mans Cup e Ligier European Series.
Approntato nel frattempo il nuovo ponte Goodyear che va a sostituire lo storico marchio Dunlop, appartenente stesso gruppo societario. Goodyear ricordiamo è fornitore ufficiale delle coperture sia per le LM GT3 che per le LM P2.
Sempre in tema di unveiling, Ferrari presenterà la nuova livrea della 499P campione del mondo al Museo Enzo Ferrari di Modena mercoledí 25 febbraio alle 17.30; Peugeot seguirà il giono successivo, giovedí 26. Diretta di quest’ultima sul canale YouTube della casa del Leone alle 14.30 CET.
Piero Lonardo
Foto: 24h Le Mans, Goodyear













