Archivi categoria: WEC

_PL58048 (1)

WEC – Scoop esclusivo: una nuova Ferrari da luglio!

Ieri nel Prologo del FIA WEC di Imola, le tre Ferrari 499P hanno dominato la classifica in entrambe le sessioni, ma nonostante questa dimostrazione di superiorità nei test collettivi, il Cavallino sta già pensando al futuro.

A partire da luglio infatti inizieranno i test di una nuova LMH, questo quanto appreso da Italian-Endurance.com nel paddock dell’Autodromo del Santerno.

Non è noto se si tratterà di una hypercar totalmente nuova oppure, più probabilmente, di un aggiornamento sostanziale della 499P campione in carica piloti e costruttori, il cui effettivo utilizzo in gara, nel caso, potrebbe già ricadere, similmente a quanto già visto nel 2024, nella seconda parte della stagione.

Ricordiamo che sulle Ferrari 499P non è stato utilizzato alcun joker in vista dell’attuale campionato, ma solamente delle piccole modifiche aerodinamiche derivate dalla procedura di omologazione nella nuova galleria del vento di Windshear.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

_PL57974 (1)

WEC – Novità eclatante: il BoP non sarà più reso pubblico

Grossa novità, soprattutto per gli amanti delle statistiche ed i complottisti da tastiera: nel 2026 il WEC non rilascerà più le tabelle del Balance of Performance.

La scelta, di cui già si era sparsa notizia nel paddock, data l’assenza di comunicazioni al riguardo per il Prologo, è stato ufficializzato stamane ad una ristretta cerchia di media, tra cui Italian-Endurance.com, nel corso di una press conference tenuta nientemeno che da Bruno Famin, nuovo Direttore delle Competizioni dell’ACO, e Marek Nawarecki, Direttore del Dipartimento degli Sport in Circuito della FIA.

Famin nel presentarsi in questa veste, ha innanzi tutto puntualizzato di avere non solo ancora ben chiaro il punto di vista del costruttore, ma di essere stato a suo tempo partecipe della stesura del regolamento Hypercar.

L’ex responsabile di Alpine ha posto immediatamente l’accento sulla necessità da parte dei media di ricordare quali sono i principi del BoP e come funziona. “Abbiamo il BOP nel campionato perchè con il nuovo regolamento delle Hypercar, fin dall’inizio volevamo controllare i costi, cosí da evitare di ripetere il periodo 2014-2017 della LMP1 con auto incredibili, tecnologicamente molto avanzate, ma non duraturo a causa del notevole budget necessario, mediante un cost cap, come in Formula 1 e Formula E.”

“L’altro obiettivo era di dare a tutti lo stesso potenziale prestazionale da sfruttare, ovvero poter essere competitivi a un costo ragionevole e accessibile. Siccome occorrono molte risorse per gestire i regolamenti finanziari, abbiamo scelto di privilegiare la “finestra” delle prestazioni, per limitare le prestazioni della vettura invece di limitare le risorse finanziarie, per potere dare a tutti lo stesso potenziale di prestazione.

_PL57967

“Detto ciò, i costruttori devono saper usare quel potenziale di prestazione, poichè il potenziale di prestazione non è solo peso e potenza. Per vincere infatti è necessaria la migliore esecuzione possibile: nessun errore da parte dei piloti, nessun errore da parte dei meccanici, nessun errore nella strategia, nessun errore nell’assetto della vettura. Nel motorsport moderno, è fondamentale anche che le gomme, che sono il fattore chiave per le prestazioni finali, funzionino al meglio, soprattutto nelle gare di durata.”

