Consueto incontro nel paddock di Spa con i piloti della Ferrari AF Corse #51: Alessio Rovera, Nicklas Nielsen e Tommaso Mosca. Iniziamo dal varesino
Come vi sentite? Rispetto al test, temperatura diversa…
“Diciamo che la vera sfida della gara sarà proprio le alte temperature. Penso che non ci sia mai stata una gara a Spa con temperatura così alte. Eh, quindi è un aspetto da non sottovalutare. Specialmente a livello fisico sarà dura. Sarà importante gestirsi un po’ a inizio gara per rimanere un po’ più freschi per la fine. A livello di macchina penso che siamo abbastanza ok. Abbiamo avuto un po’ di sottosterzo stamattina e anche martedì. Il bilanciamento era completamente diverso, mancano 20 gradi d’asfalto. Però direi che come punto di partenza noi siamo messi bene.”

Le temperature possono aiutare con questa nuova gomma?
“Abbiamo notato che il degrado è abbastanza elevato hai praticamente uno/due giri di picco di gomma poi c’è c’è un bel calo. Quindi dobbiamo lavorare un po’ sul degrado della gomma per avere un più costanza sullo stint, perché effettivamente facciamo fatica a riportare temperatura, soprattutto sulle gomme anteriori, magari con questo caldo sarà un po’ meglio.”
Possibilità di stint multipli?
“Fare il doppio stint qua è quasi impossibile. Comunque i set di gomme sono sufficienti, anche se bisogna vedere ovviamente come sarà il meteo: potrebbe esserci acqua nella notte..”

Proseguiamo con il neoacquisto Ferrari, Tommaso Mosca:
Tommaso, ti senti pronto per la prima 24 ore tra i “grandi”?
“Diciamo che è un è una cosa un po’ diversa in confronto a quella che ho fatto negli anni scorsi, poi ho due compagni che danno una gran mano a tutto, sia a livello di setup, sia a livello di guida, che consigli tecnici e in quei termini siamo messi molto bene, quindi cioè sono fortunato ad avere loro due. E poi sono degli amici, il che è ancora meglio.”
Avete apprezzato il nuovo format delle qualifiche, con 32 vetture che passano alla Superpole?
Risponde per tutti Nicklas Nielsen:
“A giudicare da come appare ora, sarà abbastanza difficile per noi con un solo set di gomme, perchè noi andiamo bene quando sono nuove. E non puoi cambiarle durante le quattro sessioni della Super Pole. E poi con lo stesso pilota… Sarà comunque abbastanza impegnativo per tutti.”

Come vi comporterete coi cordoli? (riferimento alle penalità nella 6 ore WEC)
“Rischieremo come sempre (ridono). Il primo giro è il più importante. Se va bene quello va bene tutta la settimana. Adesso devi stare molto attento anche all’uscita di box, perchè c’è una penalità abbastanza aggressiva, 30 secondi che sono tanti, perché devi fare tutta la pit lane ed in totale è un minuto e mezzo. Bisogna stare molto molto attenti, ma è uguale per tutti.”
Dopo un anno di evo, arrivati a metà stagione, Alessio, che miglioramenti che ci sono stati..
“Diciamo che l’inizio della stagione nel GTWC non è stato proprio il massimo, ma con la Evo stiamo andando abbastanza bene, anche nel WEC siamo sempre abbastanza competitivi. La macchina sta crescendo, e anche a livello di bilanciamento ci stiamo capendo qualcosa in più. Come dicevo prima, questo caldo ha un po’ ha un po’ rimescolato le carte perché a livello di bilanciamento eravamo messi molto bene nel prologo, però fortunatamente abbiamo diverse sessioni di prova per metterci a posto.”

Per finire, le qualifiche divise mi sembrano un miglioramento…
“Assolutamente sì, lo scorso anno c’era sempre traffico. Così decisamente meglio, con tre divisioni al posto di due.”
Intervista raccolta da Luca Pellegrini ed elaborata da Piero Lonardo
Foto: Ferrari Races, SRO
