Fra due weekend il WeatherTech SportsCar Championship farà tappa a Road America, e per la prima volta si correrà sulla distanza di 6 ore. L’iconica venue del Wisconsin come noto prende infatti il posto di Indianapolis nell’ambito della Michelin Endurance Cup.
54 le vetture iscritte. Solo due gli equipaggi a tre fra le GTP, guardacaso comprendono i due major contender per il titolo piloti, Jack Aitken di Action Express/Whelen Racing e Laurin Heinrich del JDC-Miller Motorsports, che riproporranno, come nelle ultime gare della MEC, Fred Vesti e Kaylen Frederick. I due, dopo i due successi consecutivi di Detroit e del Glen da parte della Cadillac #31, sono ora separati da 203 punti.
La vittoria al CTMP ha avvicinato l’equipaggio di Inter-Europol ai leader delle LM P2, ora 70 punti dietro al Crowdstrike by APR. Nella categoria, ritornano ERA Motorsport ed Intersport Racing, entrambi assenti a Mosport, anche se sull’Oreca #73 manca ancora il terzo nome da affiancare a Jon Field ed Oliver Jarvis.

Crescono a 12 le GTD Pro, grazie al ritorno per le gare lunghe da parte della Porsche Manthey e delle due Ferrari di Risi Competizione e Triarsi Competizione. I risultati di Mosport hanno accorciato la classifica, che vede sempre davanti la BMW del Paul Miller Racing, vincitrice qui lo scorso anno.
Rientra invece tra le GTD dopo il CTMP l’Aston Martin Car Blanche a rinforzare il plateau che ammonta a 19 entry. Largo alla Porsche Manthey 1st Phorm, dove rientra Morris Schuring a fianco di Riccardo Pera e Ryan Hardwick. Ancora incompleti gli equipaggi della Porsche RS1, assente al Glen, e della Ford Mustang del Gradient Racing.
Dudu Barrichello nonostante il risultato non proprio soddisfacente ottenuto in terra canadese vanta sempre 92 lunghezze sull’accoppiata della Lexus formata da Aaron Telitz e Benjamin Pedersen. Più lontani i campioni in carica di Winward Racing, tornati al successo dopo oltre cinque mesi.
Dal punto di vista del Balance of Performance, appesantite le Cadillac rispetto al Glen con 21 kg extra, cui fanno da contraltare una potenza massima aumentata e 5 MJ extra di energia per stint. 4 kg in più anche per la Porsche spec-2025, cui viene concesso un aiuto alle in termini di potenza alle velocità maggiori ma perde 3 MJ e nelle velocità entri i 230 kmh. Abbuonati invece 7 kg alle Porsche Penske, a fronte di una riduzione di potenza ai regimi dai 240 kmh e 6 MJ in meno per stint. Concessi invece aumenti di potenza alle BMW, che qui fecero doppietta nel 2025 sulla distanza standard, e alle Acura. L’Aston Martin Valkyrie continuerà a correre col peso minimo di 1.030 kg ed i valori di potenza massimi.
Rivoluzionati globalmente al ribasso i massimali di energia per stint delle GT. Si va dai -49 e -47 MJ tolti alle Lexus e alle Aston Martin ai -10 MJ della Lamborghini Temerario GT3. Dal punto di vista del peso, sono le Vantage e le Huracàn a perdere ben 15 kg ciascuna, mentre il medesimo peso verrà aggiunto alle Corvette. Variazioni minori per BMW (+6 kg), Ferrari (+5 kg), Lexus e Porsche (+3 kg) e McLaren (-5 kg)
Le modifiche più evidenti alle potenze massime entro i 230 kmh vanno in incremento alle Ferrari ed in decremento alle Lexus; leggermente ridotte a livello globale invece alle velocità più alte.
L’attività in pista a Road America inizierà venerdí 31 luglio alle 12.25 PM ET con le prime libere. Qualifiche sabato 1° agosto alle 4.25 PM ET, le 22.25 italiane, e start della gara domenica alle 11.40 PM ET, le 17.40 nostrane. Diretta streaming gratuita sul sito IMSA e sui relativi canali social.
Piero Lonardo
Foto: Michelin Racing USA
