United Autosports riporta una sensazionale vittoria alla 4 Ore di Portimao, nel season finale dell’European Le Mans Series. Griffin Peebles, Gregoire Saucy e Ben Hanley non hanno lasciato spazio agli avversari sin dalla green flag, chiudendo in bellezza una stagione che li ha visti protagonisti.
Niente da fare per il Forestier by Panis, mai realmente in contention in gara dopo aver svettato, ancorchè di poco, nelle libere sulla compagine di Richard Dean, che termina in P4.
Al termine di una gara finalmente perlopiù “pulita”, il podio è stato invece appannaggio di IDEC Sport con la #18 di Jamie Chadwick, Laurents Hörr e di un sempre più maturo Valerio Rinicella davanti alla #43 di Inter-Europol, con Tom Dillmann cui non è riuscito il consueto miracolo finale.

Tra le LM P2 Pro/AM una penalità assegnata nel finale alla vettura del TDS ha aiutato l’Oreca #20 di Algarve Pro Racing a conquistare, oltre al titolo di categoria, anche la vittoria di tappa con Enzo Trulli, Michael Jensen e Malthe Jakobsen.
Un problema tecnico ha invece rallentato la capolista della vigilia AF Corse, comunque in ritardo rispetto ai battistrada sin dalle qualifiche di ieri, mentre “Spike the Dragon” ha chiuso ancor più anticipatamente le ostilità dopo un contatto nelle prime fasi di gara, cosí come la vettura del Duqueine. Insieme ai neocampioni, sul podio anche CLX Motorsport ed il TDS.

Non sfuggono vittoria e titolo LM P3 ai favoritissimi di CLX Motorsport. Louis Iglesias ancora una volta ha fatto la differenza su tutta la concorrenza in pista, mentre la Duqueine di R-ace GP, major contender per il successo finale, affondava nelle penalità fino a chiudere in P9.La gara odierna premia la costanza di Rinaldi Racing, che conquista il secondo posto in campionato, e DKR, nuovamente a podio dopo Le Castellet.

Un harakiri in LM GT3 ha infine aperto la strada alla Corvette di TF Sport, cui basta il secondo posto per chiudere al comando la graduatoria per il secondo anno di fila. Sul banco degli imputati Julian Hanses, in pitlane a 75 kmh anzichè i classici 60 con la Mercedes del Team Qatar by Iron Lynx.
Dopo una sfuriata da parte di Matt Kurzejewski, Abdulla Ali Al-Khelaifi era tornato al comando ma la sanguinosa penalità dopo 2h40 di gara ha ristretto la lotta per il titolo alla Corvette #33 e alla Porsche Proton #75. Il finale è stato a dir poco incandescente, con Benjamine Paque e la Porsche di High Class a braccare Charlie Eastwood, seguito a ruota da Mathys Jaubert a bordo della Ferrari Kessel #57, mentre davanti Tom Sargent capitalizzava il bel lavoro dell’eterno Richard Lietz.

Il portacolori di Genesis ha infine passato la Porsche #54 andando alla caccia egli stesso della Corvette, ma la direzione gara, penalizzando il suo ultimo pitstop in regime di Full Course Yellow, ha tolto la gialla 296 dal podio. Ci risulta che Kessel Racing abbia fatto ricorso verso questa decisione.
Domani l’ultima appendice con il Rookie Test (maggiori informazioni QUI) a partire dalle 10.00 locali.
Piero Lonardo
Foto: Piero Lonardo
