Nel weekend torna l’European Le Mans Series con il tradizionale appuntamento di Spa che apre la seconda metà del campionato.
Con ben 78 punti ancora da assegnare, la lotta per il titolo continentale è ancora aperta, anche se finora sul gradino piú alto del podio ci sono saliti solamente United Autosports e Forestier Racing by Panis. I trionfatori di Imola, a causa del passo falso al Paul Ricard, inseguono con 6 punti di distacco.

Proprio il team dell’ex-F1, insieme all’attuale terza forza, Inter-Europol, e ad Algarve Pro Racing, ha annunciato che nel 2028, anno in cui diventeranno operative le nuove LM P2, passeranno ai telai Ligier JS P228.
Assisteremo finalmente ad una nuova battaglia tecnica fra i due chassis oppure si tratterà semplicemente di un cambio di marca per il telaio dominante? Staremo a vedere, certo è che se tre dei team più competitivi si stanno assumendo questo rischio, avranno le loro buone ragioni.

Oreca peraltro, l’unico altro costruttore ammesso alla categoria, aveva reso noto nelle scorse settimane di potersi trovare in difficoltà nel gestire tutte le LMDh su loro base iscritte al WEC, vale a dire Alpine, Genesis, e Ford, nonostante Acura in uscita dall’IMSA.
Oreca peraltro funge anche da base tecnica per le tante Ferrari 296 GT3 sparse in giro per il mondo, cui potrebbero aggiungersi altre nuove contender della categoria.
Ricordiamo infine che sarà l’ELMS ad utilizzare per prima le nuove LM P2, con l’Asian Le Mans Series e l’IMSA che switcheranno ai nuovi telai nella stagione 2028/2029 e 2029 rispettivamente.

Tornando al weekend di gara, un quartetto di equipaggi al momento è in contention anche tra le LM P2 Pro/AM. Il secondo posto di Imola ha rilanciato al comando il nostro Jarno Trulli. L’equipaggio della #20 di Algarve Pro Racing condivide la leadership a pari punti con i vincitori del Santerno di Vector Sport. Alle loro immediate spalle il Team Duqueine del mago delle pole position, Giorgio Roda, ed AF Corse.

Nelle LM P3, attendiamo la riscossa da parte di CLX Motorsport; il cambio pilota con Louis Iglesias ha pagato immediatamente ed il team svizzero, dominatore della categoria nella scorsa stagione, può iniziare la rincorsa alla leadership, rappresentata al momento da Rinaldi Racing ed Inter-Europol.
Il risultato di Imola ha contribuito a sgranare un pochino la graduatoria delle LM GT3, con i campioni in carica di TF Sport ora al comando inseguiti da presso dai vincitori delle altre due gare, l’equipaggio della Porsche Proton #75 e della Ferrari Kessel #57, racchiusi in appena 4 punti.
Charlie Eastwood e soci dovranno però gestire ben 40 kg di Success Ballast contro i 20 della 296 GT3 Evo ed i 10 kg della 911 GT3.R.

Pochissime le variazioni tra gli equipaggi dei prototipi: nientemeno che Julien Andlauer si unirà a Jean Glorieux e a Marlon Hernandez sulla Oreca LM P2 Pro/AM del DKR Engineering, che finora ha visto alternarsi Sebastian Alvarez e Maceo Capietto, mentre tra le LM P3 Alfie Briggs raggiunge Thomas Imbourg e Nick Adcock sulla Ligier di M Racing.
L’Aston Martin GT3 del Racing Spirit of Leman cambia invece totalmente volto con Anthony McIntosh e Parker Thompson a sostituire Clement Mateu e Valentin Haase Clot, al fianco di Maurice Fossard. Sulla Porsche Proton #77 invece è la volta dell’enfant du pays Alessio Picariello, con Harry King impegnato in IMSA, ad affiancare Martin Berry e Huub van Eijndhoven.
Appuntamento in pista già oggi per una giornata tutta dedicata ai test. Domani riposo e venerdí 21 agosto si parte con le prime libere alle 11.00. Qualifiche sabato 22 alle 12.30 e start della 4 Ore di Spa-Francorchamps domenica 23 agosto alle 13.00. Diretta delle giornate di sabato e domenica su FIAWEC+.
Di ritorno tra le gare di contorno anche la Michelin Le Mans Cup e la Ligier European Series. Entrambe assenti addirittura da le Mans.
Piero Lonardo
Foto: ELMS, Ligier Automotive, Piero Lonardo
