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Nel paddock del Circuit Paul Ricard abbiamo avuto modo di incontrare Valerio Rinicella, portacolori di IDEC Sport quest’anno accanto a Laurents Hörr e Jamie Chadwick. Il 19enne romano sta disputando la prima stagione full-time in European Le Mans Series all’interno del ‘Trajectory Program’ di Genesis Magma Racing, e a giugno disputerà la sua prima 24 Ore di Le Mans.

Ti sei subito ambientato alla grande in ELMS…

“Con tutti i PRO che ci sono in pista non è facile, a Barcelona sono stato forse un po’ troppo ‘timido’.  Abbiamo raccolto comunque punti importanti per il campionato e sono sicuro che nelle qualifiche ho dato subito una bella risposta. Qui invece la Full Course Yellow a metà turno ci ha un po’ limitato nell’azione, ma lo stesso non sono andato lontano dalla pole. Mi sono avvicinato molto, ma in ogni caso ho imparato che in gara può succedere di tutto”.

Hai vinto l’Asian Le Mans Series ed ora sei qui in ELMS con IDEC Sport e subito sei stato molto competitivo. Come mai lo scorso anno hai effettuato una nuova stagione in monoposto?

“Alla fine nell’endurance non è importante l’età come in monoposto. L’obiettivo iniziale, come quello di tutti, è quello di arrivare in F1. Nel 2025 ho deciso di concentrarmi su me stesso, soprattutto per imparare ed apprendere come pilota. Abbiamo lavorato tanto per essere più attenti possibile ad ogni dettaglio, alla fine si è trattato di un anno transitorio che poi mi ha portato anche verso Genesis Magma Racing”.

“L’Asian l’ho colta come una chance per mettermi in evidenza nel mondo delle gare di durata. Sono stato comunque io a scegliere di non continuare con le monoposto, avevo delle opportunità anche in FIA F3 oppure in Formula Regional. Mi sono innamorato della LMP2 in ALMS, dell’auto e dell’ambiente”.

Quanto è importante essere all’interno di un programma come quello di Genesis?

“Sono molto contento di rappresentare Genesis, hanno svolto un lavoro incredibile negli ultimi mesi. Cerco di aiutare il più possibile i ragazzi soprattutto con il simulatore, mi trovo molto ben e con tutti loro e sono rimasto molto contento di quanto hanno ottenuto a Imola al debutto assoluto nel FIA WEC”.

E poi quest’anno sarai anche a Le Mans…

“Ecco, Le Mans è semplicemente un sogno che si concretizza. Non sarà facile passare da uno stint di 1h e 30 a due o magari tre stint consecutivi. Attualmente non sento la ‘pressione’ di Le Mans, magari più avanti le cose cambieranno”.

Intervista raccolta ed elaborata da Luca Pellegrini

Foto: Piero Lonardo, IDEC Sport

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