Ormai il Panis Racing che vince a Imola non fa più notizia. Per il team diretto dall’ex-F1, da quest’anno con la nuova denominazione di Forestier Racing, si tratta del terzo successo consecutivo sul Santerno, il secondo di fila per i campioni in carica Oliver Gray ed Esteban Masson, quest’anno affiancati da Louis Rousset.
Il nuovo acquisto del team ha tenuto per quanto possibile su Griffin Peebles, che ancora una volta ha trascinato l’equipaggio della #22 di United Autosports, cedendo ad Adrian Closmenil prima che l’efforti di CLX Motorsport venisse rovinato da un drive-through per jump start.
Ollie Gray si poi è riportato alle spalle dei battistrada lasciando alla giovane promessa Toyota il compito di riprendere la testa della gara ed allungare per chiudere – a strategia identica – con ben 51” di vantaggio su Ben Hanley.

Solida terza la line-up Pro di Algarve Pro Racing con Mathias Kaiser, Tristan Vautier e Jake Hughes, a precedere i giovani leoni di IDEC Sport, Valerio Rinicella, Jamie Chadwick e Laurents Hörr. Che differenza con l’altra vettura del team transalpino, con Paul Lafargue a combinarne una piú di Bertoldo.
Va detto che le gomme Goodyear non si sono comportate al meglio sotto il solleone dell’autodromo intitolato ad Enzo e Dino Ferrari sulle LM P2, e la prima ora di gara, con i bronze driver in charge, ha visto una serie di uscite di strada e contatti degni di ben altre categorie meno prestigiose.

Alla distanza nella gara ad eliminazione tra le LM P2 Pro/AM hanno trionfato i “passisti” di Vector Sport, Cem Bolukbasi, Jens Reno Møller e Lorenzo Fluxa, P5 overall peraltro. A seguire Enzo Trulli e Malthe Jakobsen hanno posto rimedio al primo stint di Michael Jensen per chiudere alle immediate terga dei vincitori.
Niente da fare ancora una volta per il Team Duqueine e Giorgio Roda, ancora una volta partito dalla pole, protagonista di uno spettacolare lungo alla Tosa che ha triggerato una delle tante Full Course Yellow della prima parte di gara.

Tra le LM P3 dopo un inizio di stagione stentato tornano in auge i campioni in carica di CLX Motorsport, grazie soprattutto all’innesto di Louis Iglesias. Una volta out la Duqueine di R-Ace GP – altra gara sfortunata la loro – a causa di un contatto non sanzionato con Hörr, è stato facile per il pilota francese andarsi a riprendere la Ligier del Team Virage che aveva ereditato la leadership di categoria.
Per il nostro Matteo Quintarelli e c. la soddisfazione del secondo posto finale, a precedere un altro nostro portacolori, Alvise Rodella, sulla Ligier del Rinaldi Racing.

Nessuna bandiera italiana invece sul podio delle LM GT3, con Charlie Eastwood nel finale a riprendersi con gli interessi il comando della categoria e scavare il solco sul resto degli inseguitori con la Corvette di TF Sport. Alle spalle della Z06 GT3.R #33 raccoglie finalmente un meritato riconoscimento la Mercedes del Team Qatar by Iron Lynx, con un Maxime Martin in vena di rivalsa dopo i risultati dei primi due round. Le due Porsche Proton si sono infine scambiate il gradino basso del podio in vista dell’arrivo.
L’harakiri da parte dell’Aston Martin dello Heart of Racing, protagonista di un contatto assassino sulla Mercedes allo scadere della seconda ora ha tolto di mezzo due sicuri pretendenti alla vittoria finale, mentre in casa Ferrari non ha retto l’azzardo della #50 del Richard Mille AF Corse, costretta ad uno splash con 10’ rimasti sul cronometro.
Classificati a due giri anche i precedenti leader di Kessel Racing, vittime anch’essi di una penalità in partenza con Takeshi Kimura in seguito insabbiato alla Piratella.
In classifica generale i portacolori di United Autosports mantengono la leadership con 6 punti sui vincitori odierni; tra le LM P2 Pro/Am Enzo Trulli e c. tornano in cima alla graduatoria a pari punti con Vector Sport, ma Duqueine ed AF Corse, oggi P5, inseguono da vicino in una classifica cortissima.
Rinaldi Racing col piazzamento odierno balza al comando delle LM P3 con 8 lunghezze su Inter-Europol, oggi appena decimi, e 9 su CLX Motorsport. In LM GT3 infine, TF Sport si porta al comando con un solo punto di vantaggio sulla Porsche Proton #75 e 4 sulla Ferrari Kessel #57.

Chiudiamo questo weekend con un dato importante, oltre 16.000 presenze nelle due giornate di sabato e domenica, record per l’ELMS a Imola.
Il prossimo appuntamento con la massima serie endurance continentale è per il 23 agosto a Spa-Francorchamps, che aprirà la seconda parte del campionato. In Belgio torneranno anche la Michelin Le Mans Cup e la Ligier Euro Series.
Piero Lonardo
Foto: Piero Lonardo