“Ma l’influenza dell’effetto BOP sul risultato finale, sulle prestazioni finali in gara, è minima. Questo deve essere chiaro.” Ha rimarcato Famin “

“Quest’anno tutte le vetture hanno dovuto essere riomologate per garantire che tutte le auto fossero disponibili durante i test invernali e che tutti partecipassero alle prove di Windshear per ottenere i nuovi parametri di omologazione, e molti costruttori hanno sfruttato quest’opportunità per apportare ulteriori evoluzioni. Una volta omologata la vettura abbiamo avuto quelli che chiamiamo fattori di prestazione di primo livello: aerodinamica, resistenza aerodinamica, peso, potenza, altezza del baricentro. In base a questi parametri avremo la possibilità di aggiustare peso e potenza per poter dare lo stesso potenziale a tutte le vetture su una pista specifica.”

_PL54299

“Esiste poi un secondo livello di analisi, il BOP appunto, in cui analizziamo i dati delle gare precedenti, gare rappresentative, analizzando in dettaglio le pure prestazioni in pista, non considerando la gestione della gara, degli pneumatici e del carburante, per avere un’idea chiara delle prestazioni.”

“Infine, vanno tutelati anche i nuovi arrivati, e in questo caso, in assenza di dati specifici della pista, cerchiamo di tutelarci noi da qualsiasi tipo di sorpresa, ma tuteliamo anche il nuovo arrivato che sappiamo avere molto da imparare.”

_PL54366“Quello che posso dire – aggiunto poi Nawarecki  - è che nel corso delle stagioni, applicando gli stessi principi del processo, abbiamo imparato molto, siadagli effetti delle diverse piste, che su come migliorare il BOP già nella fase di assetto dei parametri di omologazione, oltre che su come leggere i dati provenienti da diverse vetture su diverse piste e, cosa altrettanto importante, su come filtrare questi dati da eventuali effetti collaterali, come ha accennato Bruno, ovvero che per diversi motivi la vettura potrebbe avere prestazioni inferiori alle aspettative o, al contrario, superiori. Inoltre, è fondamentale anche cercare di comprendere le differenze di prestazioni tra due vetture dello stesso costruttore, un esercizio piuttosto interessante.”

“In definitiva un processo piuttosto complesso, che richiede molti calcoli e analisi, e possiamo affermare che lavorare congiuntamente  tra FIA e ACO è fondamentale, in quanto vengono utilizzati molti strumenti per elaborare questi dati per raggiungere il livello attuale di questa applicazione e rendere il campionato accessibile non solo a qualsiasi costruttore ma, anche tenuto conto dell’attuale situazione geopolitica, proteggerlo, dando inoltre a tutti lo stesso potenziale di prestazioni, e lasciando a ogni costruttore la libertà di sfruttarlo al meglio, vedi ad esempio il salto di prestazioni di Porsche tra il 2024 ed il 2025, ma anche – ha orgogliosamente sottolineato Famin – il successo di Alpline al Fuji dello scorso anno, grazie ad un’ottima esecuzione ed un pizzico di fortuna.”

Questa la dovuta premessa dell’organizzatore, ma ad Italian-Endurance siamo attenti anche alle sfumature, ed abbiamo cercato di non farci scappare un’occasione tanto ghiotta…..

_PL57961

Mr.Famin, lei dice che i nuovi arrivati saranno protetti, ma quindi è possibile che durante questo fine settimana qualcosa cambi per loro? “Per quanto riguarda il nuovo arrivato, non ho dubbi che Genesis migliorerà abbastanza velocemente. La macchina è nuova, ma la struttura portante (ORECA-ndr) è abbastanza conosciuta. È la terza macchina con quella struttura e stanno ripartendo da zero con un team completamente nuovo, ma penso che abbiano persone molto valide e non ho alcun dubbio che impareranno molto velocemente, ma il BOP non cambierà durante il weekend di gara. Non cambierà mai per nessuno. Nemmeno a Le Mans.”

