Prima volta in cima alla lista dei tempi per Genesis Magma Racing nelle seconde libere della 6 ore di San Paolo. Mathieu Jaminet nelle primissime battute del turno ha scavalcato di appena 60 millesimi le due Aston Martin Valkyrie di Marco Sørensen e Harry Tincknell, che si confermano nelle prime posizioni dopo la leadership nelle libere-1.
A seguire le due Cadillac e l’Alpine, ancora una volta fra i primi grazie a Charles Milesi e alla A424 #35.

Rientrano nei ranghi invece le Ferrari, con la #83 AF Corse in P7 e la #50 in P10, mentre la #51 si accomoda penultima fra le LMH al termine di un test di durata, appena dietro le Toyota dominatrici di Le Mans peraltro.
Percorrenze record ancora una volta per diverse vetture, tutte, nessuna esclusa, equipaggiate con le Michelin medie.

Uno-due Lexus tra le LM GT3 grazie a Clemens Schmid e Hadrien David, separati da soli 37 millesimi. In evidenza anche le due Aston Martin Vantage del sub Kobe Pauwels e Zach Robichon, a prendere a sandwich la McLaren di Finn Gehrsitz.
La buona prestazione da parte di Timur Boguslavskiy, autore del sesto tempo in pista con la Porsche del Manthey DK Racing, è stata vanificata dalla cancellazione dei tempi per un’infrazione ai box. A chiudere la graduatoria di categoria le due Mercedes e le due BMW.
Domani in programma le libere-3 e le qualifiche, rispettivamente alle 10.10 e alle 14.30 locali, vale a dire le 15.10 e le 19.30 italiane; entrambe saranno visibili su FIAWEC+.
Piero Lonardo
Foto: DPPI/FIA WEC, Ferrari Races
