Nel fine settimana si svolgerà il season opener del WeatherTech SportsCar Championship, la 29ma edizione della Petit Le Mans. Sono 54 le entry iscritte per l’ultimo atto stagionale della massima serie endurance americana sull’iconico tracciato di Road Atlanta, e tutti e quattro i titoli di categoria sono ancora in palio.
Quello meno in discussione è quello della categoria regina, dove il risultato di Indianapolis ha permesso a Jack Aitken di incrementare nuovamente il vantaggio su Laurin Heinrich, per l’occasione schierato sulla Porsche #6. Ad Atlanta il pilota tedesco tornerà sulla 963 Penske #7 con la quale ha trionfato a Daytona e a Sebring insieme a Felipe Nasr e a Julian Andlauer.
Tornano peraltro gli equipaggi a tre per l’enduro della Georgia, con, fra gli altri, Fred Vesti ad unirsi sulla Cadillac #31 capolista del Whelen Racing, e gli assi dell’IndyCar Alex Palou e Scott Dixon a dare l’addio alle due Acura del MSR.

Consueto sfoggio inoltre di livree celebrative; oltre alla ARX-06 #93 già vista ad Indianapolis, segnaliamo le due entry di AO Racing, con la Porsche 911 GT3.R di Nick Tandy, Harry King ed Alessio Picariello che torna in livrea Skeleton, mentre l’Oreca LM P2 del team riproporrà Rocky the Pegasus, già visto a Le Mans.

Ma non è finita, perchè anche la Porsche Manthey #911 iscritta in GTD Pro per l’occasione sfoggerà una livrea arancione per Mathieu Jaminet, Klaus Bachler e Thomas Preining. Attesi anche colori speciali per ricordare il recentemente scomparso Cedric Sbirrazuoli sulla Ferrari del Conquest, mentre Ford utilizzerà una livrea particolare per festeggiare i 125 anni delle attività sportive della casa dell’Ovale sulle due Mustang GT3 schierate da Multimatic in GTD Pro.

Tornando alle line-up, da segnalare la presenza di Mattia Drudi sull’Aston Martin Car Blanche insieme a Marco Sørensen e Valentin Hasse Clot, e di Sebastien Bourdais a dare man forte alla Corvette del DragonSpeed. Sarà Franck Perera infine il terzo uomo della Lamborghini Temerario di Pfaff Motorsport, mentre il posto dell’infortunato Ollie Millroy in Inception Racing sarà preso da Fran Rueda.
Le Porsche potranno giocarsela al meglio in termini di peso minimo, grazie agli 11 kg in meno abbuonati dall’IMSA, che scendono a 10 per l’esemplare del JDC Miller. Al contrario, BMW, Cadillac ed Acura sosterranno rispettivamente 10, 9 e 6 kg in più.
Robusto calo sulle velocità entro i 230 kmh per le ARX-06, cosí come per le 963 ufficiali dai 240 kmh in su, mentre al contrario la Porsche versione 2025 potrà disporre di maggior potenza entro il limite minore. Sempre per le Porsche aggiornate, discreta variazione anche nell’energia massima per stint, che passa da 910 a 901 MJ.
Tra le GT, il BoP premia in termini di peso la McLaren e le Aston Martin (-12 e -10 kg rispettivamente) cosí come le Ferrari (-9 kg rispetto a Indy); al contrario, stangata per le Lamborghini, con la Temerario GT3 a correre con 11 kg in più e la Huracàn addirittura con 13.
Aggiustamenti un po’ per tutti in termini di potenza massima, e l’angolo minimo dell’ala posteriore torna ai valori del VIR, ma tutti i marchi vedono un robusto innalzamento dell’energia massima per stint: si va dai +33 MJ concessi elle Ferrari, che ora disporranno di 882 MJ per stint, ai 66 MJ extra delle Lexus RC F GT3, che qui dovrebbero disputare l’ultima gara prima dell’avvento della nuova GT3 nipponica.
Il programma della 29ma Petit Le Mans giovedí 1° ottobre alle 10.40 AM ET con le prime libere. Venerdí 2 le qualifiche alle 2.20 pM ET, le 20.20 italiane, e start della gara alle 12.10 PM ET, le 18.30 nostrane, di sabato 2 ottobre. Diretta streaming di qualifiche e gara sul sito IMSA e sui canali social della serie.
Piero Lonardo
Foto: IMSA, AO Racing, Manthey, Ford Racing