Una seconda domanda, che avrei voluto porre già tanto tempo fa, se esiste una piattaforma di equivalenza, funzionante, perchè doverla cambiare pista per pista? “È una buona domanda! E’ una scelta, dovuta principalmente dal fatto che al momento abbiamo solo otto gare. In un campionato con 20 gare, una macchina potrebbe andare meglio su alcuni circuiti rispetto ad altri e così via ed in media, andrà bene, ma con solo otto gare è un po’ più difficile.. Ma è possibile che qualcosa cambi in futuro, perché no?”

ad701526-aedc-4c52-a752-67a8fc816233

Peraltro il non comunicare le tabelle del BOP qui a Imola, comporta una scelta diametralmente opposta a quella dell’IMSA, che al contrario ha dichiarato di avere fatto centro con i nuovi parametri di omologhazione, e non solo lascia lo spettatore senza un dato di confronto, ma lo lascia col dubbio che si verifichi una sorta di controllo della narrazione da parte dell’organizzatore… La risposta è stata lapidaria “Preferiamo non dirlo perché vogliamo evitare che alcuni costruttori pensino che ci sarà una sorta di BOP mobile nel BOP di Le Mans, e vogliamo limitare i rischi di “sandbagging” a Imola e Spa, e preferiamo mantenere la cosa come una blackbox, almeno per ora. Inoltre, credo non pubblicheremo mai i parametri di omologazione: nessun costruttore lo accetterebbe.”

Due parole anche sul Success Handicap; alla fine non è stato ritenuto necessario (meno male-ndr) aggiungere un terzo livello di equivalenza, perchè con solo otto gare nel campionato, potrebbe banalmente diventare una fonte di “sandbagging”.

Famin infine ha ribadito ancora una volta che il BOP non è cosí decisivo come si potrebbe pensare (affermazione sulla quale noi siamo peraltro d’accordo-ndr), e che si aspetta anche che i media più autorevoli (grazie-ndr) possano fare, mediante la diffusione delle informazioni fornite mediante l’incontro odierno, proselitismo presso il rispettivo pubblico riguardo questo aspetto.

intervista raccolta da Piero Lonardo e Luca Pellegrini ed elaborata da Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

_PLB9115

WEC – Ferrari imprendibili: è doppio tris nel Prologo di Imola

Inizio col botto per le Ferrari nel Prologo WEC di Imola. Al termine delle due sessioni, effettuate come noto in sostituzione della trasferta in Qatar, per un totale di otto ore di azione sulla pista del Santerno, le tre 499P occupano la vetta della classifica.

Tra i due turni varia solamente l’ordine, con Antonio Giovinazzi e la #51 campione del mondo a primeggiare nel finale su Robert Kubica e la gialla #83 di AF Corse con 1.31.586, con Nicklas Nielsen buon terzo a poco meno di un secondo.

_PL56512 (2)

Nel pomeriggio invece è stata la volta di Antonio Fuoco di ritoccare il limite giornaliero con la #50 ed il tempo di 1.31.177 davanti a Kubica e ad Antonio Giovinazzi.

La giornata ha visto un cielo perennemente coperto con qualche goccia di pioggia, soprattutto nel pomeriggio, una condizione meteo peraltro che non dovrebbe verificarsi in gara, stanti le attuali previsioni.

_PLB0270

Alle spalle delle Ferrari solo tre, tutte nel secondo turno, le vetture capaci di scendere sotto l’1.32”: la BMW #20 con Renè Rast e le due Alpine. Per il resto distacchi che vanno dal 1”3 al 1”7. Fanno eccezione le due debuttanti Genesis, che chiudono la graduatoria delle Hypercar con 2”4 di gap dai battistrada.

_PL55962

Assente nel turno pomeridiano l’Aston Martin Valkyrie #009, protagonista di una delle diverse interruzioni, tra cui anche una Full Course Yellow per recuperare una lepre, fuori rovinosamente in entrata del Tamburello con Marco Sørensen al volante.

_PL57318 (2)

Mattia Drudi, fresco vincitore nel GTWC Europe a Le Castellet, ha invece segnato la migliore prestazione fra le LM GT3 con l’Aston Martin #27 ed il tempo di 1.42.698, a precedere di appena 51 millesimi Alessio Rovera, tenutario del best lap del primo turno con la Ferrari Vista AF Corse #21.

