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L’Aston Martin #7 del Comtoyou Racing di Nicki Thiim, Mattia Drudi e Marco Sørensen domina dall’inizio alla fine la 3h del Nürburgring ma Lucas Auer, Maro Engel e Luca Stolz grazie al quarto posto finale si aggiudicano la GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup 2026 con una gara d’anticipo con la Mercedes #48 di Winward Racing.

Il recap della gara

Marco Sørensen ha gestito la pole al via respingendo Maxime Martin e Bastian Buus. L’Aston Martin #7 Comtoyou Racing, la Mercedes #17 Getspeed e la Porsche #80 Lionspeed GP hanno provato ad allungare sulla McLaren #59 Garage 59 di Joseph Loake.

Avvio difficile invece per la Ferrari #51 di Nicklas Nielsen. Il danese, nono sullo schieramento, è stato colpito in curva 1 dalla McLaren #111 CSA Racing di James Kell (Gold Cup), 11mo allo spegnimento dei semafori. Difficoltà nelle prime fasi anche altre due auto: l’Audi #84 Eastalent Racing e la Ferrari #74 Kessel Racing (Bronze Cup).

L’Aston #7 non è riuscita ad allungare sugli inseguitori, ma alle loro spalle emergeva la Mercedes #48 Winward Racing di Maro Engel, settima davanti all’Audi #99, leader in vetta in Gold Cup con Alex Aka dopo aver scavalcato la McLaren #58 Garage 59 di Benji Goethe.

Tra i protagonisti del primo stint sicuramente Jordan Pepper. La BMW #32 WRT, ottava al via, è risalita sino al quinto posto scavalcando poco prima della prima sosta la Mercedes #3 Verstappen Racing di Daniel Juncadella.

La prima bandiera gialla di giornata è scattata a 2h e 06 dalla conclusione a seguito di un problema per la McLaren #44 Greystone GT, ferma nella ghiaia di curva 12 dopo una toccata con la Mercedes #12 Getspeed. La neutralizzazione ha permesso a tutti di completare la prima sosta, e l’Aston Martin #7, ora con Mattia Drudi, ha mantenuto la leadership davanti a Maxi Goetz e a Dean Macdonald.

Un tentativo di undercut ha invece danneggiato la gara della Porsche #80 Lionspeed GP e dela BMW #98 ROWE Racing, uniche a fermarsi in regime di green flag.

Una seconda Safety Car è stata poi chiamata in pista per il contatto in curva 5 tra la Ferrari #45 Rinaldi Racing di David Perel (Silver) e la Porsche #96 Rutronik Racing di Riccardo Pera (Bronze). Il nostro connazionale ha colpito la Ferrari dopo aver perso il controllo della propria 992 GT3-R, toccato al posteriore dalla Mercedes #12 Getspeed di Jayden Ojeda.

Una ulteriore uscita della vettura di servizio è stata resa necessaria per rimuovere la McLaren di Optimum Motorsport, ferma alla chicane Veedol per la perdita di una ruota, colpita dall’altra 720S GT3 di Greystone GT di Jayden Kelly #44.

La successiva ripartenza ha preceduto la sosta finale, che ha premiato la McLaren #59 con Marvin Kirchhöfer ad ottenere infatti la seconda posizione approfittando di una sosta più lenta da parte del Team GetSpeed c la Mercedes #17 di Fabian Schiller, in difficoltà nel ripartire dalla proprio box una volta completati i 44 secondi imposti dal regolamento per tutte le auto.

Dietro Nicki Thiim ora al volante dell’Aston Martin #007, la BMW #32 di Kelvin van der Linde, a precedere le Mercedes di Jules Gounon, Lucas Auer e Fabian Schiller, anche se in testa alla gara si ritrovavano Tanart Sathienthirakul (Dinamic GT Porsche #54), Raffaele Marciello (ROWE Racing BMW #98) e Dorian Boccolacci (Boutsen VDS Porsche #2).

Questo terzetto aveva infatti effettuato l’ultima sosta obbligatoria poco prima della ripartenza dalla seconda Safety Car di giornata, ma hanno dovuto tornare ai box nel finale, obbligati ad ‘annullare’ il tempo dello stint. Una volta ripristinata la situazione, l’Aston Martin #7 riprendeva il comando delle operazioni fino alla bandiera a scacchi.

Secondo successo del 2026 per Mattia Drudi/Nicki Thiim/Marco Sorensen dopo il season opener di Le Castellet ad inizio anno, davanti alla BMW #32 WRT di Kelvin van der Linde/Charles Weerts/Jordan Pepper ed alla Mercedes #3 Verstappen Racing di Daniel Juncadella/Chris Lulham/Jules Gounon, complice la penalità inflitta alla McLaren #59 per non aver rispettato le regole in regime di FCY. Il quarto posto finale, obiettivo minimo odierno, consegna infine il titolo Endurance al Winward Racing con una gara d’anticipo.

A seguire ancora l’altra AMG GT3 EVO #17 Getspeed, la Ford #64 HRT e l’Audi #99 Tresor Attempto Racing.  Alex Aka/Andrea Frassineti/Dylan Pereira vincono con il team di Ferdinando Geri in Gold Cup dopo aver scavalcato in pista nel finale la Porsche #10 Boutsen VDS di Robin Knutsson/Gilles Magnus/Nico Menzel.

Il podio di categoria si completa con Simon Birch/Malte Ebdrup/Frederik Schandorff (Selected Car Racing Ferrari #71), mentre segnaliamo il ritiro con problemi per la McLaren #58 Garage 59 che aveva letteralmente dominato le qualifiche.

Debutto nel GTWC Europe e vittoria in Silver Cup per Niklas Kalus con la Ford Mustang GT3 EVO #65 HRT. Il tedesco, accompagnato da Nico Baert e Eduardo Coseteng, è stato protagonista del sorpasso decisivo negli ultimi giri ai danni della BMW #30 WRT.

Ignacio Montenegro può in ogni caso festeggiare il titolo Silver Cup con Amaury Cordeel/Matisse Lismont, il terzetto della compagine di Vincent Vosse ha preceduto all’arrivo la Mercedes #6 Getspeed di Anthony Bartone/César Gazeau/Aurelien Panis.

Charles Dawson/Kiern Jewiss/Reece Barr vincono dalla pole in Bronze Cup regalando a 2 Seas Motorsport Mercedes #222 la seconda affermazione consecutiva al Nürburgring. L’equipaggio ha preceduto all’arrivo l’AMG GT3 EVO #87 Winward Racing di Marvin Dienst/Gabriele Piana/Rinat Salikhov e la Ferrari #74 di Constantin Dressler/Dennis Marschall/Lorenzo Patrese, risalita dal fondo dopo i problemi al via.

La 3h del Ring ha assegnato anche il trofeo Endurance in Bronze Cup a Marshall ed alla Ferrari #74. Purtroppo l’incidente a Magny-Cours nella race-2 non ha consentito a Dustin Blattner di prendere parte all’evento odierno e di conseguenza confermarsi campione.

Appuntamento a metà ottobre per la sfida conclusiva del GTWC Europe Endurance a Portimao, mentre la Sprint Cup tornerà tra sole tre settimane a Zandvoort.

Luca Pellegrini

Foto: GTWC Europe

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