Termina con un uno-due Cadillac la Hyperpole della 6 Ore di San Paolo, quarto appuntamento stagionale del FIA WEC. Will Stevens con un late flyer scavalca il compagno di squadra Jack Aitken per appena 48 millesimi col tempo di 1.23.041.
Il pilota della V-Series.R #38 aveva peraltro dominato anche il primo turno di qualifica con un tempo superiore di 4 decimi, precedendo la Genesis #19 di Mathieu Jaminet, ammesso alla Hyperpole nonostante un’investigazione in corso per impeding e attualmente accreditato della P6.
A farne le spese nel caso Antonio Giovinazzi, appena fuori dai primi dieci, al contrario delle altre Ferrari 499P di Antonio Fuoco e Robert Kubica. Le due rosse superstiti partiranno dalla settima e decima piazzola.
Alle spalle delle due Cadillac, ricordiamo trionfatrici lo scorso anno in Brasile, le due Alpine di Victor Martins e Charles Milesi con nel mezzo la BMW superstite di Dries Vanthoor. La top five è compresa
Fuori dalla Hyperpole entrambe le Toyota, mentre una Peugeot è riuscita ad infilarsi tra i primi dieci grazie all’effort del solito Malthe Jakobsen.
UPDATE: Alla Genesis #19 è stata assegnata la penalità di una posizione in griglia, mentre la Toyota #7 partirà in fondo al gruppo delle Hypercar, essendo stata penalizzata di tre posizioni sempre per impeding.

Tra le LM GT3 non si fa sentire la mancanza di Dudu Barrichello, con Kobe Pauwels, alla seconda uscita nella serie mondiale, a primeggiare nella Hyperpole di categoria con l’Aston Martin Vantage GT3 #23 col tempo di 1.33.350, lasciando a 2 decimi Lin Hodenius, autore di una prestazione maiuscola con la Mercedes Iron Lynx #79.
Fuori entrambe le Ferrari 296 GT3 Evo di VISTA AF Corse, mentre Riccardo Pera valorizza al meglio la sesta prestazione di Yasser Shahin per piazzare nella settima piazzola la Porsche The Bend Manthey #92, a precedere gli altri nostri portacolori Stefano Gattuso e Giammarco Levorato sulla Ford Mustang Proton #88.
Inutile infine la prestazione spettacolare di Peter Dempsey, che ancora una volta piazza la Corvette #54 davanti a tutti gli atri nel Q1, con Salih Yoluc al solito dead last fra i silver driver.
L’appuntamento è per lo start della 6 Ore di San Paolo, previsto alle 11.30 locali, le 16.30 italiane. Diretta streaming sull’app FIAWEC+, mentre in tv la gara sarà trasmessa da SkySport e Discovery. Si parla di possibili piogge, ma attualmente le previsioni meteo sul circuito non ne danno evidenza durante il periodo di gara.
Piero Lonardo
Foto: DPPI/FIA WEC