_PL54626 (1)

In evidenza anche il Garage 59, qui al debutto con le McLaren 720S GT3 Evo, con la #10 di Tom Fleming e le due Corvette di TF Sport, che completano la top five pomeridiana di categoria.

E’ tutto per questo Prologo; A seguire un paio di giorni di pausa per le attività multimediali, tra cui spicca sicuramente la ormai tradizionale presentazione in centro a Imola, in Piazza Matteotti, dalle 17.00 di giovedí 16 aprile.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

I risultati della Morning Session

I risultati della Afternoon Session

_PLB0355

WEC – Ecco l’entry list di Imola con un Lotterer da record. Alex Lynn costretto a dichiarare forfait

Diffusa l’entry list del season opener di Imola del FIA WEC 2026. Tra le tante novità, spicca sicuramente fra tutte il debutto in pista della GMR-001 di Genesis Magma Racing, dopo il duro lavoro di sviluppo e test sostenuto nell’inverno.

Andrè Lotterer si appresta ad essere il primo pilota ad aver corso nella massima categoria del mondiale endurance per cinque diversi team (Audi Joest, Porsche LMP, Rebellion, Porsche Penske e, appunto, Genesis).

Genesis_livery

Sul circuito del Santerno, stante anche l’improvvida concomitanza con la gara di Long Beach del WeatherTech SportsCar Championship, tre degli otto team Hypercar saranno costretti a schierare equipaggi a due; ad Aston Martin e BMW, stanti gli impegni oltreoceano di Ross Gunn, Roman de Angelis, Dries Vanthoor e Sheldon van der Linde, si aggiunge Cadillac, che già si sapeva non potere disporre di Jack Aitken.

All’assenza sulla V-Series.R #38 si è aggiunto oggi il forfait di Alex Lynn. Il polesitter dell’ultima Le Mans infatti dovrà rimanere fermo anche a Spa per riprendersi dai postumi di un intervento al collo, necessario per un problema che lo affligge da un paio d’anni. La Cadillac Jota #12 verrà guidata quindi dai soli Will Stevens e Norman Nato.

Tra le LM GT3 invece, abbiamo già riportato l’assenza di Eduardo Barrichello, sostituito da Kobe Pauwels, ultimo vincitore dwlla Aston Martin Racing Driver Academy sulla Vantage GT3 #23 al fianco di Jonny Adam e Gray Newell, nonchè di Ben Keating, sostituito da Blake McDonald sulla Corvette TF Sport #33 iscritta anche per Nicky Catsburg e Jonny Edgar. Per il resto, rispettate le line-up ufficiali.

Ricordiamo che l’azione per la 6 Ore di Imola sarà anticipata dal Prologo di martedí 14 aprile, evento riservato ai soli media; in programma due sessioni, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.30. Giovedí avrà invece luogo la ormai tradizionale presentazione dei piloti in centro città.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo, Genesis Magma Racing

L’entry list della 6 ore di Imola

DXDT

IMSA/WEC – Tante novità in GTD per Long Beach. Keating salta Imola e Spa

Il WeatherTech SportsCar Championship tornerà fra meno di due settimane con la tradizionale showcase di Long Beach insieme all’IndyCar Series, riservato alle sole GTP e GTD.

In assenza ancora dell’entry list ufficiale, tante le novità per il terzo appuntamento stagionale della massima serie endurance americana.

Partiamo con Robert Wickens, che anche quest’anno sarà della partita con la Corvette del DXDT Racing. Il pilota canadese sarà presente in tutti i round della Sprint Cup e sarà affiancato da Mason Filippi, già in azione nelle prime due gare.

2026_03_21_68043

Proseguiamo con AO Racing, che come lo scorso anno farà presenza una-tantum nella categoria sul cittadino californiano con Roxy, in attesa di rivedere la gemella Rexy, ancora in bacino di carenaggio dopo l’incidente di Daytona. Ad alternarsi questa volta Harry King e Mikkel Pedersen, quest’ultimo al debutto nella serie americana.

