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Toyota conquista il titolo WEC costruttori con una gara di anticipo grazie ad una sontuosa doppietta alla 6 Ore di Barcelona con la #8 di Brendon Hartley, Ryo Hirakawa e Sebastien Buemi davanti a Nycke de Vries, Mike Conway e Kamui Kobayashi.

Le due TR010 Hybrid oggi sono state oggettivamente di un altro pianeta e chi ha cercato di rovinarle la festa con strategie al limite ha solamente speso inutili energie, tanta era la superiorità dimostrata sia nelle fasi iniziali sul bagnato che quando la pista ha iniziato ad asciugarsi.

Gara più che onesta delle Ferrari, che vanno a podio con la #50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen e conquistano il quinto posto con la #83 AF Corse, alle spalle della Cadillac #38.

E’ mancata la #51 campione del mondo, lei vittima questa volta dei gremlins che quest’anno appaiono almeno una volta a gara. James Calado si è ritrovato senza potenza all’ennesima ripartenza all’inizio della terza ora ed è scivolato sempre più in basso, vittima di vibrazioni e altri problemi non meglio noti.

In casa Genesis, dopo aver ben imparato come primeggiare sul giro singolo – che è una gran cosa per essere al primo anno – sono tenuti ora a fare tesoro della partenza di Barcelona, mentre non si capisce cosa sia accaduto alle BMW, che piazzano comunque la #15 in P7 dopo una lunga rincorsa dal fondo dello schieramento, dopo San Paolo. O meglio, forse lo sappiamo ma non si può dire.

Il titolo piloti rimane in contesa fra i due equipaggi Toyota, separati da 17 punti. “Non ci saranno giochi di squadra… Penso” ha affermato il DS Kamui Kobayashi in press conference.

Tra le LM GT3 primo meritato successo del 2026 per la Porsche #92 di Richard Lietz, Riccardo Pera e Yasser Shahin. Proprio il gentleman australiano è stato per una volta l’arma in più del The Bend Manthey, scavando un solco nelle prime due ore di gara che non si è più rimarginato.

Bello il duello finale tra la McLaren di Marvin Kirchöfer e la BMW di Dan Harper, anche se un po’ al limite, che ha riportato la 720S #10 a podio ai danni della M4 GT3 del WRT.

I piazzamenti delle due Corvette, P4 con il Racing Team Turkey e P7 con la capolista #33, limitano ai vincitori odierni e ai due equipaggi di TF Sport la lotta per il titolo, con Jonny Edgar in solitario tra i piloti a quota 92 punti contro i 74 di Pera e c. ed i 70 dell’altra Z06 LMGT3.R. Altre vetture sostanzialmente non pervenute.

E’ tutto da Barcelona. Il FIA WEC tornerà in azione a Monza l’8 novembre per il season finale.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

L’ordine di arrivo della 6 Ore di Barcelona

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