Il WeatherTech SportsCar Championship ritorna dopo lo spettacolo di Laguna Seca per la seconda showcase annuale sulle strade di Detroit. In azione per 100’, ancora una volta in coabitazione con l’IndyCar Series, le sole GTP e GTD Pro.
21 le macchine iscritte. Nessuna variazione negli equipaggi ufficiali delle GTP rispetto a Laguna Seca, col leader solitario Laurin Heinrich e la Porsche in versione 2025 del JDC-Miller a comandare la classifica generale con 21 lunghezze di vantaggio su Jack Aitken e 73 sugli ex (per ora) compagni dii squadra Felipe Nasr e Julien Andlauer.
Tra le GTD Pro invece, si rinnova la tradizione della seconda Lexus, questa volta identificata col numero 15, per Aaron Telitz ed il nuovo acquisto Chaz Mostert, già visto in azione anche quest’anno a Daytona con la Mercedes del 75 Express, secondi all’arrivo nella categoria alle spalle della BMW del Paul Miller Racing. Categoria che vede al comando l’equipaggio della Corvette #4 composto da Timmy Milner e Nicky Catsburg sulla line-up della M4 GT3 Evo #1 nonostante l’assenza di successi.
Non saranno presenti i vincitori dello scorso anno, Mike Rockenfeller e Seb Priaulx, impegnati quest’anno a fare apprendistato nell’European Le Mans Series prima di portare in pista la nuova Ford Hypercar.
Presentato anche il Balance of Performance delle due categorie. Le Acura, dominatrici qui lo scorso anno con la #93 di Renger van der Zande e Nick Yelloly, perderanno 5 kg rispetto all’ultima tappa, cosí come le Cadillac, ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale. Ben 11 i kg in meno per le BMW, mentre le Porsche correranno con 16 kg extra sulle 963 aggiornate ed addirittura 30 kg extra sulla spec-2025 capolista.
Entrambe le versioni delle GTP di Stoccarda non solo potranno godere di 19 MJ in più per stint, ma anche di potenze massime maggiorate, specie per la versione 2025, soprattutto fino ai 190 kmh. Potenze aumentate a vari livelli in generale per tutte le vetture alle velocità mediobasse, mentre dai 200 kmh in su pagheranno qualcosa tutti gli altri marchi eslcusa l’Aston Martin Valkyrie, che una tantum pagherà 4 MJ di energia massima per stint.

Tra le GTD Pro, aumenti di peso minimo per Porsche e Ford (11 kg) Corvette {10 kg), BMW e McLaren (4 e 3 kg in più rispettivamente. Potenze massime “aggiustate” per tutti i sette marchi presenti, sia alle velocità minori che a quelle più alte (come a Laguna Seca i due limiti sono rimasti fissati a 170 e 180 kmh); tra queste emergono i “tagli” dati alla Porsche ai regimi minori che a BMW e Corvette ai più elevati.
Alla 911 GT3 R concessi invece ben 17 MJ extra rispetto all’ultima gara; la M4 GT3 Evo diventa invece la piû “risparmiosa” fra le vetture in gara con 875 MJ nonostante 11 MJ in più su cui poter contare. Variazioni in aumento anche per Ford (+10 MJ), McLaren (+7 MJ) e Corvette (+4 MJ); al contrario, comsumi ridotti per la Lamborghini Temerario e le Lexus (-5 e -6 MJ rispettivamente). Queste ultime mantengono il primato negativo in termini di consumi consentiti con 914 MJ.
Da notare che, a parte i dati del peso minimo, tutti gli altri parametri delle GTP sono stati rivisti a distanza di un solo giorno dal comitato tecnico dell’IMSA, mentre per le GT è stata ritoccata solo la potenza massima della McLaren.
L’evento di Detroit si svilupperà sulle sole giornate di venerdí 29 maggio, con due sessioni di libere prima delle qualifiche della 4.50 PM ET, le 22.50 nostrane, e la gara di sabato 30, preceduta da 20’ di warm-up, dalle 4.10 PM ET, le 22.10 italiane. Diretta streaming gratuita sul sito IMSA ed i relativo canali social.
Piero Lonardo
Foto: IMSA
