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Nel weekend torna il WEC con il settimo appuntamento stagionale di Barcelona, prima volta “vera” della serie mondiale al Circuit de Catalunya, già protagonista del Prologo della Super-season 2019-2020, grazie all’annullamento dei due round mediorientali.

La seconda vittoria stagionale della Toyota #8 al Fuji ha riportato Brendon Hartley, Ryo Hirakawa e Sebastien Buemi – quest’ultimo disputerà la sua 100ma gara nel WEC – in vetta al campionato sulla gemella #7. I due equipaggi nipponici sono separati da 10 punti, mentre le due BMW sono ora costrette ad inseguire, ancorchè entrambe ancora in lotta per il titolo, a -14 e -20 punti dai battistrada.

Con ben 52 punti ancora in palio nelle prossime due gare, anche altri equipaggi possono comunque aspirare alla vittoria finale, a partire dalla Ferrari #51 dei campioni in carica Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calado.

Più omogeneità invece nella classifica costruttori, con Toyota a condurre con 169 punti contro i 146 di BMW ed i 115 di Ferrari.

Nelle LM GT3, Jonny Edgar continua a mantenere in solitario il comando grazie ai piazzamenti ottenuti dopo il successo di Le Mans con la Corvette #33 di TF Sport. Mattia Drudi e c. sulla Aston Martin #27 hanno realizzato due gare esemplari al COTA e al Fuji, ma oltre ai 24 punti di gap rispetto al leader, a Barcelona dovranno scontare, a fronte del Success Handicap, l’equivalente in kg dello 0,56% del tempo sul giro contro lo 0,24% dei rivali.

Il ritiro in Giappone ha invece pesato oltremodo sulla classifica della Ferrari VISTA AF Corse #21 di Alessio Rovera, Simon Mann e Francois Heriau, che ora, a -32 punti, sono ripiombati a metà classifica e con poche speranze di agguantare la vetta della graduatoria.

Tra gli equipaggi, da segnalare il ritorno di Alex Lynn nell’abitacolo della Cadillac #12, mentre un altro Alex, Quinn, fresco campione IMSA LM P2, debutterà sulla Peugeot #93 al posto di Stoffel Vandoorne.

Ancora equipaggi a due per Alpine, i medesimi del Fuji, e ovviamente per le Aston Martin Valkyrie.

Tra le LM GT3, la concomitanza con la gara finale della GT World Challenge Endurance Cup di Portimao ha portato alcuni costruttori a dover gestire sui due circuiti i propri factory driver. Augusto Farfus, Raffaele Marciello e Dan Harper di BMW daranno priorità alla serie mondiale cosí come Nicklas Nielsen ed Alessio Rovera (Ferrari), Daniel Juncadella (Genesis), Jules Gounon (Alpine), Maxime Martin (Iron Lynx Mercedes), Marvin Kirchhöfer (Garage 59 McLaren), Peter Dempsey (Corvette TF Sport) e Marco Sørensen (Aston Martin).

Doppio impegno invece Benji Goethe e Tom Fleming (McLaren), Mattia Drudi (Aston Martin), Darren Leung (BMW) e Rui Andrade (Mercedes), i quali saranno costretti a saltabeccare tra i due autodromi.

Questi ultimi saranno aiutati da una particolare timetable che una tantum separerà gli impegni delle qualifiche delle LM GT3 rispetto a quelle delle Hypercar.

Appuntamento per le prime libere venerdí 16 ottobre alle 11.30, mentre le qualifiche si svolgeranno a partire dalle 11.50 (LM GT3) e dalle 15.40 (Hypercar) di sabato 17. Lo start della 6 Ore di Barcelona previsto per le 12.00 di domenica 18 ottobre. Il meteo catalano si preannuncia problematico sia per sabato che per domenica.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

L’entry list di Barcelona

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