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Diffusa nella giornata di giovedí l’entry list dell’Asian Le Mans Series 2026/27. Come noto questa edizione della serie asiatica si dipanerà in Europa, a Le Castellet, Jerez e Portimao tra metà novembre 2026 e metà febbraio 2027.

Nonostante questo notevole cambiamento, dovuto alla nota situazione geopolitica, sono ben 47 le auto iscritte; unica nota stonata le due sole Hypercar Pro/AM, iscritte da AF Corse e Cetilar Racing, già annunciate QUI.

Abbiamo parlato più volte sul nostro canale YouTube https://www.youtube.com/@Italian-Endurance dei vari tentativi di rinvigorire la griglia con altre Hypercar, ma diversi fattori, non ultimo il costo dell’operazione, hanno dirottato i facoltosi gentlemen verso soluzioni più pratiche ed economiche, vedi Anders Fjordbach sulla Porsche di High Class Racing dopo il test con l’Isotta Fraschini Tipo 6C o Francois Perrodo, regolarmente presente su un’Oreca LM P2 gestita da AF Corse.

Inoltre, occorre sempre ricordarlo, la vittoria della categoria NON comporterebbe un invito automatico alla prossima 24 Ore di Le Mans, al contrario dei successi in LM P2 e LM GT3.

Detto ciò, le altre due classi (le LM P3 ricordiamo correranno in una serie a sè stante – la Asian Le Mans Series Sprint Cup – godono di ottima salute.

16 le LM P2 iscritte, con il ritorno dei campioni in carica del Crowdstrike by APR di George Kurtz; il team battente bandiera portoghese aggiungerà altre due entry per John Falb e Theodor Jensen. Giorgio Roda, probabilmente al suo ultimo outing come Bronze Driver, tornerà con United Autosports, mentre Inter-Europol ha già annunciato nelle sue fila Bijoy Garg e Nick Yelloly. AF Corse, oltre al già citato Perrodo, schiererà una seconda Oreca per il libanese Alex Dimirdjian.

Ma il boost più importante alla griglia viene dalle LM GT3, con la bellezza di 29 vetture iscritte. Presenti tutti i team protagonisti delle maggiori serie. Dal WEC Heart of Racing con le Aston Martin di Gray Newell e Ian James, ma anche le McLaren di Garage 59, WRT con un’unica M4 GT3 per Anthony McIntosh e le Porsche di Manthey.

Una volta tanto non sono le Ferrari a farla da padrone, con solo cinque entry tra AF Corse (2, per Rafa Duran e Francesco Piovanelli), CarGuy, con la line-up ELMS composta da Takeshi Kimura e Mathys Jaubert, più nientemeno che Esteban Masson, cui si aggiungono le 296 GT3 Evo di Ponos Racing e Dragon Racing.

Ben sette invece le Mercedes presenti, compresi i due esemplari di Iron Lynx per Team Qatar e Craft Bamboo Racing, oltre a Winward Racing, GetSpeed, 2Seas Motorsport e Petrolife Racing Team. Altre due Porsche sono invece schierate da Proton Competition.

Dall’IMSA invece l’Aston Martin di Car Blanche, con Jonny Edgar, capolista WEC con la Corvette di TF Sport, e Valentin Hasse Clot a dare una mano ad Arnold Robin. Proprio le Corvette sono le grandi assenti di questa entry list, che invece presenta due Ford Mustang di HRT e due nuove Lamborghini Temerario GT3 per Leipert Motorsports e Dfyne Racing Team con i due fratelli Altoè.

L’appuntamento con la serie è per il 13 novembre con le prime libere dal Circuit Paul Ricard.

Piero Lonardo

Foto: Asian Le Mans Series

L’entry List dell’Asian Le Mans Series 2026/2027

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