_LPP1692

Il contatto al Karting durante la sesta ora di gara con l’Oreca Pro/Am del DKR costa caro a BMW, che perde dalla lotta per il primato la #15. Dries Vanthoor è costretto a percorrere quasi tutto il giro senza la posteriore destra e ai box gli verrà cambiato l’intero cofano motore. L’operazione costerà 5 giri.

Davanti sono sempre la Toyota #8, la BMW #20 e le Cadillac Jota ad alternarsi al comando grazie alle strategie. Sebastien Bourdais incappa in una disattenzione alle Porsche ma riesce a non chiudere la corsa sua e della V-Series #38.

Ad un terzo di gara infatti Sebastien Buemi mantiene un discreto cuscino su Renè Rast, inseguito da vicino da Norman Nato e Sebastien Bourdais. Il tutto per la prina volta nella giornata dietro la Safety Car, richiamata in pista dal contatto alla Esses de la Forêt’ tra la Ferrari VISTA AF Corse #54 di Francesco Castellacci e la Ford Proton Competition #88 dell’incolpevole Gianmarco Levorato. E’ ritiro, il terzo complessivo della gara per la 296 GT3 Evo.

Poco dopo lo scadere dell’ottava ora però la Ferrari #50 viene portata dentro il box. Si parla di un problema all’estintore, ma aldilà della causa, il risultato è che la 499P vincitrice nel 2024 ha perso 9 giri ed è fuori dai primi.

 

Prosegue frattanto la marcia delle due Genesis, stabilmente in top ten, nonostante una foratura per la #17. Aston Martin e Peugeot chiudono la graduatoria delle Hypercar, con le LMH del Leone irriconoscibili rispetto a Spa.

Tra le LM P2, la neutralizzazione ha aiutato il Team Duqueine a consolidare il proprio vantaggio sulla concorrenza. Nel mix si è inserita anche l’entry di Vector Sport, mentre tra le Pro/AM è la volta di Rockie the Pegasus.

Mattia Drudi ha ripreso per la terza volta il volante dell’Aston Martin #27 e si è riportato in testa alla categoria. Ad inseguire ora sono le Ferrari di Dennis Marschall ed Alessio Rovera, con Jonny Edgar e la Corvette TF Sport ad alternarsi alle spalle delle due 296 grazie ad una strategia leggermente anticipata.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

La classifica dopo 8 ore di gara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *