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Di seguito i commenti raccolti al termine della 6 Ore di Spa-Francorchamps, secondo atto del FIA World Endurance Championship che ha regalato la prima storica affermazione per WRT e BMW grazie all’ottimo lavoro di Sheldon van der Linde, René Rast e Robin Frijns.

Kevin Magnussen (#15 BMW Hypercar)

“Fuoco mi ha messo molta pressione nel finale, ho lottato con gomme vecchie contro la Ferrari che aveva un treno nuovo. Ho dato del mio meglio e sono riuscito a raggiungere il mio obiettivo. Sapevamo di avere una buona auto, il team ha svolto un lavoro perfetto per permetterci di lottare. Stiamo imparando a gestire la macchina in ogni condizione, l’auto è ora molto più facile da guidare in ogni condizione”.

Miguel Molina (#50 Ferrari)

“Oggi abbiamo salvato la giornata. Il problema ai box ci ha portato via tanto tempo, ma siamo riusciti ad essere costanti e la macchina andava molto bene. Abbiamo massimizzato il risultato, purtroppo non eravamo i più rapidi. Siamo stati fortunati durante l’ultima Virtual SC, ma la BMW era decisamente più forte di noi soprattutto in alcune aree della pista. Non eravamo i più rapidi, ma abbiamo ottenuto punti importanti per la stagione. Ad Imola negli ultimi anni non è mai andata molto bene, ma siamo riusciti a rifarci e questo ci regala motivazioni per Le Mans”.

Antonio Giovinazzi (#51 Ferrari)

“Dispiace molto, rispetto ad ieri le cose stavano andando bene soprattutto per dove eravamo. Il passo era buono e potevamo raccogliere tanti punti per il campionato. La BMW #36 si è difesa dalla Porsche #91 ed hanno preso la nostra auto in pieno, non si poteva fare molto…”

Malthe Jakobsen (#94 Peugeot)

“Il weekend è sicuramente andato meglio rispetto a Imola, ma il risultato finale non incide rispetto a quello che è accaduto durante il fine settimana a partire dalla pole. Penso che avremmo potuto arrivare nei primi cinque facilmente e nel finale avrei voluto lottare contro i migliori. Il duello per le prime posizioni è stato appassionante e sicuramente mi sarei divertito. Forse avrei potuto evitare la Mercedes tagliando la curva, ma avevo poco spazio di reazione e soprattutto le gomme fredde”.

Sébastien Buemi (#8 Toyota)

“La gara stava andando molto bene, ma durante la prima Virtual SC abbiamo commesso un errore inserendo troppo poca energia. La seconda VSC è scattata il giro seguente rispetto alla sosta, se avessimo messo tutto il carburante avremmo mantenuto il secondo posto. L’auto sembrava in ogni caso andare bene, ed analizzeremo con calma quanto accaduto ai box”.

Paul-Loup Chatin (#17 Genesis)

“Oggi abbiamo scritto una pagina di storia per la squadra, gli uomini e le donne del team hanno fatto qualcosa di incredibile riuscendo a chiudere in Top10 dopo la seconda corsa. Ora l’obiettivo davanti a noi è finire la 24h Le Mans senza problemi, chiaramente essendo un competitor voglio raccogliere il risultato migliore, ma dobbiamo fare tutto con molta consapevolezza. L’importante sarà immagazzinare maggior esperienza in vista del futuro, perchè ricordiamoci che il nostro resta un programma a lungo termine”.

Mattia Drudi (#27 Heart of Racing Aston Martin Vantage GT3 EVO)

“Inseguire a Spa non è mai semplice. Senza traffico davanti mi sentivo molto più rapido della McLaren, ma sapevamo che Alessio e la Ferrari avevano la penalità e quindi siamo rimasti il più vicino possibile alla vetta. Peccato per Imola dove un problema ci ha limitato, qui a Spa era importante rifarsi sin da subito ed ottenere dei punti importanti per il campionato. Credo che il risultato sia importante anche per il team, la giusta motivazione in vista della 24 Ore di Le Mans”.

Dan Harper (#69 WRT BMW M4 GT3 EVO)

“Poteva andare meglio, il weekend è stato impegnativo. Abbiamo dato il massimo e sicuramente l’ultima neutralizzazione non ci ha aiutato. Purtroppo non siamo riusciti a conquistare punti, vedremo come andrà la prossima gara. A Le Mans sarà tutto differente, difficile paragonarla con Spa e soprattutto Imola. Complimenti comunque al team Hypercar per il risultato ottenuto, hanno svolto un gran lavoro”.

Stefano Gattuso (#88 Proton Competition Ford Mustang GT3 EVO)

“La partenza non è stata il massimo, sono stato toccato da una Ferrari e non è stato semplice scavalcare le auto più lente. Con calma sono riuscito ad avere la meglio anche con le Lexus che erano difficili da superare. Dispiace aver perso l’occasione di lottare, ma purtroppo quando entri nell’aria “sporca” dei rivali tutto si complica. Il passo c’era ed il nostro equipaggio è messo bene, vediamo di rifarci con gli interessi a Le Mans”. 

Riccardo Pera (#92 Manthey Porsche)

“Siamo riusciti a fare dei buoni punti, ma siamo stati onestamente anche fortunati. Tutti hanno preso una penalità durante l’evento soprattutto per le infrazioni sui track limits. La squadra ha lavorato bene mediante una strategia differente, il passo per superare gli altri non era granchè ma un pizzico di fortuna non guasta mai”.

Augusto Farfus (#32 WRT BMW M4 GT3 EVO)

“Ho preso la colpa alla fine per l’incidente con la Ferrari #51, ma sono stato colpito a mia volta dalla Porsche di Manthey che secondo me ha sbagliato il punto di frenata. Andavamo piano in ogni caso, ed era difficile lottare contro gli altri soprattutto nel finale”.

Alessio Rovera (#21 VISTA AF Corse Ferrari 296 GT3 EVO)

“La direzione gara ci ha sanzionato, secondo me era una ripartenza al limite e le auto non erano appaiate. Purtroppo abbiamo perso tanti punti e questa è già la terza gara che perdiamo così. Ci mancava velocità di punta, ho cercato di gestire il più possibile il ritorno della McLaren, che credevo che avesse più degrado di gomma. Credo che sarà una stagione in salita, vediamo a Le Mans come andrà”.

Interviste raccolte ed elaborate da Luca Pellegrini

Foto: Piero Lonardo

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