Inter-Europol sembra inarrestabile in estate. Al successo di Le Mans e a quello di Road America in IMSA segue oggi quello di Spa-Francorchamps in ELMS, ancora guidati da Tom Dillmann insieme, come sulla Sarthe, a Kuba Smiechowski e Nick Yelloly.
Partiamo dicendo che si è trattato di una gara a due facce, con le prime due ore segnate dalla bellezza di ben 7 Safety Car (+ una VSC), costellata di carambole, toccate ed uscite di strada che sarebbe veramente una fatica inutile riproporre in toto. Degno di nota fra tutti però il contatto in partenza fra Bijoy Garg e Griffin Peebles alla Source, che ha segnato la gara dell’Oreca meglio piazzata in griglia di Inter-Europol.

Il team polacco ha perso definitivamente al primo giro anche la sua LM P3, out all’entrata di Les Combes, una delle major contender della categoria.
Una volta fatta pace con gli dei della velocità, la gara ha assunto toni gagliardi, con una lotta nella lotta fra le LM P2 Pro/AM, che avevano in generale approfittato di una delle tante neutralizzazioni per condurre la seconda sosta che le ha sfalsate dagli equipaggi Pro.
Alla metà gara quindi ci siamo ritrovati davanti nientemeno che Marino Sato su Enzo Trulli e Dane Cameron, mentre Nick Yelloly assumeva la leadership delle LM P2 su Gregoire Saucy, andato a rilevare un Griffin Peebles ostacolato solo dal lento svolgimento della gara, peraltro simile al 2025, e su Vlad Lomko di Vector Sport. A seguire Laurents Hörr sulla vettura in pole ben gestita da Jamie Chadwick nelle fasi inziali, ed Oliver Gray del Forestier by Panis.
Tra le LM P3 Fabian Michal di R-Ace GP aveva ripreso il comando sul DKR e tra le LM GT3 Abdulla Al-Khelaifi lasciava la sua Mercedes dopo oltre 2 ore in testa alla categoria.
La maggiore minaccia per Yelloly si stava però palesando con la #10 di Vector Sport in leggero offset rispetto al britannico, al punto che Pietro Fittipaldi effettuava la sua penultima sosta senza perdere il comando della gara.
L’azzardo delle Pro/AM sembrava potesse pagare, qualora potesse apparire un’altra volta in pista la Porsche senza numero di Pedro Couceiro, e Louis Deletraz con “Spike the Dragon” avanzava su Malthe Jakobsen, subentrato a Trulli, insidiando la #83 di AF Corse. Rinaldi Racing e Alvise Rodella dal canto loro quatti quatti acquisivano la leadership delle LM P3.

Il finale di gara vedeva le Pro/AM rinunciare correttamente all’azzardo ma non alla lotta, che si concluderà con un contatto da parte di Vaxivère ai danni di Deletraz (sempre loro…) possibile di una revisione postuma da parte della direzione gara ma che al momento assegna la vittoria di categoria ad AF Corse su Algarve Pro Racing ed AO by TF.
Davanti Tom Dillmann non aveva problemi e tenersi dietro Fittipaldi per aggiudicarsi la vittoria overall. A podio anche il Forestier by Panis, mentre per IDEC Sport è il quarto quarto posto in quattro gare, una serie sicuramente inconsueta.
Tra le LM P3, lontanissima dalla Ligier del Rinaldi Racing, seguono Louis Iglesias ed il CLX Motorsport e R-Ace GP grazie a Mike Rockenfeller, che agevola il testacoda di Douwe Dedecker di Eurointernational, al momento stabile secondo.

Sorpresa finale per GR Racing, che grazie al forcing finale di Lorcan Hanafin, alla strategia leggermente corta della Porsche Proton #77 e alle penalità altrui, torna alla vittoria dopo la bellezza di 11 anni. Ad Alessio Picariello e c. rimane la soddisfazione della piazza d’onore davanti all’altro idolo locale Maxime Martin, che porta finalmente a podio la Mercedes qatariota.
In classifica generale, United Autosports, quinta al traguardo, riesce a mantenere la leadership per un solo punto sul Forestier Racing by Panis. IDEC Sport e Vector Sport inseguono a -19 e a -24. Ancora matematicamente in contention anche i due equipaggi di Inter-Europol, immediatamente dietro a Fittipaldi e c.
Tra le LM P2 Pro/AM il risultato odierno permette una parità a quota 61 tra Algarve Pro Racing ed AF Corse, con Vector Sport e Team Duqueine a 12 lunghezze, mentre tra le LM P3 si configura un rush finale a due, come in gara, tra Rinaldi Racing, che eredita il comando, e CLX Motorsports, separati da 16 punti. Più lontana R-ace GP a quota -27.

Ancora classifica corta infine in LM GT3, con sei equipaggi racchiusi in 13 punti. La #75 di Proton Competition, oggi quinta, balza al comando con 53 punti, uno in più della Corvette di TF Sport che la segue anche nell’ordine di arrivo odierno.
UPDATE: Pioggia di penalità nel post-gara
L’appuntamento con la massima serie europea endurance è fra tre settimane a Silverstone, prima del gran finale di Portimao del 10 ottobre.
Piero Lonardo
Foto: ELMS, Inter-Europol, GR Racing UK
