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A Portimao nel weekend si decide il titolo 2026 dell’European Le Mans Series. Dopo i risultati di Silverstone la battaglia è ristretta a due soli contender: United Autosports e Forestier Racing by Panis.

13 i punti che separano i due battistrada, entrambe con ottimi procedenti sul tracciato lusitano; la compagine dell’ex-F1 consolidò infatti con una vittoria il titolo 2025, mentre il team angloamericano fu protagonista di un clamoroso “double” nella doppia edizione del 2023.

Anche le classifiche delle altre tre classi sono ancora aperte; tra le LM P2 Pro/AM la matematica autorizza ben otto delle dodici vetture iscritte a sperare nel risultato finale. E’ bastata infatti la vittoria di Silverstone per catapultare il TDS, fin qui mai a podio, quale major contender nei confronti di AF Corse, che conduce la classifica con 5 punti di vantaggio. A quota -6 invece troviamo gli equipaggi di Algarve Pro Racing e del team Duqueine dei nostri Enzo Trulli e Giorgio Roda.

Tra le LM P3, solo la matematica tiene in piedi le speranze di Rinaldi Racing; complice soprattutto la sanguinosa squalifica di Spa, ad Alvise Rodella e c. occorrerebbero una vittoria ed il contemporaneo ritiro dei due battistrada, CLX Motorsport e R-ace GP, ammesso che nessuno di questi due equipaggi, separati fra loro da 9 lunghezze, guadagni la pole position.

Grande ammucchiata infine anche fra le LM GT3, dove i numeri lasciano in lizza sei equipaggi sui quattordici iscritti. La prima vittoria del Team Qatar by Iron Lynx ha permesso alla AMG GT3 #62 di issarsi al comando sulla Corvette di TF Sport, che in Portogallo conquistò la vittoria decisiva per il titolo 2025, per 3 soli punti.

Poco più distanti le due Porsche Proton, a -11 e -12 lunghezze, mentre le due Ferrari di Kessel Racing #57 e GR Racing, inseguono assai più distanti, a -21 e -23 punti dai leader. Quest’ultima dovrà scontare 15 kg di Success Ballast, mentre la Mercedes capolista sarà zavorrata di ben 35 kg, in virtù dei risultati ottenuti, contro i 20 kg di TF Sport e Proton #77.

Tra le line-up Pro, da segnalare il ritorno di Pipo Derani sull’Oreca #24 del Nielsen Racing, al fianco di Ed Pearson e Roy Nissany, quale sostituto di Jack Doohan. Alex Lynn frattanto tornerà al volante dopo la lunga assenza per l’operazione alla spalla che lo ha tenuto lontano dalla Cadillac nel WEC, sulla vettura di Algarve Pro Racing.

Proprio Tristan Vautier, scaricato dall’Oreca #25 prima di Silverstone, sarà invece il Pro del weekend sull’entry Pro/AM del DKR. Il team lussemburghese farà inoltre a meno di Wyatt Brichacek per dare spazio a Gillian Henrion sulla sua Ligier LM P3, atteso quest’ultimo quindi al doppio impegno con la Michelin Le Mans Cup.

Nella medesima categoria, debutto nella serie per Oskar Kristensen, nipote di “Mr.Le Mans” Tom Kristensen, sulla Ligier del Racing Spirit of Leman, col quale sta partecipando all’intera stagione della Le Mans Cup. Il team francese ripresenterà infine fra le LM GT3 Clement Mateu, assente nei due round precedenti.

L’azione in pista della ELMS a Portimao inizierà mercoledí 7 ottobre con una giornata dedicata ai test. Prime libere giovedí 8 alle 11.00 locali, le 12.00 italiane; qualifiche venerdí 9 dalle 10.15 e start della gara alle 14.30, sempre locali, di sabato 10 ottobre, precedute dall’atto finale della Michelin Le Mans Cup.

A titolo overall già assegnato nella feeder series, rimangono in contention le classifiche della LM P3 Pro/AM e della GT. Ricordiamo infine l’appendice del rookie test di domenica 11 ottobre.

Piero Lonardo

Foto: ELMS

L’entry list di Portimao

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