L’ultima – forse – news della giornata, dopo l’evoluzione della Ferrari 499P a Monza e la conferma degli ultimi due round del calendario 2026, l’ha data Peugeot, con una nuova versione della 9X8 in prova a Le Castellet.
La vettura, guardando le immagini catturate da un appassionato, si discosta notevolmente dalla LMH fin qui gestita dalla casa del Leone, al contrario della Ferrari le cui novità, nonostante la livrea camo, sembrano meno evidenti rispetto alla versione attuale.
Anche il sound della 9X8, secondo un video catturato in loco da un privato, sembrerebbe assai differente.

A questo punto c’è da domandarsi come mai Peugeot, che a quanto ci risulta avrebbe già giocato tutti i joker evolutivi sulla seconda versione della 9X8, possa evolvere ulteriormente la propria Hypercar.
Ricordiamo che nella versione del regolamento sportivo del WEC diffusa lo scorso ottobre, poi apparentemente abiurata, esisteva la possibilità di apportare modifiche sostanziali alla vettura qualora la stessa risultasse non competitiva. Tale regola dovrebbe fare parte anche del “pacchetto” concordato per il 2030.

“Fin dal suo debutto, la Peugeot 9X8 è stata una piattaforma in continua evoluzione. Competere ai massimi livelli delle gare di durata significa imparare, adattarsi e progredire costantemente”, ha affermato Emmanuel Esnault, Team Principal del Team Peugeot TotalEnergies.
“L’intensità della competizione a livello di campionato del mondo rafforza la nostra determinazione a continuare a evolverci. Il nostro obiettivo è chiaro: posizionare stabilmente la 9X8 tra i principali contendenti al vertice. Entro il 2027, il team compirà un ulteriore passo avanti nel suo sviluppo, con un approccio rinnovato in termini di prestazioni, efficienza e design.”
Piero Lonardo
Foto: Peugeot, Utente Instagram paul.vrgh
