Nell’ambito della 24 Ore di Spa, abbiamo approfittato dell’occasione per incontrare Stefan Wendl, boss delle attività customer racing di Mercedes AMG.
A livello globale, è un ottimo anno per voi, vero?
“Direi proprio di sí, abbiamo iniziato la stagione alla grande con una vittoria a Daytona e a Dubai abbiamo conquistato un podio, poi la vittoria nella categoria GTD e due podi nella categoria Pro, il che è stato fantastico anche per i nostri clienti. Un inizio davvero eccezzionale, e poi abbiamo continuato su questa strada due o tre settimane dopo a Bathurst”
Poi, dopo tanto tempo, una fantastica vittoria per il Gruppe M Racing al Nürburgring, ed essere in testa al campionato qui nel GT World Challenge Endurance, ma anche nell’IGTC significa molto per noi. Anche nel DTM, stiamo lottando per il campionato e abbiamo due vetture in ottima posizione. Ma dopo questo weekend saremo solo a metà stagione, quindi c’è ancora molta strada da fare e molti punti in palio a Spa.
Qui si tratterà di gestire la gara, soprattutto per Winward, in considerazione dei punti per il campionato, e probabilmente anche le altre due entry Pro saranno un po’ più aggressive per ottimizzare la gara e massimizzare le possibilità di successo.”

Ma dopo la vittoria alla 24h del Nürburgring qui avrete meno pressione?
“Questa gara non è meno importante. Ci sono così tante persone coinvolte, abbiamo 11 macchine qui e i clienti che partecipano all’intera stagione solo per questa singola gara, o come momento clou della loro carriera, significa che c’è tanta preparazione e passione che procede di pari passo. Nürburgring e il GT World Challenge sono due progetti diversi.
“Anche qui siamo completamente concentrati per ottenere il massimo. Abbiamo vinto la gara l’ultima volta nel 2022. Ed è stato un grande successo. Le macchine sono nel museo e anche la livrea è fantastica. E ora non vediamo l’ora di vincere di nuovo questa gara. Ma so che è molto, molto difficile, come ogni 24 ore. L’anno scorso non è stata la nostra gara. Abbiamo subito ben 17 incidenti. Incidenti sfortunati per Boutsen e Maxime, ad esempio.”
In ogni caso, non è importante quale Mercedes vinca, ma l’importante è che vinca una Mercedes. Ogni cliente ed ogni team Mercedes è allo stesso livello?
“Per me è importante che ogni macchina e ogni team gareggino per i propri obiettivi. Spero di avere una reale possibilità di lottare per la vittoria assoluta con tutte e tre le macchine pro. E poi vedremo chi sopravviverà, chi farà il tiro migliore e quale sarà il risultato finale”

Quanto è importante per Mercedes il programma in questo momento nel WEC con Iron Linx e a livello globale la presenza del marchio nelle serie con regolamento ACO?
“A dire il vero ci sarebbe piaciuto salire a bordo anche un anno prima, ma siamo felici di partecipare a tutte queste gare ACO. Nell’attuale mercato globale del motorsport e delle GT, questi grandi campionati sono abbastanza collegati tra loro. Quindi allineano i loro calendari per evitare il più possibile le sovrapposizioni, anche se non possono evitarlo del tutto.
E quindi per questo motivo, per noi è fondamentale essere presenti a Le Mans e partecipare all’Asian Le Mans Series e all’European Le Mans Series, per dare a tutti i nostri clienti, anche in altri campionati, la possibilità di ottenere un posto a Le Mans e di vincere a Le Mans con una AMG.”
Poi però ci si chiede perché la Mercedes non sia nella classe regina…
“Noi abbiamo un programma di Formula 1 di grande successo con Toto (Wolff-ndr) ed abbiamo un pilota italiano (Antonelli – ndr) molto, molto bravo, molto carino e intelligente, e quindi siamo completamente concentrati sul business a livello GT3 per mantenerlo vincente e come ho spiegato abbiamo la nuova società di sviluppo Affalterbach Racing ed il loro l’obiettivo principale al momento è sviluppare la nuova vettura GT3. Finché questo lavoro non sarà finito non possiamo pensare ad altro.”

Quando uscirà questa nuova GT3?
“Forse nel 2028, non il prossimo anno. E’ tutto quello che posso dire.. Abbiamo un prototipo che stiamo testando attentamente, ma siamo nei tempi previsti e siamo in fase di sviluppo e costruzione di prototipi per testare tutto ciò che è necessario per arrivare ad una vettura destinata al cliente.”
Avete in programma anche la GT4 a la GT2?
“Ci stiamo pensando. Dobbiamo valutare e decidere se il modello base GT3 offrirà la base giusta per una vettura GT4, probabilmente no. Ecco perché dobbiamo guardare al nostro portfolio AMG. Se troviamo l’auto giusta per continuare anche in GT4, allora ok.”
Il problema in questo caso, è anche quello del prezzo, che ormai è simile a quello delle GT1 del passato…
“Ho appena sentito la cifra di oltre un milione per una Toyota, il che mi ha sorpreso, ed è qualcosa che dobbiamo tenere d’occhio. So che la FIA e anche Stephane (Ratel – ndr) stanno lavorando sodo per trovare modi per limitare l’aumento dei prezzi, ma finché saranno disponibili prodotti competitivi a prezzi accessibili, penso che i produttori di auto troppo costose non avranno mai successo finanziario. Intanto incrociamo le dita per questo fine settimana..”
Intervista raccolta da Luca Pellegrini ed elaborata da Piero Lonardo
Foto: Mercedes AMG Motorsport, Piero Lonardo
