Nicki Thiim si aggiudica la race-1 del DTM al Norisring. Il pilota danese trionfa per la seconda volta in carriera nella serie e tra i muretti di Norimberga, regalando la prima affermazione ad Aston Martin e Comtoyou Racing precedendo Maro Engel ed Arjun Maini.
Il recap della gara
Al via Nicki Thiim (Comtoyou Aston Martin #7) ha gestito la prima posizione derivante dalla pole ereditata dopo la squalifica di Ben Dörr respingendo gli assalti di Maro Engel (Winward Racing Mercedes #24).
Dopo una breve Safety Car, chiamata in causa per spostare la Mercedes #84 Landgraf Motorsport di Tom Kalender dopo l’impatto contro le barriere di curva 3, la prova è ripartita con Thiim in pieno controllo della situazione su Engel ed Arjun Maini (HRT Ford Mustang #36).
Il danese, grazie ad una sosta perfetta da parte del proprio team, ha incrementato il margine nei confronti di Engel e di Maini, abile dopo la sosta a riprendere di forza la terza posizione al secondo hairpin nei confronti di Lucas Auer (Landgraf Mercedes #22).
Il colpo di scena della race-2 è arrivato a 20′ dalla fine a seguito di un violento impatto in curva 1 tra la Lamborghini Temerario GT3 #19 GRT di Maximilian Paul e la BMW M4 GT3 EVO #3 Schubert Motorsport di Kelvin van der Linde. Il contatto ha visto Paul colpire le barriere esterne prima di centrare l’incolpevole van der Linde per poi terminare la propria gara con un forte impatto frontale che ha lasciato strascichi notevoli soprattutto sul fisico del pilota tedesco, per il quale si sospetta una frattura alle gambe.
Giornata da dimenticare per Schubert Motorsport, col ritiro anche per la M4 GT3 Evo #11 di Marco Wittmann, fermo ai box dopo aver colpito il muro all’uscita di curva 1 durante le concitate fasi iniziali.
Dopo una lunga pausa, necessaria per riparare le barriere ma anche per assorbire l’olio lasciato dalla McLaren #16 Dörr Motorsport di Timo Glock, la race-1 di Norimberga è ripresa con Thiim davanti a Engel, Maini e Thomas Preining (Manthey Porsche #91). Quest’ultimo ha approfittato di un breve periodo di Full Course Yellow prima della sospensione della corsa per effettuare la propria sosta.
Thiim non ha mai concesso ad Engel la chance di attaccare, ma alle loro spalle di è innescata la lotta per le posizioni di rincalzo, con Maini inseguito da Lucas Auer. La Mercedes #22, dopo aver lottato a lungo con Preining, ha provato in ogni modo ad agguantare la Ford Mustang GT3 EVO schierata da HRT.
Preining è precipitato in classifica nel finale dopo aver subito un contatto al secondo hairpin con la Ford di Finn Wiebelhaus. La direzione gara comunque non ha ritenuto di dover agire nei confronti della Mustang #64 .
Thiim ha colto quindi il successo, il secondo in carriera a Norimberga dopo l’affermazione del 2024 con SSR Performance Lamborghini, prima affermazione nella serie per Aston Martin e per Comtoyou Racing. Completano il podio Engel e Maini precedendo a loro volta Auer, Thierry Vermeulen (Emil Frey Racing Ferrari #14), Finn Wiebelhaus, Jules Gounon (Winward Mercedes #48), Mirko Bortolotti (GRT Lamborghini #63) e Preining.
Completa la Top10 la McLaren #25 di Ben Dörr, ultimo in qualifica dopo una squalifica per una vettura sottopeso. Dobbiamo invece scendere in 11ma posizione per trovare Matteo Cairoli che automaticamente cede la vetta provvisoria nella DTM 2026 a Maro Engel, il quale alla vigilia della race-2 di domani vanta 9 punti di margine nei confronti di Lucas Auer e 10 su Nicki Thiim.
Luca Pellegrini
Foto: Aston Martin Racing
