Quattro macchine su tutti nelle seconde libere della 6 Ore di Barcelona. La lotta per il primato del turno si è sviluppata come sempre nelle fasi iniziali e ha visto primeggiare Harry Tincknell sull’Aston Martin #007 col tempo di 1.31.712.
A seguire, racchiusi in appena 92 millesimi, seguono la Genesis #17 di Mathys Jaubert, la Ferrari AF Corse di Robert Kubica e la Cadillac #12 di Will Stevens.
Leggermente più distante, a 2 decimi dal battistrada, la Toyota di Nyck de Vries, mentre le due Ferrari ufficiali chiudono in P7 e P12.

Finn Gehrsitz ha invece dominato la classifica delle LM GT3 con la McLaren #58 di Garage 59, lasciando a oltre 3 decimi la Lexus di Hadrien David col tempo di 1.41.650, lontano mezzo secondo dal best lap del mattino di Alessio Rovera.
Nei 90’ a disposizione, che si sono svolti senza alcuna interruzione, non si sono visti ancora in azione Tom Fleming, Mattia Drudi, Darren Leung e Benji Goethe, impegnati nella concomitanza di Portimao del GTWC Europe.
Un problema tecnico ha fermato invece la Mercedes #79 Iron Lynx a metà sessione.
Domani in programma l’ultima sessione di libere e le qualifiche. Come noto i due turni saranno separati tra LM GT3 e Hypercar, con le prime in azione già alle 8.50 per proseguire con la definizione della griglia a partire dalle 11.50. La classe regina invece calcherà la pista dalle 12.40, per proseguire dalle 15.40 con l’assegnazione della penultima Hyperpole stagionale. Diretta di entrambe su FIAWEC+ e sui canali Eurosport.
Piero Lonardo
Foto: Piero Lonardo
