Marco Wittmann trionfa al termine di una spettacolare race-2 al Nürburgring. La BMW #11 di Schubert Motorsport ottiene la prima gioia in stagione precedendo sotto la bandiera a scacchi la Mercedes di Tom Kalender e la Porsche di Thomas Preining.
Il recap della gara
Jules Gounon ha gestito la pole con la Mercedes #48 Winward Racing. Il francese ha controllato Ben Dörr (Dörr Motorsport McLaren #25), Matteo Cairoli (Emil Frey Racing Ferrari #14) e Nicki Thiim (Contoyou Aston Martin #7).
Il primo colpo di scena si è verificato nell’opening lap con l’uscita di scena di Maro Engel (Winward Mercedes #80). Il leader del campionato ha colpito Lucas Auer (Landgraf Mercedes #22) poco prima di curva 2, il contatto ha provocato anche l’esclusione dell’incolpevole Kelvin van der Linde (Schubert Motorsport BMW #3).
Dopo il ritiro dei tre importanti protagonisti, la gara è ripresa con Gounon sempre davanti a Dörr e Cairoli. Il comasco è riuscito a terminare il primo stint in zona podio controllando Thiim, Marco Wittmann (Schubert BMW #11) e Thomas Preining (Manthey Porsche #91).
Il primo passaggio in pit road ha tolto dalla contesa per il successo Cairoli e Dörr. La Ferrari #14 è stata limitata da un problema alla posteriore sinistra, mentre il tedesco è finito lungo in curva 1 con un danno all’anteriore sinistra.
La susseguente Safety Car ha ricompattato il gruppo e alle spalle di Gounon è emerso Wittmann, abile a scavalcare i rivali prima della neutralizzazione grazie ad una sosta leggermente anticipata, poi ancora Preining, Thiim, Arjun Maini (HRT Ford #36), Tom Kalender (Landgraf Mercedes #84), Ricardo Feller (Manthey Porsche #91) e Mirko Bortolotti (GRT Lamborghini #63).
Ma la sosta è stata negativa per il battistrada, che è stato sanzionato per speeding in pitlane, precipitatando nella graduatoria dopo il relativo long lap penalty.
Largo quindi a Wittmann su Preining, che dopo l’ultimo pit ha dovuto fare i conti con Kalender. Finale emozionante con un deciso sorpasso alla Mercedes Arena da parte dell’ex campione dell’ADAC GT Masters sul portacolori di Manthey per la seconda piazza grazie a gomme più fresche, avvicinandosi al leader senza però impensierirlo.
BMW ottiene quindi il secondo successo del 2026, il primo con Wittmann, che non vinceva dalla race-2 di Zandvoort del 2024. Quarto posto, dietro a Kalender e Preining, per la Ford #36 di Maini che dopo il secondo pit ha ben difeso la posizione da Mirko Bortolotti (GRT Lamborghini #63), autore di una pregevole rimonta dalla 16ma piazzola. A seguire ancora Luca Engstler (ABT Lamborghini #130), Thiim, Timo Glock (Dörr McLaren #16), Marco Mapelli (ABT Lamborghini #10) e Bastian Buus (Land Porsche #29).
In campionato, Engel resta leader nonostante il ritiro odierno con un solo punto di vantaggio su Preining, 21 su Thiim, 24 su Auer e 25 su Wittmann. Ancora in lotta anche Cairoli, fermo a quota -33 dopo il 13mo posto odierno.
Prossimo atto del DTM a metà settembre al Sachsenring, penultimo stagionale prima del gran finale di Hickenheim.
Luca Pellegrini
Foto: BMW M Motorsport
