Victory

Ariel Levi, Rocco Mazzola e Sebastian Øgaard sull’Audi di Tresor Attempto Racing si aggiudicano in modo incredibile la 3 Ore di Monza, secondo atto stagionale della GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup. Dietro la R8 LMS GT3 EVO II #66 iscritta in Silver Cup la Mercedes #48 del Winward Racing e la McLaren #555 di CSA Racing, rispettivamente in azione con Lucas Auer/Maro Engel/Luca Stolz e Romain Andriolo/Lorens Lecertua/Baptiste Moulin (Silver Cup).

Il recap della gara

La prima curva della 3h di Monza ha escluso una serie importante di protagonisti, a seguito di un contatto in testa al gruppo tra la la Ferrari #51 AF Corse di Alessio Rovera, l’Aston Martin #7 di Comtoyou Racing di Mattia Drudi e la Porsche #10 del Boutsen VDS (Gold) di Gilles Magnus.

Tutto è nato da un rientro in pista, dopo aver sfruttato la via di fuga interna, da parte di Maxime Martin sulla Mercedes #7 del team GetSpeed, il quale ha provocato  una carambola che ha tolto dai giochi tutte le prime auto che stavano affrontando la Prima Variante.

Out automaticamente dopo pochi metri HRT Ford #64 dopo una splendida pole, HRT Ford #65 (leader in Silver), Lionspeed GP Porsche #80, Garage 59 McLaren, Boutsen VDS Porsche #10 (Gold) e  AF Corse Ferrari #51.

Martin, prima di ricevere una penalità di 3′, si è trovato virtualmente in controllo della competizione. Il vincitore della recente 24h del Nürburgring ha deciso di non fermarsi in regime di Safety Car, scelta che è stata seguita anche da Winward Racing Mercedes #48, Boutsen VDS Porsche #2, Verstappen Racing Mercedes #3, Team RJN McLaren #23 (Silver), Winward Racing Mercedes #87 (Bronze), Sainteloc Audi #25 (Silver), CSA Racing McLaren #555 (Silver), 2 Seas Motorsport Mercedes #222 (Bronze), Herberth Motorsport Porsche #91 (Bronze), Comtoyou Aston #11 (Bronze), Grupo Prom Racing Team Mercedes #177 (Bronze) e Pure Rxcing Porsche #9 (Silver).

Ritiro nei primi minuti della competizione anche per la BMW M4 GT3 EVO #46 di Valentino Rossi per un problema alla frizione. La vettura gemella #32 di Charles Weerts, dopo una doppia sosta con la prima Safety Car, si è fermato nuovamente alla seconda bandiera gialla, scattata dopo 52′ di gara per rimuovere la McLaren #111 CSA Racing (Bronze Cup) di James Kell ferma all’Ascari.

Archiviata la yellow flag, Luca Stolz ha condotto la ripartenza. La Mercedes #48, una delle poche superstiti delle prime file, ha controllato Dorian Boccolacci (Boutsen VDS Mercedes #17), Jamie Day (Walkenhorst Motorsport Aston Martin #34) ed Augusto Farfus (ROWE Racing BMW #98).

Quarta sosta prima della green flag per la BMW #32 WRT con Jordan Pepper. Il team belga ha provato a replicare la strategia del 2024 quando riuscì dall’ultima posizione a trionfare con la vettura iscritta in Bronze Cup.

Ad 1h e 20 dalla fine la Safety Car è tornata in pista, questa volta per un problema alla prima di Lesmo per la Posrche di Razoon – more than racing. Ritiro anche per la Mercedes #3 del Verstappen Racing, ferma all’Ascari per problemi tecnici. La BMW #32 ne ha approfittato per agguantare la leadership della competizione sempre con Pepper al volante, gestendo la Porsche #2 Boutsen VDS di Boccolacci e la McLaren #23 Team RJN di Ben Dörr.

