La Cadillac #12 continua a condurre sulla BMW #20 dopo 16 ore di gara a Le Mans, ma la Toyota #8 inizia a sembrare nuovamente un serio contendente.
Brendon Hartley si è infatti riavvicinato alla strategia dei due battistrada e ora è legittimamente in seconda posizione overall e se la gioca con Sheldon van der Linde, ora al volante per il WRT.
Al contrario, si sono riunite le strategie delle due Ferrari ancora nel giro dei primi, la #51 e la #83; quest’ultima ha iniziato per prima a giocare la carta delle gomme medie, mentre per Antonio Giovinazzi il box AF Corse ha optato per la sola gomma d’appoggio. Della partita anche l’altra TR010 Hybrid, che ha pure approfittato delle temperature più fresche della nottata, nonostante una sola Safety Car.

Fuori dal giro dei primi invece le due Alpine e la Cadillac del WTR. La terza forza del marchio americano ha collezionato un paio di ulteriori penalità per speeding in regime di Full Course Yellow.
Oltre il minuto il vantaggio del Team Duqueine sulle due entry di Inter-Europol in LM P2, mentre dalla lotta per il podio delle Pro/AM si sono autoeliminate “Rockie the Pegasus”, ferma lungo la pista durante la quindicesima ora, ed il TDS, con la stella Kevin Estre nelle gomme di Indianapolis.
Classifica sempre fluida infine tra le LM GT3, anche se forse abbiamo assistito al colpo di reni definitivo da parte della Corvette TF Sport #33 grazie all’effort di Jonny Edgar. La conferma però ce l’avremo ovviamente solo quando i gentlemen cederanno definitivamente il volante ai pro drivers.
Piero Lonardo
Foto: Piero Lonardo
