Inizia da Place de la République il fine settimana della 94ma edizione della 24 Ore di Le Mans, terzo round del FIA World Endurance Championship 2026. Qui di seguito alcune dichiarazioni dei protagonisti :
Dries Vanthoor (BMW Hypercar #15)
“Siamo tutti molto contenti di come sono andate le cose a Spa. La stagione sta andando bene e l’affermazione nell’ultima gara regala tanta motivazione a tutti. L’auto aggiornata è migliorata: abbiamo forse perso qualcosa in qualifica, ma siamo molto più competitivi sul passo gara”.

Mathieu Jaminet (Genesis # 19)
“Nel 2023 ero qui come debuttante con Porsche che tornava nella classe regina, ora mi trovo a rappresentare Genesis nella prima 24h Le Mans della sua storia. Penso che abbiamo raggiunto subito un ottimo risultato, e siamo molto soddisfatti di cosa abbiamo ottenuto. Le Mans poi è completamente differente dal resto, l’auto è ancora nuova e sicuramente non avere competizioni superiori alle sei ore prima di questo weekend non ci ha aiutato. Abbiamo svolto delle simulazioni, ma nulla è come effettuare una gara”.
In casa Genesis Magma Racing è da segnalare un piccolo infortunio al piede sinistro per Mathys Jaubert. Il francese ha regolarmente partecipato ai test della 24h di Spa-Francorchamps a metà maggio, competizione che poi disputerà con la Ferrari #74 del team Kessel Racing.
Ricordiamo che in caso di problemi, il pilota di riserva è Jamie Chadwick. La pilotessa inglese, presente in piazza nella giornata odierna, effettuerà domenica la giornata collettiva di test e guiderà entrambe le GMR-001.

Valerio Rinicella (IDEC Sport LMP2 #28)
“Per me è tutto nuovo ed incredibile. Credo sia ancora presto per parlare di performance, perchè scopriremo nella giornata dei test il nostro potenziale. Il test effettuato a Le Castellet prima della 24h è stato positivo, mi trovo bene con i ‘nuovi’ compagni di squadra. Il livello della LMP2 è molto alto e sappiamo che la sfida non sarà semplice. Per me sarà anche la prima volta con delle Hypercar in pista, e il test day sarà importante anche per scoprire questo aspetto”.
Ben Barnicoat (AF Corse LMP2 #183)
“L’ultima volta che ho guidato in LMP2 è stato di fatto qui a Le Mans quando ho vinto in LMP2 PRO/AM. Le cose non sono cambiate e siamo molto motivati per replicare quanto fatto nel 2024. Speriamo sicuramente di fare meglio rispetto a settimana scorsa, la penalità nel finale ci ha tolto dai giochi”.
Sempre il pilota inglese ci ha confidato che ha guidato più volte la nuova Toyota GT3 che dovrebbe debuttare a Daytona il prossimo anno. L’auto citata è destinata a prendere il posto nella storica Lexus RC F GT3, il condizionale resta però a oggi ancora d’obbligo.

Nico Müller (Inter Europol Competition LMP2 #343)
“Sono contento di tornare a correre nei prototipi, ho colto subito l’opportunità di tornare a Le Mans. La squadra è ottima e negli ultimi anni ha dimostrato di poter essere molto competitiva a Le Mans. Ho svolto un test a Le Castellet tre settimane fa dopo la prova dell’European Le Mans Series”.
Seb Priaulx (Proton Competition Ford #77)
“La Mustang GT3 EVO ha risolto alcuni problemi che avevamo. Storicamente siamo sempre stati veloci a Le Mans e chiaramente cercheremo di confermarci. Siamo soddisfatti di quanto fatto fino ad oggi, perchè abbiamo mostrato un buon potenziale. Non è facile quest’anno dividersi tra LMP2 e LMGT3. Per quanto riguarda i prototipi, il 2026 è un anno di ‘allenamento’ per me, non vedo l’ora di correre poi con l’Hypercar di Ford il prossimo anno. Sono contento di poter svolgere una stagione completa nel FIA WEC, ma mi manca gareggiare full-time in IMSA”.
Esteban Masson (Forestier by Panis Racing LMP2 #29)
“Dopo una buona gara nel 2024 ed il titolo ELMS 2025 siamo molto ottimisti per il 2026. La stagione è iniziata alla grande con la vittoria nella 4h Barcellona e la pole nella 4h Le Castellet, purtroppo un problema ci ha poi limitato in gara. Non vedo l’ora di guidare anche la Toyota TR010 Hybrid nella giornata di domenica, per me è un onore incredibile. Già in passato ho guidato l’auto durante alcune sessioni di test”.
Malthe Jakobsen (Peugeot 9X8 #94)
“La pole di Spa è stato un momento importantissimo per l’intero programma della 9X8. Purtroppo ci siamo ritirati troppo presto, ma avevamo un passo ottimo ed avremmo potuto lottare con i migliori fino alla fine. Chiudere all’interno della Top5 qui a Le Mans è un obiettivo concreto, chiaramente il sogno è quello di chiudere sul gradino più alto del podio. Per prepararci alla 24h abbiamo svolto due test specifici a Le Castellet e Magny-Cours”

