Andrea Caldarelli ha commentato a caldo lo storico successo ottenuto a Road America nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship in GTD PRO. Prima affermazione della Lamborghini Temerario GT3 in Nord America ed in una prova di durata per la nuova auto italiana insieme a Pfaff Motorsports e Sandy Mitchell.
Il pilota ufficiale Lamborghini ha dichiarato ai media presenti ad Elkhart Lake tra cui Italian-Endurance.com, unico media tricolore presente.
Come commenti la gara, soprattutto viste le tante interruzioni?
“La Porsche ha mostrato di essere molto veloce e lo abbiamo visto anche ieri in qualifica. Abbiamo fatto un ottimo lavoro ai box. Poi c’è stata una nuova bandiera gialla, l’ultima in cui ho preso il volate da Sandy, che è scattata poco dopo il nostro pitstop. E poi c’è stata un’altra bandiera gialla in cui ho avuto una comunicazione perfetta con la squadra. Non eravamo sincronizzati con la strategia e mi hanno detto di risparmiare energia, poi successivamente ho avuto l’ordine di spingere arrivando quasi a sfiorare un prototipo. Ho dato il massimo e questo ci ha permesso di ottenere la prima posizione che poi abbiamo mantenuto fino all’arrivo. Sicuramente siamo stati anche fortunati, ma allo stesso tempo è stata una strategia impeccabile da parte dei ragazzi”.

Il podio a Detroit è stata una grande sorpresa. Quanto è sorprendente questa vittoria in una gara di durata?
“Credo che questo risultato sia più sorprendente di quello di Detroit. In quell’occasione parliamo di una pista cittadina e non sapevamo cosa aspettarci. La gara è stata movimentata e poteva succedere di tutto, anche se non eravamo velocissimi in termini di ritmo. Questa vittoria mi sembra speciale perché abbiamo fatto tutto nel modo giusto. Eravamo un po’ indietro in qualifica, ma abbiamo lavorato duramente tutta la notte e abbiamo trovato l’assetto per la gara. Non sapevamo se avrebbe funzionato, ma avevamo tutto per fare bene: ottima strategia, buon ritmo ed una macchina che si è dimostrata affidabile. Questo è un aspetto fondamentale, non abbiamo avuto problemi e questo non è mai scontato al primo anno della vettura. Questa vittoria, soprattutto in una gara di durata, è la prima per una Temerario, è tutto davvero speciale”.
Ricordiamo che la Temerario, guidata in IMSA tra GTD (Long Beach) e GTD PRO sempre da Andrea Caldarelli ha debuttato a Sebring ed a giugno ha ottenuto il primo podio a Detroit. La Top3 è stata sfiorata dalla Temerario GT3 anche nella sfida di Laguna Seca.

Andrea, quanto è speciale per te questa vittoria?
“Per me è pazzesco pensare a quanto hanno fatto i ragazzi in Italia in appena 12 mesi. Non dobbiamo stimare quanto sia difficile per un piccolo gruppo di persone, perchè alla fine non siamo grandi come altri costruttori. Questo risultato dimostra davvero quanto siamo dinamici e quanto ci teniamo a questo progetto”.
Sei stato il protagonista principale nello sviluppo di questa macchina, ti saresti mai immaginato che il tuo primo successo sarebbe arrivato in una gara di sei ore?
“Non abbiamo mai avuto praticamente problemi di affidabilità dall’inizio del progetto. Non credo di aver riscontrato dei guasti dopo il terzo test al gruppo propulsore. Quando abbiamo iniziato a sviluppare la LMDH, ad esempio è stato tutto più complesso. So cosa significa sviluppare un motore da zero e questo motore non era mai stato montato prima su una vettura da competizione. Onestamente mi aspettavo un buon risultato in una gara di durata rispetto ad una Sprint”.

Non poteva mancare anche un commento da parte di Sandy Mitchell, in pista questo weekend accanto al nostro connazionale.
Potresti darci un parere sui nuovi condotti dell’aria dei freni che avete montato questo fine settimana? Hanno funzionato come previsto?
“Sì, fa parte del piccolo pacchetto di aggiornamenti che stiamo pianificando di implementare a livello globale sulla vettura nelle prossime gare o nel resto della stagione. Tuto sembra che abbia funzionato alla grande, siamo contenti di come è andata. Penso che stiamo andando nella giusta direzione, ma credo che sia solo una piccola parte di un insieme di miglioramenti apportati questo fine settimana. Non avevamo il passo giusto in qualifica, ma credo che alla fine della gara soprattutto con le gomme usate la situazione era buona. Non abbiamo perso il controllo e gestito ogni caution alla perfezione”.

Lamborghini chiude il primo weekend di agosto con il successo in IMSA ed il primo podio nel GT World Challenge Europe nella classifica assoluta a Magny-Cours grazie a Luca Engstler/Patrick Niederhauser. Della settimana scorsa invece il primo successo della Temerario GT3 a livello globale, risultato ottenuto da Mirko Bortolotti nel DTM ad Oscherlseben.
Intervista raccolta da Piero Lonardo ed elaborata da Luca Pellegrini
Foto: Piero Lonardo