Temerario

Anche Pfaff Motorsports scenderà per una volta di categoria per percorrere km preziosi con la Lamborghini Temerario GT3. Al volante della GT di Sant’Agata, oltre al factory driver Andrea Caldarelli ci sarà un altro debuttante, Zachary Vanier, 23enne canadese con esperienze nella Porsche Carrera Cup North America e nel GT World Challenge America.

_PLB6730

Chiudiamo con The Heart of Racing, che per l’occasione sfoggerà un’accoppiata inedita dettata dalla concomitanza con la 6 Ore di Imola WEC, formata da Spencer Pumpelly, a sostituire Tom Gamble, impegnato sul Santerno con l’Aston Martin Valkyrie, ed Eduardo “Dudu” Barrichello, che al contrario ha optato per l’appuntamento californiano invece del season opener WEC.

Pauwels (1)

A Imola, a partire dal Prologo del prossimo 14 aprile, sulla Vantage GT3 si accomoderà Kobe Pauwels. Il 21enne campione in carica della classe Silver del GTWC Europe si alternerà sulla Vantage GT3 #23 insieme a Jonny Adam e all’altro deb Gray Newell.

Keating

Barrichello jr. peraltro non sarà l’unico a saltare Imola. Ben Keating ha annunciato infatti di dover dare forfait sia al season opener che alla 6 Ore di Spa per riprendersi da una frattura al gomito intervenuta in una sessione di allenamento. Al posto del gentleman texano, sulla Corvette #33 di TF Sport si accomoderà Blake McDonald, già nei ranghi del team britannico sia nell’ultima Asian Le Mans Series che nell’apertura ELMS di Barcelona, ad affiancare Jonny Edgar e Nicky Catsburg.

Tornando a Long Beach, l’azione in pista per l’IMSA a Long Beach sarà ridotta a due sole giornate, con due turni di libere e le qualifiche nella giornata di venerdí 17 aprile mentre la gara, della durata di soli 100’, partirà alle 4.05 PM, le 22.05 nostrane, di sabato 18 aprile.

Piero Lonardo

Foto: DXDT Racing, Dave Green – FlagToFlagPhotography, Lamborghini Squarda Corse, Piero Lonardo, The Heart of Racing, TF Sport

genesi1719

WEC – Definiti gli equipaggi Genesis Magma Racing

A poche settimane dal travagliato inizio del FIA WEC 2026, Genesis Magma Racing ha definito gli equipaggi delle due GMR-001 che faranno il loro debutto nella serie mondiale a Imola.

Le due line-up rappresentano, come cita il comunicato del costruttore coreano, un equilibrio tra esperienza e ambizione.

“Ci siamo concentrati sugli aspetti che possiamo controllare”, ha dichiarato il Direttore Sportivo di Genesis Magma Racing, Gabriele Tarquini. “In ingegneria, si tratta dell’affidabilità e delle prestazioni della vettura; nella gestione del team, si tratta dei processi; e nel mio caso, della formazione degli equipaggi.”

“Ognuno dei nostri piloti porta qualcosa di diverso, ed è proprio questo che rende forte un equipaggio nell’endurance. Abbiamo piloti la cui vasta esperienza nelle Hypercar è stata estremamente preziosa per lo sviluppo della vettura, e altri che, con l’entusiasmo dei debuttanti, ci aiuteranno a superare le difficoltà che sicuramente incontreremo durante la nostra prima stagione. Ma, aldilà dei punti di forza individuali, ciò che conta davvero è come lavorano insieme. Le gare di durata si basano sulla fiducia, sulla comunicazione e sulla responsabilità condivisa per il risultato.” Ha proseguito Tarquini

I primi due piloti nominati nel dicembre 2024, André Lotterer e Pipo Derani, avrebbero dovuto guidare vetture diverse; tuttavia, dopo aver constatato l’ottima intesa tra i due durante le prime fasi di test, è apparso chiaro che l’opzione migliore fosse quella di schierarli insieme sulla Hypercar GMR-001 numero 17, dove la loro esperienza combinata è arricchita da quella di Mathys Jaubert, al suo debutto nella categoria Hypercar e proveniente dal Genesis Magma Racing Trajectory Programme.

