A Spa-Francorchamps abbiamo avuto modo di parlare con Alessandro Pier Guidi e Nicklas Nielsen, rispettivamente in azione con la Ferrari 499P #51 e la #50 nel FIA World Endurance Championship 2026
Il piemontese, secondo classificato a Imola nella prima tappa dell’anno con Antonio Giovinazzi e James Calado, è stato il primo a parlare. L’equipaggio n. 51 insegue il secondo successo consecutivo in Belgio dopo l’eccellente prestazione dello scorso anno.
Ale, cosa ti aspetti da questo weekend?
“Onestamente non è facile da dire. Lo scorso anno la gara è stata buona, ma non credo che avremo lo stesso livello di performance. Anche in termini di gomme non è semplice capire la situazione essendo solo la seconda corsa che effettuiamo con le nuove coperture. Spero che il meteo sia positivo e ci dia la possibilità di comprendere le mescole in vista del weekend. Spero di poter lottare con Toyota come accaduto a Imola, con la speranza di ripetere almeno il risultato di qualche settimana fa”.
Come valuti i cambiamenti dell’auto rispetto all’anno scorso, soprattutto dopo la prima gara?
“La macchina non è diversa rispetto allo scorso anno, alla fine è tutto uguale a parte le piccole differenze dovute alla nuova omologazione”.
E dopo Spa, c’è Le Mans. Ti senti ancora favorito?
“Difficile rispondere anche qui. Le Mans resta lontana, e statisticamente in ogni caso è difficile ripetersi, ma l’approccio . verso la gara più importante della stagione non cambia. Ogni prova è importante e l’avvicinamento è simile”.
Puoi dirci di più sui test effettuati dopo la 6h di Imola?
“Onestamente è stato più uno shakedown, non abbiamo usato le gomme ufficiali durante il test”.
Lo scorso anno hai battagliato molto qui a Spa, ti aspetti una nuova gara simile?
“Spero di poter lottare ancora, purtroppo a Imola è impossibile superare a differenza di Spa. Correre qui è sempre bello e divertente, soprattutto ricordo il sorpasso dello scorso anno alla ‘Bus stop'”.

Nicklas Nielsen ha continuato rappresentando l’equipaggio della 499P #50, rallentato a Imola da una penalità.
Nicklas, credi che sia troppo presto parlare di campionato?
“Sí, penso proprio che sia troppo presto per pensare al campionato. Alla fine anche a Imola siamo riusciti a recuperare mostrando la performance della nostra auto, ma superare a Spa è molto più semplice, le cose qui potrebbero cambiare per noi.
A Spa come vi sentite, soprattutto in base a quanto accadauto lo scorso anno?
“Lo scorso anno siamo stati forti quasi ovunque. In alcune prove abbiamo dovuto recuperare, ma progressivamente abbiamo risalito lo schieramento. E’ sempre difficile prevedere cosa succederà e anche a Le Mans penso sarà la stessa cosa. Tutte le gare stanno diventando più e più ravvicinate in termini di competizione”.
“La nostra auto comunque è competitiva sulle piste veloci e quindi Spa potrebbe adattarsi alle nostre caratteristiche. Penso che la lotta sarà serrata, e partire davanti fortunatamente non è importante come a Imola. Ad ogni modo per noi sarà necessario avere una prova pulita; se guardiamo all’ultimo weekend abbiamo dovuto recuperare di fatto dall’ultima posizione”.
Come pensi che si comporteranno le gomme a Spa?
“Penso che a Spa vedremo l’effettivo degrado delle nuove gomme. A Imola non hai un calo di prestazione come puoi averlo qui. La cosa importante è capire durante le prove libere quanti stint si potranno fare e capire quale tipo di gomma sarà meglio utilizzare”.
Intervista raccolta da Luca Pellegrini ed elaborata da Luca Pellegrini e Piero Lonardo
Foto: Piero Lonardo
