Alba

Un contatto all’inizio della 19ma ora tra Tommaso Mosca e Luca Stolz per la leadership della 24h di Spa ricaccia indietro la Ferrari #51. Ad inseguire il Mamba un trio di Porsche con Bastian Buus, Ayancan Güven ed Alessio Picariello.

Il recap della gara

L’ennesima Full Course Yellow di giornata, la numero 13, generata da un problema alla McLaren #44 di Greystone GT, ha premiato l’overcut della Mercedes AMG GT3 EVO #48 Winward Racing, conMaro Engel a scavalcare la Porsche #80 Lionspeed GP di Bastian Buus e la BMW #46 WRT di Valentino Rossi. Fine del lavoro per il Dottore, che ai microfoni della tv conferma che il passo della sua M4 GT3 Evo alla luce del giorno non sarà quello della notte e che aspirano ad una top five.

Dietro ai due battistrada, lla Ferrari #51 AF Corse di Tommaso Mosca, che ha conquistato la terza piazza ai danni della Porsche #22 Schumacher CLRT di Ayhancan Güven. Il turco, campione in carica del DTM, si è reso protagonista di una spettacolare bagarre contro la BMW #98 ROWE Racing di Raffaele Marciello; le due auto si sono toccate a più riprese dopo aver percorso metà giro in lotta.

Mosca, una volta superato in scioltezza Buus, a propria volta superato da Güven, ha tentato il sorpasso sulla Mercedes #48, forte del proprio ritmo, ma il pilota tedesco ha tenuto la traiettoria a Les Combes, costringendo il neoacquisto del Cavallino a cordoli e via di fuga. Purtroppo per Mosca, una nuova foratura alla posteriore destra lo ha costretto ad una sosta extra, estromettendolo nuovamente dalla lotta per il primato.

Dietro Güven e Buus, l’altra 911 di Alessio Picariello (Boutsen VDS Porsche #2), poi ancora Max Hesse (WRT BMW #46), Jamie Day (Walkenhorst Motorsport Aston Martin #34) ed Arthur Leclerc (AF Corse Ferrari #50). Attenzione anche alla BMW #32 WRT di Charles Weerts, in pista con una strategia leggermente differente.

In Gold Cup, nonostante una penalità per un’infrazione in FCY, in vetta c’è la BMW #998 ROWE Racing di Ugo De Wilde è ancora in vetta, mentre in Silver Cup il contatto alla Bus Stop tra la McLaren #5 di Salman Owega (Optimum Motorsport) e la Ford #65 HRT di Maxime Oosten premia provvisoriamente la BMW #30 del WRT.

La Ferrari #74 Kessel Racing torna in vantaggio in Bronze Cup con Mathys Jaubert, il quale, come da copione, si è portato in vetta nella classe riuscendo a scavalcare la BMW #991 Paradine Competition di Darren Leung.

Ancora Corvette e JMR #0 in PRO Am, con Jordan Love ad amministrare la classifica dopo aver ereditato il volante dal compagno di squadra H.H.Prince Jefri Ibrahim.

Luca Pellegrini

Foto: GTWC Europe

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