La vettura gemella numero 19 sarà invece condivisa da Daniel Juncadella, che ha corso al fianco di Jaubert nella European Le Mans Series lo scorso anno, da Mathieu Jaminet e da Paul-Loup Chatin. Tutti e tre intraprendono nuove sfide con Genesis Magma Racing, puntando ad aggiungere successi a quelli già ottenuti, tra cui i titoli IMSA (Jaminet), i successi nelle gare GT (Juncadella) e la vittoria in una gara del FIA WEC con una vettura costruita sulla stessa piattaforma ORECA della Hypercar GMR-001 (Chatin) alla 6 Ore del Fuji del 2025.

Piero Lonardo

Foto: Genesis Magma Racing

_PL51397

WEC – Sarah Bovy Grand Marshal a Le Mans

Sarah Bovy sarà il Grand Marshal  della 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans. La pilotessa belga avrà l’onore di dare il via alla gara per le 62 vetture in griglia durante la procedura di partenza di sabato 10 giugno alle 16:00.

La paladina delle Iron Dames ha disputato per cinque volte la gara della Sarthe, sfiorando il podio nell’edizione 2023 e giungendo seconda nella medesima stagione del FIA WEC.

_PL56207 (1)

Oltre alla sua vasta esperienza, Sarah è fortemente impegnata nel futuro delle gare di durata – cita il comunicato ufficiale dell’Automobile Club de l’Ouest. Questo, unito alla sua passione per le corse e alla sua energia comunicativa, la rende la Grand Marshal ideale per la 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans.

Insieme alla Bovy, l’ACO renderà omaggio ad altre due eminenti personalità del motorsport:

Press - Awards Ceremony 2024

David Clark, patron di Jota Sport, assegnatario dello Spirit of  Le Mans 2026, trofeo che rende omaggio alle donne e agli uomini che incarnano i valori delle gare di durata: coinvolgimento, impegno, spirito di squadra e spirito sportivo.

Sausset

Frédéric Sausset, ospite d’onore della manifestazione. Nel 2016, il pilota francese ha fatto la storia diventando il primo tetraplegico a iniziare (e tagliare il traguardo!) la più grande gara di durata del mondo a bordo di un prototipo appositamente adattato.

Il suo coraggio e la sua determinazione hanno dato vita a uno dei momenti più emozionanti nella storia della gara e continuano a essere una fonte di ispirazione ben oltre il mondo del motorsport. A dieci anni di distanza, Frédéric dimostra ancora le qualità onnipresenti alla 24 Ore di Le Mans: audacia, grinta e passione.

_D3B6361

Ogni anno, in collaborazione con l’ACO, il pilota organizza un evento benefico chiamato “La Piste aux Etoiles”, raccogliendo fondi per migliorare le condizioni delle persone con disabilità in un ospedale locale e contribuendo a un progetto di handisport gestito dall’Institut du Cerveau e da Telmah. Lo scorso novembre, l’evento ha raccolto 140.000 euro.

Pierre Fillon, Presidente dell’Automobile Club de l’Ouest: “La 24 Ore di Le Mans è più di una gara. È una storia di persone, passione, obiettivi e superamento dei limiti. Grazie a Sarah Bovy, David Clark e Frédéric Sausset, la 94ª edizione della gara punta i riflettori su tre persone straordinarie che, ognuna a suo modo, incarnano lo spirito di Le Mans. Dimostrano la ricca diversità della nostra disciplina, ricordandoci che le gare di durata sono soprattutto una questione di persone e che la nostra vitalità è alla base del nostro sport.”

