Antonio Fuoco regala la terza hyperpole stagionale alla Ferrari nella 6 Ore di Monza.
Il pilota calabrese ha dominato la qualifica col tempo di 1.33.400, con la 499P #50, ricordiamo in lotta per il terzo posto in classifica generale, lasciando a 4 decimi la Genesis di Mathieu Jaminet, unica GMR-001 approdata tra i primi dieci dopo la pole di Barcelona.
In Hyperpole anche le altre due Ferrari con Antonio Giovinazzi e Robert Kubica, oltre alle due Cadillac, le due Peugeot, l’Alpine #36 e la BMW #20.
Nella Hyperpole Fuoco ha superato Jaminet di 96 millesimi in un finale infuocato con 1.33.364, migliore prestazione del weekend.
Seconda fila per Earl Bamber con la “Mighty 38” a fianco della Ferrari #51, mentre Kubica si deve accontentare dell’ottava piazzola.

La Lexus #78 invece ritorna in pole position dopo Spa con Tom van Rompuy e Hadrien David.
Anche in questo caso – complice la pista ancora umida – la griglia si è definita negli attimi finali, con David a precedere di appena 14 millesimi il capoclassifica Jonny Edgar con la Corvette TF Sport #33 e di 72 Ben Tuck sulla Ford Mustang Proton #77.
Nel Q1 è stato invece Peter Dempsey, prossimo Silver, a lasciarsi alle spalle il gruppo di quasi mezzo secondo. Salih Yoluc, succeduto al volante della Corvette #34 nella Hyperpole, non è riuscito peró ad andare oltre la decima prestazione.
Fuori dai primi dieci entrambe le Ferrari VISTA AF Corse, con la #21 protagonista di un contatto e conseguente perdita del cofano anteriore.
L’appuntamento con la 6 Ore di Monza è per le 11.00 di domani. Diretta streaming su FIAWEC+, in pay per view su Eurosport e SkySport e, una tantum, anche sui canali Rai.
Piero Lonardo
Foto: Piero Lonardo
