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Successi per Scuderia Villorba Corse ed Elite Motorsport nell’International GT Open ad Hockenheim. Tom Emson e Tom Lebbon allungano in classifica sugli inseguitori.

Il recap di gara-1

Leonardo Moncini ha controllato le prime concitate fasi d’azione con la Lamborghini #63 Scuderia Villorba Corse. L’ex campione italiano GT ha provato ad allungare davanti a Dean Macdonald  (Greystone McLaren #33) e Tom Lebbon (Elite Motorsport Ferrari #17), quest’ultimo abile al via nel guadagnare subito due posizioni.

Il primo colpo di scena della giornata ha riguardato la classe PRO Am, con il ritiro della Porsche #11 Fach Auto Tech, leader del campionato alla vigilia del weekend con Alexander Fach.

La prima Safety Car della giornata è entrata in pista dopo quindici minuti d’azione a seguito di un problema all’ingresso del Motodrom per la Lamborghini #79 Sendom Racing Team (AM) e per la Porsche #67 Förch Racing by Atlas Ward  (AM).

Moncini ha condotto la ripartenza davanti alla McLaren #33, alla Ferrari #17, alla Porsche #911 ZRS Motorsport di Pietro Armanni ed alla Mercedes #71 Team Motopark di Christian Mansell.

La graduatoria è rimasta inalterata fino alla sosta obbligatoria. La Lamborghini #63, ora nelle mani di Rodrigo Testa, è rimasta saldamente in cima alla classifica davanti alla McLaren #33 di Zac Meakin. L’handicap di tempo imposto in pit road alla Ferrari #17 a seguito dei risultati di Le Castellet ha promosso in terza piazza l’altra 296 GT3 Evo #96 AF Corse di Yaroslav Veselaho.

Quest’ultimo, una volta ereditato il volante da Lorenzo Ferrari, è stato presto raggiunto e superato dal compagno di box Tommaso Mosca #51, col pilota ufficiale Ferrari ad insidiare, senza successo, la McLaren #33 nelle fasi finali.

Leonardo Moncini /Rodrigo Testa regalano quindi alla Scuderia Villorba Corse la prima affermazione della stagione, segnata per la compagine vicentina dall’assenza durante l’opening round di Portimao. Il podio di gara-1 si completa con la McLaren di Geystone GT e la Ferrari #51 di Mosca.

A seguire la Porsche #911 di Pietro Armanni /Alex Fontana, la McLaren #44 Greystone GT di McKenzv Cresswell /Alejandro Geppert e la Ferrari di Elite Motorsport. Solo P8 per i contender del Tem Motopark, altro equipaggio limitato ai box dal tempo extra previsto dal regolamento.

Avvincente il duello in PRO Am con Filip Salaquarda (ISR Audi #75) a cedere il successo di categoria alla Mercedes CBRX by SPS di Yannick Mettler a 5′ dalla bandiera a scacchi. Primo successo per la AMG GT3 # 54 e gradino basso del podio per la McLaren #88 Track Focused di Darren Kell /James Kell. Niente da fare per la Ferrari di Olimp Racing, superata nei minuti conclusivi anche dall’Aston Martin #97 Blackthorn di Charles Bateman/Jonny Adam.

Fach Auto Tech ha ritirato la propria auto in PRO Am, ma ha saputo imporsi in classe AM con Joel Monegro Reyes e Lucas Wolf.  La Ferrari #6 Baron Motorsport di Adrian Lewandowski ottiene invece un secondo prezioso posto in ottica campionato visto il ritiro della 296 GT3 EVO #16 AF Corse di Marcelo Hahn /Galid Osman.

Il recap di gara-2

Il meteo ha complicato l’intera competizione, a partire dal contatto tra Alex Fontana (ZRS Motorsport Porsche #911) e Tom Emson (Elite Ferrari #17). Le due auto, rispettivamente in prima e seconda piazza, si sono toccate nella veloce curva 1, la 992 GT3-R EVO #911 è precipitata in classifica dopo esser finita in testacoda.

La Ferrari #17 invece ha cercato di allungare davanti a Tommaso Mosca. Il factory driver del Cavallino, al volante della 296 GT3 EVO #51 AF Corse, si è messo all’inseguimento dell’ex campione GT4 Europe dopo aver spinto in testacoda la Porsche #11 Fach Motorsport di Alexander Fach (PRO Am), manovra questa puntualmente sanzionata nel corso dell’evento.

Emson ha gestito Mosca e Maxi Goetz (Team Motopark Mercedes #81) prima di una lunga bandiera gialla che ha neutralizzato la fase centrale della gara. Con la pioggia sempre più insistente e dopo un errore in curva 6 da parte della Ferrari #17, la direzione gara ha deciso di chiamare una lunga Full Course Yellow.

I protagonisti sono rimasti in azione con le gomme slick prima di passare alle rain in occasione del cambio obbligatorio, effettuato in regime di bandiere gialla.

Rafael Duran ha ereditato il primato da Mosca, e la Ferrari #51 si è ritrovata davanti a Tom Lebbon #17, Christian Mansell #71 e McKenzv Cresswel con la prima delle McLaren 720S GT3 EVO iscritte con Greystone GT.

A venti minuti dalla fine la prova è ripresa per un solo giro prima di una nuova pausa a seguito di un incidente nel secondo settore per la Ferrari #16 AF Corse di Galid Osman.

Le condizioni meteo sono diventate sempre più critiche, e Duran è finito in testacoda al successivo restart dopo aver lasciato la leadership alla 296 GT3 EVO #17 di Elite Motorsport. Emson ha infine controllato le operazioni fino alla bandiera a scacchi non concedendo spazio alle due McLaren di Greystone GT. Quinto successo per la compagine britannica che allunga in classifica generale sull’equipaggio di Motopark, 18mi.

Michaël Blanchemain /Jim Pla hanno chiuso in quarta posizione ed hanno ottenuto il primo successo in PRO Am con l’Audi #26 Sainteloc Racing davanti ad Alexander Schwarzer /Alexander Fach (Fach Auto Tech Porsche #11) e a Darren Kell /James Kell (Track Focused McLaren #88), rispettivamente in quinta e decima piazza overall.

In categoria AM festeggiano Jakub Dwernicki /Tomasz Magdziarz al debutto con la Porsche #67 Forch Racing by Atlas Ward. Giornata difficile per la già citata Ferrari #16 AF Corse oltre che per la Ferrari #6 Baron Motorsport di Adrian Lewandowski , in testacoda con le prime gocce di pioggia.

In campionato, Emson/Lebbon conducono la classifica a due prove dalla fine con 23 punti di scarto sulla Mercedes #81 Team Motopark di Mansell/Gotz e 24 sulla McLaren #33 di Zac Meakin.

Da notare che l’annunciato debutto nella serie da parte di Nikita Mazepin è risultato in un no-show.

Domenica 27 settembre la Monza 500km che come il round di Spa-Francorchamps di inizio maggio avrà un doppio punteggio.

Luca Pellegrini

Foto: GT Open

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