L’European Le Mans Series torna nel weekend a Imola per il terzo atto stagionale. Le due prime tappe di Barcelona e Le Castellet hanno incoronato due vincitori diversi, Forestier Racing by Panis ed United Autosports. Griffin Peebles, Gregoire Saucy e Ben Hanley comandano la classifica con 40 punti ma a inseguire, stante i problemi nella gara di casa sostenuti da Esteban Masson e soci, c’è la #34 di Inter-Europol di Bijoy Garg e Reshad de Gerus, a 3 lunghezze dopo i due secondi posti consecutivi, tre se contiamo anche quello di Le Mans alle spalle dell’altra vettura del team polacco.
In rampa di lancio ci sono anche i vicecampioni di IDEC Sport, che come Inter-Europol può contare su due vetture Pro, tra cui la #18 sponsorizzata dal Genesis Trajectory Program di Jamie Chadwick, Laurents Hörr e del nostro Valerio Rinicella.

Tra le Pro/AM, il Team Duqueine sembra avere una marcia in più e conduce grazie ai due terzi posti ottenuti finora. Imola potrebbe essere il giusto palcoscenico per riscattare la sfortuna di Le Mans, anche se la concorrenza nella sottocategoria è agguerritissima e prende i nomi di Algarve Pro Racing, col nostro Enzo Trulli reduce dalla sua prima 24h di Spa, AF Corse trascinata dal factory driver Ferrari Hypercar Antonio Fuoco, e soprattutto dai campioni uscenti di AO by TF, con PJ Hyett e Dane Cameron freschi di successo in IMSA al Glen con “Spike the Dragon”, a Imola col rientrante Louis Deletraz.
Un altro italiano in rampa di lancio è Alvise Rodella, trionfatore a Barcelona tra le LM P3 con Rinaldi Racing. Sarà difficile per il piccolo team tedesco, attualmente secondo in classifica generale e massimo protagonista in Silver Cup a Spa con la Ferrari GT3, combattere ad armi pari con specialisti del calibro di Inter-Europol, attuale capolista dopo il successo del Paul Ricard.

In attesa di riscatto soprattutto R-ace GP, ma anche CLX Motorsport, DKR ed Eurointernational, tutte compagini che hanno lasciato il segno negli ultimi anni nella categoria. Matteo Quintarelli è l’unico italiano presente nella categoria col Team Virage.
Gli unici cambiamenti nelle line-up riguardano proprio i campioni in carica, che sostituiranno Bruno Ribeiro con Louis Iglesias, sulla Ligier #17; assente invece Quentin Antonel, lasciando i soli Thomas Imbourg e Nick Adcock ad alternarsi sulla JS P325 #68 di M Racing.

Tra le LM GT3 infine, un Mathys Jaubert sempre più a proprio agio sulla Ferrari Kessel, con la quale nel frattempo ha trionfato anche in Bronze Cup a Spa, dovrà fare i conti con ben 35 kg extra assegnati dal Success Ballast all’attuale capolista in virtù dei risultati ottenuti.
Anche la Porsche Proton #75 dell’eterno Richard Lietz, P1 in GTD al Glen, dovrà scontare ben 25 kg in più, che scendono a 10 per la McLaren di United Autosports seconda classificata nel season opener e per la Corvette campione in carica di TF Sport. Proprio quest’ultima potrebbe sfruttare al meglio il circuito del Santerno, ripetendo il successo del 2025. Alla finestra anche i vicecampioni dello scorso anno del Richard Mille AF Corse, Lilou Wadoux, Riccardo Agostini e Custodio Toledo.
Due cambiamenti nelle line-up, con Harry King di ritorno sulla Porsche Proton #77 ad affiancare Bankcy e Huub Van Eijndhoven, mentre High Class Racing per questa occasione proporrà Klaus Bachler sull’altra 911 GT3 R #54 quale factory driver dopo Laurin Heinrich e Joel Sturm.
L’azione nell’autodromo dedicato ad Enzo e Dino Ferrari inizierà giovedí 2 luglio con la consueta giornata di test collettivi. Qualifiche sabato 4 luglio dalle 14.55 e start della 4 Ore di Imola alle 13.00 di domenica 5 luglio; entrambe saranno visibili su app e sito FIAWEC+. Assenti le due feeder series dell’endurance europea, la Michelin Le Mans Cup e la Ligier Euro Series, a contorno vi saranno la Porsche Carrera Cup Benelux e l’Eurocup F3.
Piero Lonardo
Foto: Piero Lonardo