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo, FIA WEC

wec26-calendar-16-9

WEC – Il Qatar si sposta al 24 ottobre

Diffuso poco fa dal FIA WEC il nuovo calendario della stagione. Oltre alla conferma ufficiale del Prologo di Imola del 14 aprile, già anticipato nei giorni scorsi su queste pagine, è stata definita anche la data del recupero della 1.812 km del Qatar al 24 ottobre.

Come noto il season opener, originariamente previsto per il 28 marzo, cosí come il relativo prologo del 22/23, sono stati cancellati a seguito degli attuali problemi in Medio Oriente.

Con la speranza che nel frattempo la situazione geopolitica della zona possa assestarsi, non possiamo però non porci la domanda del perchè delle due settimane di distanza fra la gara del Qatar ed il season finale nel vicino Bahrain del 7 novembre, avuto presente che non vi sono gare internazionali concomitanti nel weekend intermedio.

Piero Lonardo

Foto: FIA WEC

Pres_Imola

WEC – Presentata la 6 Ore di Imola… a Milano!

Nella mattinata si è svolta la presentazione della 6 Ore di Imola, chiamata a divenire, a causa dei problemi in Medio Oriente, la tappa iniziale del World Endurance Championship, Prologo compreso.

Curiosità, l’evento si è svolto a Milano, presso La Rinascente del Duomo, alla presenza, fra gli altri di Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti Ferrari, i Frederic Lequien, CEO WEC, Geronimo La Russa, neo presidente ACI, in collegamento telematico, e ovviamente del Sindaco di Imola, Marco Panieri, il quale ha fatto gli onori di casa.

Pres_Imola2

Di seguito il comunicato rilasciato dal Sindaco di Imola via social:

“IMOLA PRONTA AD ACCOGLIERE I MOTORI DEL CAMPIONATO ENDURANCE

Dal 17 al 19 aprile l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari ospiterà per il terzo anno consecutivo il FIA WEC – 6 Hours of Imola, quest’anno round di apertura del campionato e stiamo lavorando affinché sia la tappa più partecipata.

14 Case costruttrici al via nelle categorie Hypercar e LMGT3, con Ferrari attesa protagonista davanti al pubblico di casa. Nel frattempo continuiamo a investire sull’Autodromo: tribune, accessi, nuova area eventi alla Tosa e i lavori per la sopraelevazione del corpo box per rendere l’impianto sempre più competitivo a livello internazionale.

Torna la consueta Fan Zone in Autodromo mentre nel centro storico la Imola Fan City Experience del Comune di Imola con eventi, food, concerti, talk, mostre, dj set, simulatori, attività per famiglie e tante iniziative dedicate alla MotorValley e al MadeinItaly.

Sabato sera grande musica con Martin Solveig, DJ e producer francese tra i più conosciuti al mondo.

Grazie alla Regione Emilia-Romagna, al Dipartimento per lo Sport, ad ACI Automobile Club d’Italia, al FIA WEC, all’Esercito Italiano, ai partner e a tutti coloro che stanno lavorando a questo grande evento. E grazie anche alla Rinascente di Milano per aver ospitato oggi la presentazione ufficiale.

Ci siamo! Vi aspettiamo in pista!”

Il Prologo WEC, in programma martedí 14 aprile non sarà aperto al pubblico.

Piero Lonardo

Foto: Marco Panieri FB page

ferraris-official

WEC/IMSA/GTWC/ELMS/GT Open – Ferrari presenta la forza per il 2026

Ferrari ha appena comunicato il programma dei piloti ufficiali che saranno impegnati a livello internazionale rappresentando il Cavallino Rampante nelle principali competizioni endurance e GT. Di seguito il comunicato ufficiale in formato integrale:

FIA WEC. Nella top class del FIA World Endurance Championship, dove la Casa di Maranello riparte difendendo i titoli iridati Costruttori e Piloti ottenuti nella stagione 2025, sono invariati gli equipaggi delle 499P iscritte dalla squadra ufficiale Ferrari – AF Corse. Per il quarto anno consecutivo la vettura numero 50 è affidata ad Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, e la 499P “gemella” numero 51 è condivisa da Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, laureatisi campioni del mondo nella classifica Piloti 2025.

