Antonio Felix Da Costa conduce virtualmente la 6 Ore di Spa-Francorchamps alla metà gara. Il neoacquisto di Alpine ha perfezionato l’inseguimento ai danni della Cadillac di testa in occasione della terza sosta, dopo aver desistito in pista, al box transalpino si è optato per un overcut che è risultato decisivo.
Nella classifica ufficiale però in testa risultano sempre la BMW #20 di Sheldon van der Linde e la Toyota #8 ora con Ryo Hirakawa al volante, separate da 23” nonostante una Full Course Yellow fortunata per detriti chiamata al termine della terza ora; altrettanto il ritardo dall’Alpine #35, in attesa del quarto pit delle due Hypercar fuori strategia.
Impressiona alle spalle del quartetto di testa, l’Aston Martin #009 di Alex Riberas, inseguita a propria volta dalla Ferrari #50. Il box del Cavalliino ha tentato di modificare la strategia della 499P meglio piazzata, salvo ritornare al piano originale dopo un problema al box.

Ferrari invece al top in LM GT3 con la 296 GT3 Evo #21 di Simon Mann, per ora ancora indenne dalla pioggia di Drive Through per track limits comminati dalla direzione gara. In rimonta anche la Porsche the Bend Manthey, alla carica con Riccardo Pera e Richard Lietz dopo la disavventura con la Cadillac #38 della prima ora.
Occhio anche alla McLaren #10 di Garage 59, sfortunata in qualifica ma in netto recupero nelle mani di Tom Fleming.
Piero Lonardo
Foto: Piero Lonardo
