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United Autosports torna al successo nella 4 Ore di Le Castellet, secondo appuntamento stagionale dell’European Le Mans Series. Griffin Peebles, Gregoire Saucy e Ben Hanley hanno letteralmente dominato la concorrenza sin dal primo giro, conducendo flag to flag sino alla bandiera a scacchi nonostante un paio di ricompattamenti generati da altrettante Safety Car ed un contatto a 22’ dal termine con la #34 di Inter-Europol che ha mandato entrambe le vetture in testacoda.

Inconsistente la difesa della pole position da parte di Louis Rousset del Forestier Racing by Panis, col team transalpino, alla ricerca della prima vittoria “in casa” dopo la bella vittoria di Barcelona, sempre all’inseguimento dell’Oreca #22 ma infine penalizzato nella strategia durante la seconda VSC, costretti da un emergency pit che li ha tolti dalla classifica che conta.

Alle spalle dei battistrada si sono via via fatte largo le due entry di Inter-Europol e IDEC Sport, con Bijoy Garg e Reshad de Gerus alla fine nuovamente sul secondo gradino del podio in rincorsa dopo il contatto di cui sopra, e Paul-Loup Chatin, Paul Lafargue e Job Van Uitert a riscattare la magra figura rimediata in Catalogna.

Gli splash finali sono costati cari invece a CLX Motorsport, che cede la vittoria tra le LM P2 Pro/AM al Nielsen Racing. Il primato del team svizzero era arrivato in modo inaspettato, in forma di penalità assegnata ad AF Corse nei minuti finali di gara per un’infrazione in regime di bandiere gialle.

Antonio Fuoco prima e Matthieu Vaxivière poi avevano suonato la carica nella seconda metà di gara, risalendo posizioni su posizioni, anche grazie ad una penalità che ha tolto di mezzo il leader delle fasi iniziali, TDS Racing, per un contatto con la Ferrari del GR Racing.

In seguito Jonny Edgar e “Spike the dragon” non sono stati un ostacolo per i due hypercar driver, ma poi la doccia fredda, di cui al momento non si conoscono i dettagli, che lascia i nostri portacolori in P6. A podio giungono anche AO by TF ed il Team Duqueine, premiati dopo una lunga rimonta dal fondo dello schieramento dove erano stati relegati dalla squalifica di ieri.

Gara da dimenticare infine per i trionfatori di Barcelona di Algarve Pro Racing sotto gli occhi del papà di Enzo Trulli, Jarno, mai realmente in contention come peraltro anche l’entry Pro del team portoghese.

Che Mathys Jaubert sia la “next big thing” dell’endurance mondiale lo stiamo dicendo già dall’anno scorso, allorquando ha conteso il titolo overall con IDEC Sport prima di essere ingaggiato nelle fila del programma Hypercar di Genesis Magma Racing.

Oggi il giovanissimo francese ha dato un’altra lezione di pilotaggio e di grinta portando alla vittoria tra le LM GT3 la Ferrari Kessel #57 nonostante 10 kg di zavorra derivante dal terzo posto di Barcelona. Il sorpasso decisivo a 47’ dalla bandiera a scacchi ai danni di Charlie Eastwood e la Corvette di TF Sport, che chiudono alle spalle alla 296 GT3 Evo giallo flash.

La terza piazza odierna di classe va alla Ferrari di GR Racing, più abile di altri a gestire la strategia, ma anche fortunata ad approfittare di una penalità di 10” assegnata all’altra GT del Cavallino di Spirit of Race.

Infine tra le LM P3 il successo arride ad Inter-Europol; un paio di decisioni discutibili da parte della direzione gara hanno tolto dalla lotta per il successo i polesitter del DKR, terzi dopo una sosta necessaria a chiudere una portiera, e R-ace GP, fermata con black and orange flag per sistemare il wedge posteriore sinistro.

Sparita misteriosamente dal podio anche la Ligier di CLX Motosport, dominatrice della fase centrale di gara con Paul Lanchère, la piazza d’onore va a M Racing.

In classifica generale, United Autosports conduce con 40 punti contro i 37 di Inter-Europol #34 ed i 26 del Forestier Racing by Panis. Tra le LM GT3, Kessel Racing #57 conduce con 40 punti contro i 29 di Proton Competition #75 ed i 23 di Spirit of Race. I due terzi posti finora ottenuti valgono la leadership fra le LM P2 Pro/Am per il Team Duqueine con 31 punti a precedere un nutrito gruppo racchiuso tra i 24 ed i 26 punti. La classifica delle LM P3 infine premia i vincitori odierni, al comando con 40 punti contro i 31 di Rinaldi Racing e R-Ace GP.

L’European Le Mans Series tornerà ai primi di luglio a Imola; per vedere di nuovo in azione le LM P2 su territorio europeo invece basterà attendere la 94ma 24 Ore di Le Mans.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

L’ordine di arrivo della 4 Ore di Le Castellet

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