_PLB4203

Nel weekend ritorna il FIA WEC con un altro classico, la 6 ore di Spa-Francorchamps. Le Ferrari si dovranno riprendere dal passo falso del season opener casalingo per cercare di arrivare all’appuntamento che conta, la 94ma 24 ore di Le Mans, almeno ancora a ridosso delle Toyota.

Le due rinnovate Hypercar giapponesi sul Santerno hanno dimostrato di avere fatto centro con le tante modifiche invernali, mentre le Rosse, ancorate alla versione evolutiva introdotta lo scorso anno a San Paolo, starebbero per correre ai ripari per riprendersi il gap sulle TR010 Hybrid.

Come riportato in un altro nostro articolo che potete leggere QUI, l’evoluzione della 499P potrebbe girare già a luglio, non in tempo per Le Mans ma, tenendo conto anche dell’incertezza che aleggia sulle ultime due gare del campionato in termini di fattibilità e location, queste tempistiche potrebbero aiutare le LMH del Cavallino a cogliere il bis in campionato.

A tenere banco però non è solamente il futuro ravvicinato, bensí anche il tema regolamenti. Abbiamo già parlato in precedenza della difficoltà di mantenere la convergenza tecnica con l’IMSA dopo il 2030, ma dopo l’annuncio dell’abbandono a fine stagione da parte di Acura della massima serie endurance americana, anche le posizioni del WeatherTech Sportscar Championship non paiono più cosí solide come un tempo; anzi, John Doonan, Presidente dell’IMSA, in un’intervista rilasciata ad alcuni colleghi lo scorso weekend a Laguna Seca, ha invocato una definizione il prima possibile della nuova piattaforma con l’ACO.

Difficile comprendere dal di fuori quali siano le reali problematiche che impediscono a ACO, FIA, IMSA e ai costruttori di trovare un accordo comune – anche perchè pare sia necessario avere un benestare complessivo e non limitato agli organizzatori della serie – ma se teniamo presente che 1) Ferrari, parole del boss del Cavallino Antonello Coletta, è stata l’unica casa che avrebbe accettato la proposta di cancellare il BOP, e 2) che Acura, per voce del presidente di HRC US, David Salters, sarebbe stata l’unica casa ad opporsi a suo tempo ai cosiddetti joker, il quadro delle posizioni risulta perlomeno variegato, specie se è vero che Porsche sta già pensando a rientrare in gioco sulla base dei nuovi regolamenti.

Tornando all’appuntamento in pista del weekend, le uniche variazioni all’entry list full-season riguardano Louis Deletraz, a bordo della Cadillac #12 al posto dell’infortunato Alex Lynn, con le V-Series.R e le BMW M Hybrid V8 che tornano con l’equipaggio a tre, ed Eduardo “Dudu” Barrichello, in assenza di concomitanze, al volante dell’Aston Martin Vantage GT3 #23 dello Heart of Racing tenutagli in caldo a Imola da Kobe Pauwels.

L’appuntamento con l’azione in pista sulle Ardenne è per giovedí 7 maggio alle 11.00 con le prime libere; qualifiche venerdí 8 dalle 14.30 e start della 6 Ore di Spa-Francorchamps alle 14.00 di sabato 9 maggio. Diretta televisiva sui canali SkySport ed Eurosport ed in streaming sulla piattaforma FIAWEC+.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

L’entry list della 6 ore di Spa-Francorchamps

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *