Dopo Le Mans, la prima serie endurance a tornare in azione è come sempre il WeatherTech SportsCar Championship con la 6 Ore del Glen, valida anche quale terzo appuntamento della Michelin Endurance Cup. 54 le entry confermate, compreso il ritorno delle LM P2, assenti sin da Sebring.
Tra le GTP, il title contender Laurin Heinrich torna a sorpresa nei ranghi del JDC-Miller nonostante inizialmente fosse stata prevista la sua partecipazione alla concomitante 24H di Spa. Per l’unica Porsche customer oltre a Tijmen van der Helm, tornerà in azione anche Kaylen Frederik.
Line-up a tre anche per altre due entry della classe regina: la Cadillac di Action Express/Whelen Racing ripropone Fred Vesti, fresco di contatto con la Mercedes F1, insieme ai vincitori di Detroit Jack Aitken, al momento solo al comando della classifica generale, ed Earl Bamber; inoltre, Kaku Ohta andrà a rinforzare l’equipaggio dell’Acura #93 con Renger van der Zande e Nick Yelloly.
Quest’ultimo ricordiamo ha trionfato a Le Mans in LM P2 con Inter-Europol insieme a Tom Dillmann, regolarmente presente tra le 11 vetture iscritte nella categoria con l’Oreca del team polacco.
Equipaggi a due tra le GTD Pro, anche per supplire al meglio alla già citata concomitanza con Spa; fa eccezione Manthey, che al fianco di Klaus Bachler proporrà Loek Hartog e Michael Christensen sulla 911 Grello trionfatrice a Sebring.
Tornano in azione dopo Sebring anche le due Ferrari di Triarsi Competizione e Risi Competizione, rispettivamente con James Calado e Riccardo Agostini e Davide Rigon accoppiato a Daniel Serra. Nuova livrea infine per la Lamborghini Temerario di Pfaff Motorsports.

Chiudiamo con le GTD. 20 le entry annunciate: Richard Lietz sostituirà per l’occasione Morris Schuring, riformando il trio campione WEC LM GT3 2025 insieme a Riccardo Pera e Ryan Hardwick sulla Porsche Manthey 1st Phorm.
Altre notabili sostituzioni riguardano Frederik Schandorff sulla Ferrari di Inception Racing, sostituito da Jaxon Evans, e Alec Udell al posto di Lilou Wadoux sull’altra 296 GT3 Evo schierata da AF Corse con Antonio Fuoco e Simon Mann. Fran Rueda infine accompagnerà Albert Costa e Lorenzo Patrese sulla Ferrari del Conquest Racing.
Corey Lewis inoltre prenderà il posto dell’infortunato Joey Hand sulla Ford Mustang del Gradient Racing insieme a Jake Walker e Till Bechtolsheimer. Ancora posti vacanti infine sull’Aston Martin del van der Steur Racing e sulla Porsche di RS1, con Spencer Pumpelly, in azione a Sebring, presente invece sulla Vantage GT3 di Magnus Racing, di ritorno dopo Daytona. insieme a John Potter e Mario Farnbacher.
Diffuso anche il Balance of Performance specifico. Le due versioni di Porsche 963 in gara riceveranno un notevole sgravio in termini di peso minimo, -27 kg per la 2026 e -24 per la spec 2025 del JDC-Miller. Per le due Penske anche un notevole incremento di potenza sino al primo dei due limiti, che torna a 230 kmh invece di 190 kmh.
Riduzioni di peso minori anche per gli altri marchi, ma al contrario delle GTP di Stoccarda, incrementi di potenza alle velocità superiori per Acura, BMW e Cadillac. Modifiche di leggera entità, al rialzo, riguardo l’energia massima per stint; fa eccezione la Porsche 2025 che perde 5 MJ.
Anche le GT di Stoccarda ricevono una riduzione di peso pari a 10 kg, nonchè un discreto innalzamento di potenza, ma le 911 sono anche le uniche a non ricevere un robusto incremento di energia massima per stint, solo 3 MJ extra, al contrario della concorrenza.
Ben 74 i MJ in più infatti per le due Lexus, che per l’occasione presenteranno anche il banner del Dreyer&Reinbold, in onore del legame con lo scomparso Dennis Reinbold, da parte di Jimmy Vasser e James “Sulli” Sullivan, ma anche 66 MJ in più rispetto a Detroit per le Mercedes, 42 MJ per le Ford Mustang e 37 MJ per Corvette e McLaren.
Anche per le GT, i limiti di applicazione della potenza massima tornano, come a Sebring, da 170/180 kmh a 190/200 kmh.
L’azione in pista sull’iconico tracciato newyorchese inizierà venerdí 26 giugno alle 11.25 AM ET con le prime libere. Qualifiche sabato 27 alle 3.40 PM ET, le 21.40 italiane, e start della 6 Ore del Glen alle 12.10 PM ET, le 18.10 nostrane. Diretta streaming gratuita sul sito IMSA ed il relativo canale YouTube. Lo scorso anno fu successo Acura con Tom Blomqvist e Colin Braun.
Piero Lonardo
Foto: IMSA, Pfaff Motorsports
