Acura protagoniste nella prima sessione di libere della 29ma Petit Le Mans. Le due ARX-06, qui alla gara di addio insieme al Meyer Shank Racing, hanno dominato sin dalle prime battute del turno, con Nick Yelloly a precedere di 3 soli millesimi Tom Blomqvist col tempo di 1.11.506.
Buono il tempo del leader della classifica GTP Jack Aitken, a 2 decimi dai battistrada, che vale la quarta piazza alle spalle della Porsche #6 nelle mani di Laurens Vanthoor nel rush finale.
Terza fila virtuale per l’altra Cadillac di Ricky Taylor e la seconda Porsche Penske di Felipe Nasr; ricordiamo che sulla 963 #7 torna Laurin Heinrich, unico contender virtualmente rimasto per la conquista del titolo 2026. Lontane invece le BMW, reduci dal successo di Indianapolis.
Tom Dillmann, leader delle LM P2 con Inter Europol, non ha mancato l’appuntamento, segnando la migliore prestazione della categoria con 1.12.628, lasciando a 6 decimi Dane Cameron con “Rocky the Pegasus”, più recente incarnazione dell’Oreca #99 di AO Racing.
A Jack Hawksworth la migliore prestazione in GTD Pro con 1.19.530 con la Lexus #14. Alle spalle della RC F GT3, anch’essa all’ultima apparizione ufficiale nell’IMSA, il migliore delle GTD, Tom Sargent con la Porsche del Wright Motorsports.
Bene le Ferrari con Antonio Fuoco ed Albert Costa, i quali completano il podio della sessione in GTD con le 296 GT3 Evo di AF Corse e Conquest Racing davanti alla Lexus di Aaron Telitz.
Proprio la Ferrari #34 è stata protagonista di uno dei pochi incidenti del turno con l’Oreca LM P2 del Pratt Miller Motorsports; contatto anche fra Nasr e la BMW #25 di Marco Wittmann. Le relative penalità sono state assegnate a Lorenzo Patrese ed al tre volte campione IMSA.
Il programma odierno prosegue con le Libere-2, a partire dalle 3.20 PM ET, le 21.20 italiane, prima della sessione obbligatoria in notturna, come sulla Sarthe, delle 7.30 PM ET, le 1.30 di stanotte.
Piero Lonardo
Foto: Meyer Shank Racing