Continuano a far parte dell’equipaggio della 499P numero 83 iscritta dal team privato AF Corse i vincitori della 24 Ore di Le Mans 2025 Yifei Ye, alla terza stagione sulla Sport Prototipo in livrea Giallo Modena, e Phil Hanson – che di recente è entrato nella famiglia dei piloti ufficiali Ferrari –, al secondo anno sulla medesima vettura, insieme a Robert Kubica.

Al volante delle 296 LMGT3 Evo iscritte dal team Vista AF Corse, nella classe riservata alle vetture derivate dalla serie, continueranno a esserci sia Alessio Rovera, in equipaggio sulla Ferrari numero 21, sia Davide Rigon, sulla 296 LMGT3 Evo numero 54.

IMSA. Dopo il debutto stagionale alla 24 Ore di Daytona, il campionato americano vedrà Daniel Serra e Davide Rigon partecipare a tutte le rimanenti quattro gare della Endurance Cup con la 296 GT3 Evo del team Risi Competizione in GTD Pro, mentre Alessandro Pier Guidi tornerà in azione – con la medesima vettura – alla 12 Ore di Sebring e alla Petit Le Mans, tradizionale sede dell’ultimo round in scena a Road Atlanta.

Sempre in GTD Pro James Calado sarà protagonista di tutte le gare endurance con la vettura numero 033 di Triarsi Competizione; Miguel Molina si aggiungerà all’equipaggio a Sebring e alla Petit Le Mans.

Nella classe GTD, riservata a equipaggi composti da professionisti e gentlemen, Antonio Fuoco e Lilou Wadoux Ducellier gareggeranno con AF Corse Usa in tutte le prove endurance.

GTWC Europe. Nella Endurance Cup della principale serie europea dedicata alle vetture derivate dalla produzione di serie vi è la conferma di due 296 GT3 Evo iscritte nella classe Pro dal team AF Corse. Sulla numero 50 vi saranno Arthur Leclerc e Lilou Wadoux, mentre sulla 51 i tre ufficiali Nicklas Nielsen, Alessio Rovera e Tommaso Mosca.

Nella Sprint Cup del GT World Challenge Europe è atteso un equipaggio del team AF Corse in classe Pro, con il numero 50, formato da Leclerc e Thomas Neubauer, e una seconda Ferrari iscritta da AF Corse gareggerà in classe Gold con l’ufficiale del Cavallino Rampante Tommaso Mosca.

ELMS. Numerosi i piloti ufficiali al via nella European Le Mans Series. Daniel Serra sarà al volante della 296 LMGT3 Evo numero 57 di Car Guy; Rigon parteciperà con una vettura di AF Corse, e Wadoux con il team Richard Mille AF Corse.

Altre serie. In Asia, Thomas Neubauer sarà al via della 1000 Chilometri di Suzuka, quarto round dell’Intercontinental GT Challenge, con la 296 GT3 Evo del team Maezawa Racing.

In Europa, Neubauer parteciperà alla NLS, in Germania, gareggiando con la 296 GT3 Evo del team Kondo Racing with Rinaldi nelle prove della prima parte di stagione fino alla 24 Ore del Nürburgring, a eccezione di due round, la gara di qualifica e il terzo round della stagione.

Nell’International GT Open sono attesi il vice-campione in carica Tommaso Mosca con una 296 GT3 Evo di AF Corse, al via in tutte le gare (eccetto nelle prove concomitanti con il GTWC Europe); Neubauer con un’altra vettura di AF Corse che prenderà parte a tutti i round eccetto Spa, Hockenheim e Paul Ricard; e Yifei Ye, che gareggerà in queste ultime tre gare citate in sostituzione del compagno francese.

Foto: Ferrari