Il WeatherTech SportsCar Championship concluderà la propria trasferta californiana nel weekend a Laguna Seca. Ancora una concomitanza scomoda con il resto dell’endurance, nella fattispecie con il secondo appuntamento dell’European Le Mans Series a Le Castellet.
“Vittima” di questa sovrapposizione, Laurin Heinrich il quale, fresco dell’ingaggio sulla Porsche 963 GTP del JDC Miller, dovrà cedere ad altri il sedile sulla 911 GT3 R di High Class Racing al fianco di Anders Fjordbach.
Sempre nella classe regina. Earl Bamber, impegnato due domeniche fa col WEC a Imola, sarà di ritorno sulla Cadillac #31 del Whelen Racing insieme a Jack Aitken.
Regolarmente presenti anche Louis Deletraz sulla Cadillac #40 del WTR e Nick Yelloly sull’Acura #93, sostituiti al Paul Ricard da Jonny Edgar e Luca Ghiotto in AO by TF ed Inter-Europol.
Ritornano le GTD Pro, e Corvette ne approfitterà per proporre una livrea celebrativa ispirata a quella delle C5-R protagoniste nell’American Le Mans Series e a Le Mans nel 2000 per i due equipaggi schierati da Pratt Miller Motorsports.

In quello che è stato definito il primo “throwback event” IMSA, ovviamente non poteva mancare all’appello AO Racing, che per l’occasione presenterà la sua Porsche con l’ennesima nuova livrea, denominata “sketchy, una versione intermedia del processo che ha portato alla creazione della celebre “Rexy, per Nick Tandy ed Harry King; quest’ultimo sarà sostituito in ELMS da Joel Sturm sulla Porsche Proton #77.
Vedremo se altri team aderiranno nei prossimi giorni alla richiesta di John Doonan.
Tra le 17 GTD infine, l’unica novità sostanziale è la presenza di Lorenzo Patrese al fianco di Albert Costa sulla Ferraro del Conquest Racing al posto di Manny Franco, assente per ragioni personali.
Felipe Fraga darà invece priorità al programa IMSA con la Ford Mustang del Myers Riley Motorsports rispetto alla serie continentale europea, dove era atteso sull’Oreca LM P2 Pro/Am di CLX Motorsport, come anche Giacomo Altoè sulla Corvette del DragonSpeed rispetto all’impegno in Le Mans Cup con Kessel Racing, mentre Scott Andrews, al contrario prenderà il posto di Valentin Hasse Clot sull’Aston Martin del Van der Steur Racing.
Di ritorno anche Tom Gamble sull’altra Vantage GT3 dello Heart of Racing al fianco del leader provvisorio della classifica di categoria, Eduardo Barrichello.

Reso noto, al contrario del WEC, il Balance of Performance. Rispetto a Long Beach, le Porsche 963 in versione 2026, trionfatrici nella 36 Ore della Florida, riprenderanno 16 kg dei 45 acquisiti nell’ultimo round; anche tutte le altre dirette concorrenti riceveranno però una riduzione del peso minimo, con BMW e Cadillac alleggerite di ben 17 e 15 kg, mentre l’Acura vincitrice a Long Beach potrà godere di 3 soli kg in meno.
Le ARX-06, probabilmente all’ultima visita, almeno per un po’, al WeatherTech Raceway, guadagneranno sostanzialmente in potenza massima, specie fino a 190 kmh, mentre la 963 del JDC-Miller verrà potenziata alle velocità maggiori; al contrario, robuste riduzioni, particolarmente dai 200 kmh in su, attendono BMW e Cadillac.
Le Porsche ufficiali dovranno affrontare i saliscendi californiani con un’energia massima per stint ridotta di ben 22 MJ, che renderà le 963 le GTP giocoforza più efficienti. Riduzioni minori per BMW e Cadillac, pari a -6 e -5 MJ rispettivamente, mentre le Acura potranno gestire 3 MJ extra. Invariate infine rispetto all’ultima gara le equivalenze dell’Aston Martin Valkyrie.
Tra le GT, è da sottolinerare l’incredibile “dimagrimento” assegnato alle Vantage GT3, che perdono la bellezza di 41 kg, anche se verranno castrate in termini di potenza massima e di energia massima per stint (-34 MJ).
Riduzioni di peso anche per le Ford Mustang (-15 kg), le BMW M4 GT3 capolista in GTD Pro (-12 kg), e le Porsche (-11 kg); queste ultime guadagneranno anche 12 MJ extra. Al contrario, le Ferrari 296 GT3 Evo, correranno con 10 kg in più rispetto a Long Beach, anche se potranno disporre di 9 MJ in più, gli stessi assegnati anche alle Corvette, che però saranno le più pesanti al via grazie ai 4 kg restituiti dall’ultima trasferta.
I due modelli di Lamorghini potranno disporre di un’accresciuta energia massima per stint (+21 MJ per la Huracàn e +16 MJ per la Temerario). In termini di potenza massima infine, spicca anche il boost alle velocità fino al 170 kmh definito per Porsche ed Huracàn.
L’azione in pista a Laguna Seca inizierà venerdí 1° maggio alle 6.20 PM ET con le prime libere. Qualifiche sabato 2 maggio alle 6.15 PM ET, le 00.15 italiane, mentre la gara, della durata standard di 240’, partirà alle 4.10 PM ET, le 22.10, di domenica 3 maggio. Diretta streaming gratuita di qualifiche e gara sul sito IMSA e sui relativi canali social, compreso YouTube.
Piero Lonardo
Foto: Pratt Miller Motorsports, AO Racing, The Heart of Racing
