Alex Fontana/Pietro Armanni e Tom Lebbon/Tom Emson si dividono il bottino nelle due gare dell’International GT Open all’Hungaroring
Il recap di gara-1
Tom Lebbon (Elite Ferrari #17) ha preso subito il largo. Il britannico, anche grazie ad una falsa partenza, ha gestito l’intero stint iniziale davanti a Alex Fontana (ZRS Motorsport Porsche #911) e Maxi Götz (Team Motopark Mercedes #71). Il terzetto PRO ha controllato la Porsche #11 Fach Auto Tech di Alexander Fach (Pro AM), per la prima volta in pole overall.
La sosta obbligatoria ha cambiato i valori in campo a seguito della penalità di 5″ assegnata alla 296 GT3 Evo di Elite Motorsport, che ha relegato Tom Emson in P6.
Davanti Pietro Armanni con la Porsche ZRS ha ritrovato la leadership davanti a Christian Mansell, ora sulla Mercedes Motopark, e alla Ferrari #55 di Laurent De Meeus, al comando delle Pro AM grazie agli handicap di tempo assegnati in base al risultato dell’appuntamento di Misano Adriatico alla alla Porsche #11, ora nelle mani di Alexander Schwarzer.
Dopo una breve Safety Car, necessaria per rimuovere la Ferrari #107 AF Corse di Rey Costa III ferma nel secondo settore della pista, Armanni #911 ha condotto la ripartenza nei confronti di Mansell #71 e Zac Meakin con la McLaren #33 Greystone GT per proseguire indisturbati sino al traguardo. Ritiro invece per la Ferrari di Elite Motorsport per problemi tecnici.
Quarto posto assoluto e primo in PRO Am per Laurent De Meeus /Vincent Abril. La coppia ha ereditato la leadership dall’Audi #75 ISR di Filip Salaquarda/Libor Milota, colpevole di un contatto nel duello per il primato con l’Audi #26 Sainteloc Racing, che ha comunque ottenuto con il 7mo posto overall e soprattutto il secondo in PRO AM battendo la Mercedes #54 CBRX by SPS di Dexter Müller /Yannick Mettler.
Presenti nella parte alta della graduatoria anche Yaroslav Veselaho /Thomas Neubauer (AF Corse Ferrari #55) e Marcelo Ramírez /Dominik Baumann (Team Motopark Mercedes #28), rispettivamente in quinta e sesta piazza nella classifica assoluta.
Il recap di gara-2
Tom Emson ha condotto le danze nel primo stint dalla pole position, regolando Dominik Baumann (Team Motopark Mercedes #28), Filip Salaquarda (ISR Audi #75 – PRO Am) e Zac Meakin (Greystone GT McLaren #33).
In assenza di neutralizzazioni la classifica di testa è rimasta inalterata fino alla sosta obbligatoria, che ha visto scendere in pista Tom Lebbon davanti a Dean Macdonald, ora sulla McLaren #33 e a Rafael Durán sulla Ferrari #51 AF Corse.
Nel finale Macdonald ha annullato il ritardo sulla Ferrari #17, ma un vero attacco non è però mai arrivato a causa della Safety Car, chiamata in causa per un incidente nell’ultima curva da parte dell’Aston Martin #14 Good Speed Racing Team di Tomasz Magdziarz.
La direzione gara ha quindi neutralizzato la prova con una bandiera rossa, cristallizzando le posizioni di testa. Terzo successo per Emson e Lebbon, che tornano a comandare nella classifica piloti con 13 lunghezze sulla Mercedes #71 Team Motopark di Christian Mansell /Maximilian Götz, quinta al traguardo, e la McLaren #33 di Macdonald /Meakin.
Il podio è stato completato dalla Ferrari #51 di Rafael Durán /Tommaso Mosca, con la 296 GT3 EVO a precedere l’Audi #75 che ha amministrato dal primo all’ultimo passaggio l’evento in PRO Am di Filip Salaquarda /Libor Milota.
P7 per Leonardo Moncini /Rodrigo Testa (Scuderia Villorba Corse Lamborghini #63), mentre i vincitori del sabato Alex Fontana/Pietro Armanni (ZRS Motorsport #911) hanno chiuso in decima posizione.
In AM infine successo del polacco Krystian Korzeniowski (Olimp Racing Ferrari #5), a ribadire la supremazia delle GT del Cavallino nella categoria dopo la vittoria in gara-1 da parte di Marcelo Hahn /Galid Osman sulla 296 GT3 EVO #16 AF Corse
Prossima tappa del GT Open tra due settimane al Paul Ricard.
Luca Pellegrini
Foto: GT Open
