Diffuso il BoP della 74ma 12 ore di Sebring. Rispetto allo scorso anno, allorchè Porsche dominò con un clamoroso uno-due che spianò la strada al titolo IMSA, le 963 ufficiali correranno con 3 kg in meno, ma sconteranno una riduzione di potenza, soprattutto alle velocità più elevate, oltre a 6 MJ in meno di energia massima per stint.
Le due Porsche Penske correranno con una livrea particolare ispirata alla GT1 che corse a Le Mans nel 1996, mentre il JDC-Miller lascerà la livrea gialla “Banana boat” per tornare ai colori nero e oro dello sponsor Mustang Sampling trionfatrici insieme nel 2021.
Sempre riguardo al BoP, notevoli riduzioni di peso, sempre rispetto al 2025, per Aston Martin (-18 kg) e per Cadillac (-22 kg), ma mentre alla Valkyrie sarà concessa, rispetto al debutto, una maggiore potenza massima generale, le V-Series.R saranno notevolmente penalizzate dai 240 kmh in su, ed in più potranno godere solamente di 895 MJ per stint (-117 MJ rispetto alla scorsa edizione).
Leggera riduzione di peso anche per le Acura (-4 kg) e notevole aumento di potenza fino ai 230 kmh, ma le major contender del 2025 avranno 5 MJ in meno da gestire per stint e una notevole riduzione di potenza alle velocità più elevate; le BMW al contrario, partiranno con ben 18 kg extra e potenza leggermente diminuita a tutte le velocità.
Tra le GTD, abbuonati ben 45 kg alle Ferrari 296 GT3, ora in versione Evo, ma anche 25 kg in meno alle Corvette dominatrici nelle prime fasi di gara a Daytona, rispetto allo scorso anno, e 24 kg alle Lexus, che invece all’ultima Rolex 24 non hanno fatto mancare un robusto disappunto rispetto alle equivalenze definite dall’IMSA.
Le tre entry iscritte dal Pratt Miller, compresa l’Oreca LM P2, si presenteranno con una livrea ispirata ai colori della bandiera americana in occasione del 250° anniversario della dichiarazione di indipendenza.
Le Ford Mustang guadagneranno invece ben 41 kg, anche se la palma della GT più pesante va alla Lamborghini Huracàn con 1.370 kg a vuoto. La nuova Temerario, al debutto mondiale sui bump della Florida, partirà con 1.351 kg. Decisi anche 8 kg extra per le BMW trionfatrici tra i Pro nel season opener.
Diversi gli aggiustamenti anche in tema di potenza massima, e anche in questa misura è la “vecchia” arma di Sant’Agata la più colpita dalle nuove equivalenze; le Aston Martin Vantage, le Mustang e le Mercedes da tempo “pigliatutto” in GTD, al contrario, guadagneranno qualcosa alle velocità fino ai 190 kmh.
Le Huracàn infine perderanno anche in termini di energia massima per stint, che passa a 862 MJ, tra i valori più bassi insieme a Porsche, che nell’ultima edizione trionfarono in GTD Pro, e che invece guadagneranno 12 MJ; quest’anno la popolare Rexy, incidentata a Daytona, lascerà il passo alla sua gemella dipinta di rosa, Roxy.
Riduzioni sostanziali di energia utilizzabile rispetto al 2025 anche per Lexus (-35 MJ) Corvette (-25 MJ) e Ferrari (-22 MJ). Concessi invece 17 MJ alle Ford Mustang GT3.
Chiudiamo segnalando una variazione di rilievo nell’entry list: non vi sarà Mathias Beche sull’Oreca LM P2 del TDS per non meglio specificati problemi di salute. Il suo posto al fianco di David Heinemeier Hansson e Tobias Lutke verrà preso da Charles Milesi, libero nel weekend a causa dello spostamento del season opener WEC del Qatar, e già parte dell’equipaggio a Daytona.
Appuntamento a domani, giovedí 19 marzo, alle ore 10.05 AM ET, le 15.05 nostrane, per le prime libere della 12 ore di Sebring.
Piero Lonardo
Foto: Porsche, JDC Miller, Pratt Miller, Pfaff Motorsports, AO Racing












