Giovedí Auto Motor und Sport ha lanciato una bomba, riportando che sostanzialmente ACO e FIA sarebbero ai ferri corti riguardo il rinnovo della partnership da parte della federazione mondiale con la 24 Ore di Le Mans ed il WEC.
Tra le possibilità paventate dal media tedesco, nientemeno che il passaggio di mano della serie mondiale ad altro promoter e, di conseguenza, l’automatica esclusione di Le Mans dal WEC, in quanto organizzata dall’Automobile Club de l’Ouest, già a partire dalla prossima stagione.
In pratica un colpo di spugna rispetto a quanto abbiamo imparato a conoscere ed apprezzare dal 2012 ad oggi.

Puntualmente oggi è stata gettata acqua sul fuoco, con alcune testate del settore a smentire, o almeno a circoscrivere i temi dell’attuale situazione.
La dovuta premessa però è che ci saremmo aspettati, a fronte di tale lancio, peraltro riportato da uno dei giornalisti da sempre presenti nelle tappe del mondiale, un comunicato ufficiale da parte della FIA e dell’ACO, meglio se congiunto, al riguardo.
Ora, non escludiamo che ció non possa avvenire nei prossimi giorni, ma al momento in cui scriviamo tutte le dichiarazioni attribuite ai vertici FIA o LMEM, vale a dire la società che gestisce per conto dell’ACO il WEC, sono state frutto di comunicazioni private.
Il sunto di queste affermazioni è il seguente:
- il contratto in essere tra FIA ed ACO/LMEM è valido fino a tutto il 2027;
- sono già in corso contatti fra queste organizzazioni per addivenire ad un nuovo accordo;
Nulla di nuovo o eclatante sotto il sole quindi, semplicemente l’ovvio, anche perchè il calendario del FIA WEC 2027 è già stato presentato lo scorso giugno a Le Mans ed è stato approvato dal World Motor Sport Council, insieme peraltro alle linee guida tecniche per la classe Hypercar a valere dal 2030.

Proprio quest’ultimo aspetto, gestito direttamente da LMEM in coordinamento con l’IMSA, a nostro avviso stride con la situazione attuale.
Inoltre, è altrettanto vero che, come avvenuto in altre recenti contrattazioni, la FIA ha preteso condizioni migliorative (cioè più soldi) ma soprattutto, come evidenziato da Auto Motor und Sport, più controllo.
Qualora questo non dovesse avvenire, dal 2028 potrebbe effettivamente succedere di tutto. Ovviamente non ce lo auguriamo.
Piero Lonardo
Foto: Piero Lonardo, FIA, WEC
