Nel weekend il World Endurance Championship torna in azione a San Paolo per il quarto atto del 2026. Toyota si presenta in gran spolvero dopo il successo di Le Mans e conduce entrambe le classifiche con i trionfatori di Le Mans Kamui Kobayashi, Mike Conway e Nyck de Vries in vantaggio di 4 lunghezze su Renè Rast e Robin Frijns, forti del successo di Spa tra i piloti.
Grazie anche ai punteggi doppi assegnati sulla Sarthe, gli alfieri della Ferrari 499P #51 inseguono in quarta posizione con la metà dei punti dei battistrada.

Tra i costruttori, il marchio del Sol Levante ha scavato un solco ben piú ampio, con 132 punti contro i 96 di BMW ed i 62 di Ferrari.
Nella top three di queste classifiche è evidente l’assenza di Cadillac. Nonostante la competitività dimostrata soprattutto a Le Mans, il marchio statunitense manca ancora di risultati di peso, e San Paolo, dove lo scorso anno le V-Series.R furono protagoniste di una clamorosa doppietta, potrebbe dare la necessaria scossa.
Discorso simile anche per Alpine, le cui gare, soprattutto con la #35, vivono al momento di sprazzi ma che non hanno ancora toccato il podio.
Dal punto di vista degli equipaggi, le Aston Martin tornano ancora una volta a due, cosí come la Cadillac #12, che in questo caso non presenterà alcun sostituto per il lungamente assente Alex Lynn.
Anche tra le LM GT3, il successo di Le Mans porta non poco vantaggio in termini di classifica, con la Corvette TF Sport #33 a dominare con 72 punti. Alle sue spalle una classifica cortissima capeggiata dalla Ferrari VISTA AF Corse #21 di Alessio Rovera, Simon Mann e Francois Heriau a quota 40, su cui pesa comunque la penalizzazione di Spa.
Tra i piloti, il solo Jonny Edgar potrà incrementare il proprio vantaggio in solitario, stante l’assenza di Ben Keating dai primi due round ma soprattutto l’impegno concomitante di Nicky Catsburg, regolarmente in azione a Mosport in IMSA.
Il pilota olandese verrà sostituito da Nico Varrone, mentre Kobe Pauwels tornerà come a Imola sull’Aston Martin Vantage #23 al posto di Dudu Barrichello, pure costretto a scegliere la serie americana, nella quale comanda in solitario tra le GTD, al posto della gara di casa.

L’unica altra novità nelle line-up riguarda il ritorno di Esteban Masson tra le fila della Lexus Akkodis ASP #87.
Ricordiamo che nella categoria tornerà ad intervenire, oltre al “famigerato” acronimo di tre lettere, anche il Success Handicap, non applicabile a Le Mans.
L’azione in pista si svilupperà a partire dalle 11.00 locali, le 16 nostrane, di venerdí 10 luglio con le prime libere. Qualifiche sabato 11 dalle 14.30 e start della gara domenica 12 luglio alle 11.30, sempre locali, vale a dire le 16.30 italiane. Le giornate di sabato e domenica saranno trasmesse interamente su FIAWEC+, mentre la gara troverà spazio anche sui canali tv di SkySport.
Speriamo di avere nel weekend anche un aggiornamento sulla situazione delle due ultime gare di campionato e sugli eventuali recuperi, di cui vi avevamo già accennato in prima battuta QUI con quanto trapelato due mesi fa, piú gli aggiornamenti su questo ed altri argomenti del motorsport sul nostro canale YouTube.
Piero Lonardo
Foto: Piero Lonardo