Dopo l’ultima sosta collettiva, effettuata in regime di green flag , la McLaren #23 di Dörr (Silver) si è ritrovata in vetta davanti a Marvin Dienst (Winward Racing – Bronze) e soprattutto con oltre 1 minuto e mezzo di vantaggio nei confronti della temibile BMW #32 di WRT.

La corsa ha però nuovamente cambiato volto a 30′ dalla bandiera a scacchi a causa dell’incidente della McLaren #44 Greystone GT all’uscita di Lesmo ed un contemporaneo abbandono per danno al motore per la Mercedes #222 2 Seas Motorsport, ferma alla prima variante.

Tutte le vetture davanti alla BMW #32 hanno quindi potuto avere la chance di fermarsi in regime di bandiere gialle, regalando cosí un’inaspettata leadership all’Audi #66 Tresor Attempto Racing (Silver) di Rocco Mazzola. Il campione italiano GT in carica ha condotto l’ultimo restart davanti alla Mercedes #87 Winward Racing di Marvin Dienst (Bronze), la McLaren #23 Team RJN di Ben Dörr e l’AMG GT3 EVO Team MANN-Filter di Lucas Auer.

Il Mamba ha iniziato ad avvicinarsi alla vetta dopo aver superato Dörr, ma non ha mai potuto impensierire Mazzola a causa di un altro spaventoso crash che ha coinvolto la Mercedes #87 Winward Racing, la Porsche #97 Rutronik Racing di Sven Muller (Bronze), l’Audi #25 Sainteloc Racing di Ezequiel Perez Companc (Silver) e la Porsche #9 Pure Rxing di Alex Nesov (Silver), innescato da Kelvin van der Linde sulla BMW #32, il quale ha toccato la Porsche #9 che senza controllo ha urtato l’Audi #26 e la 992 GT3-R EVO di Rutronik Racing prima di ribaltarsi e colpire l’incolpevole Mercedes di Winward Racing.

La corsa è terminata alle spalle della Safety Car ed ha incoronato definitivamente la R8 LMS GT3 EVO II #66 di Tresor Attempto Racing, scattati dalla 29ma piazzola, prima auto in Silver Cup a segno nella classe e contemporaneamente nella classifica assoluta. Ariel Levi/Rocco Mazzola/Sebastian Øgaard.

Completano il podio, in attesa di eventuali decisioni postume della direzione gara, la Mercedes #48 di Auer/Engel/Stolz, fortunati a non restare coinvolti nel crash finale, e Romain Andriolo/Lorens Lecertua/Baptiste Moulin con la McLaren #555 CSA Racing.  A seguire la top five di giornata prosegue con la Porsche #2 Boutsen VDS e la BMW #98 ROWE Racing.

Niente da fare per Ben Dörr/Horatio Fitz-Simon/Max Lynn (Team RJN McLaren #23), sesti overall e terzi in Silver Cup dopo un weekend da assoluti protagonisti. Resta provvisoriamente in 7ma piazza la BMW #32 WRT, l’unica vettura della compagine belga presente in Top10 ha regolato la Lamborghini Temerario GT3 #96 Rutronik Racing di Engstler/Niederhauser/Mapelli.

Affermazione in Bronze Cup grazie al ritiro nelle battute finali della Mercedes #87 per la Ferrari 296 GT3 EVO #74 Kessel Racing di Dustin Blattner/Lorenzo Patrese/Dustin Blattner. La squadra elvetica precede nella classifica assoluta e di classe Jonny Adam/Lorcan Hanafin/Giacomo Petrobelli (Ecurie Ecosse Blackthorn Aston Martin #56), il podio della Bronze Cup è poi stato completato dalla BMW #42 Century Motorsport di Ahmad Al Harthy/Javier Sagrera/Calan Williams.

Prossimo appuntamento con il GTWC Europe, la Crowdstrike 24H of Spa, in programma dal 24 al 28 giugno.

Luca Pellegrini

Foto. GTWC Europe

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