Roman De Angelis (Aston Martin Valkyrie #009)
“La nostra vettura è cresciuta e credo che i risultati siano evidenti. Ci sono ancora tante cose da migliorare anche se la nostra velocità di punta è ottima. I punti raccolti a Spa e la prova disputata sempre tra i migliori ci lasciano ben sperare in vista della gara”.
Gianmarco Levorato (Proton Competition Ford #88)
“Le sensazioni sono buone e siamo ottimisti. Lo scorso anno sono stato in pista ben poco, contiamo di replicare nella corsa più importante della stagione quanto di positivo abbiamo portato in pista tra Imola e soprattutto Spa”.

Riccardo Pera (Manthey Porsche #92)
“A Imola e Spa la fortuna ci ha aiutato, ma non sarà facile replicare quanto fatto lo scorso anno. Vedremo dove ci troveremo domenica, ma capiremo meglio dove ci troviamo solo dopo i test “.
Mattia Drudi (Heart of Racing Aston Martin GT #27)
“La settimana scorsa a Monza la gara è durata ben poco, ma qui siamo pronti per dare battaglia. L’equipaggio e la macchina restano uguali alla passata stagione ed abbiamo tutte le carte in regola per fare bene”.
Alessio Rovera (VISTA AF Corse Ferrari #21)
“Non conosciamo i reali valori in campo, e solo domenica dopo i test potremmo avere un’idea della situazione. Dopo Spa abbiamo tanta voglia di rifarci e speriamo di poter lottare per la vittoria come accaduto lo scorso anno”.
Kevin Estre (TDS Racing LMP2 Am #14)
“La pressione è differente rispetto alla GTP o comunque a quanto accaduto lo scorso anno. Ho svolto un test al Paul Ricard, dove ho effettuato 30 giri in totale, gli unici negli ultimi dieci anni con una LMP2. L’obiettivo primario è quello di comprendere l’auto ed andare forte, ma non sarà semplice visto il livello dell’entry list”.

Sébastien Bourdais (Hertz JOTA Cadillac #12)
“Speriamo che le cose possano andare meglio rispetto alla passata edizione. La V-Series.R, a Spa ed Imola, ci ha dato dei segnali molto incoraggianti, specialmente sul dritto. Vedremo dove ci troveremo dopo la giornata di test, anche se non sempre il pronostico viene rispettato, soprattutto a Le Mans”.
Julien Andlauer (Duqueine Racing LMP2 PRO Am #30)
“L’inizio della stagione è stato fantastico con Daytona e Sebring con Porsche, ma purtroppo abbiamo perso tanti punti nelle successive prove. Qui a Le Mans è tutto diverso per me, perchè non ho mai guidato con una LMP2 ad eccezione dell’Asian Le Mans Series. Sarà una sfida, ma è sempre bellissimo partecipare a questo appuntamento”.
Antonio Felix Da Costa (Alpine #35)
“BMW e Cadillac sembrano le favorite, ma anche noi siamo competitivi. Lo scorso anno siamo stati in grado di completare la corsa senza problemi e tra Imola e Spa siamo riusciti a battagliare con i migliori. La fiducia c’è e sono molto contento di poter tornare a disputare questa corsa nella classe regina, vedremo poi domenica prossima dove saremo”.
Il programma del Pesage continuerà nella giornata di domani, l’evento in città verrà concluso dalla cosiddetta ‘Processione’ che coinvolgerà 19 vetture nel centro di Le Mans.
Interviste raccolte da Luca Pellegrini e Guido Schittone
Foto: Piero Lonardo
