GT Open group

Nella fitta schedule di appuntamenti del weekend c’è anche l’International GT Open in quel di Budapest. In totale saranno 28 le auto presenti per la quinta e sesta prova stagionale.

Tom Emson e Tom Lebbon, dominatori a Misano Adriatico con la Ferrari 296 GT3 EVO di Elite Motorsport, sono ora al comando della classifica generale con 16 punti di vantaggio sull’equipaggio della Mercedes AMG del team Motopark composto da Christian Mansell e Maxi Götz.

Al terzo posto troviamo la McLaren 720S GT3 EVO del team Greystone GT di Zac Meakin e Dean Macdonald. La squadra inglese ha provato a mettersi in evidenza a Misano, ma in entrambe le prove ha dovuto arrendersi nelle battute finali alla Ferrari #17.

Presenti nell’entry list anche in Ungheria la Ferrari AF Corse di Rafael Durán/Tommaso Mosca, la Porsche ZRS Motorsport di Pietro Armanni / Alex Fontana e la Lamborghini Villorba Corse di Leonardo Moncini /Rodrigo Testa,

Nella sempre competitiva categoria Pro-Am, la Porsche #11 di Alexander Fach appare imbattibile. Lo giovane svizzero, che all’Hungaroring riceverà il supporto di  Alexander Schwarzer. vanta 20 punti di margine con quattro affermazioni in cinque tappe.

Kobe Pauwels debutta nel GT Open con l’Aston Martin Blackthorn insieme a Charlie Bateman, mentre sono confermati nell’entry list l’Audi ISR di Libor Milota/ Filip Salaquarda, la Ferrari AF Corse di Laurent De Meeus /Vincent Abril e la Mercedes CBRX by SPS di Dexter Müller/Yannick Müller

Menzione finale per la classe AM con Joel Monegro (Fach Auto Tech Porsche) al comando di una classifica cortissima insieme ad Andrzej e Adrian Lewandowski (Baron Motorsport Ferrari). I tre piloti condividono infatti il primato con 44 punti a testa.

Sempre tra gli AM, segnaliamo la presenza di nuove entry che faranno il loro ingresso in Ungheria: Gamota Racing, realtà slovacca di recente formazione, schiererà una BMW M4 GT3 EVO per Antal Zsigo e Csaba Walte (AM), mentre AF Corse avrà una ulteriore Ferrari 296 GT3 EVO con Rey Acosta III/Marco Bonanomi.

Luca Pellegrini

Foto: GT Open

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *