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GT Open – A Portimao, successi di ZRS Motorsport e Greystone GT

Pietro Armanni/Alex Fontana sulla Porsche di ZRS Motorsport e Zac Meakin/Dean Macdonald sulla McLaren di Greystone GT si dividono il bottino a Portimao nella prima prova stagionale dell’International GT Open.

Race-1

La prova di 70 minuti della giornata di sabato 18 aprile ha visto l’ottimo spunto in partenza da parte di Tommaso Mosca (AF Corse Ferrari #51), abile a scavalcare Alex Fontana (ZRS Motorsport Porsche #911). Il factroy driver del Cavallino è stato però presto costretto a rallentare a causa di una foratura alla ruota posteriore sinistra.

Tornato in pista, Mosca ha provato a recuperare terreno ma è stato protagonista di un contatto con la Mercedes #77 Grupo Prom Racing Team di Alfredo Hernández in curva 10. La Safery Car ha quindi ricompattato il gruppo, ma nessuno è però riuscito ad impensierire, una volta ripresa la prova, la Porsche #911.

Fontana ha completato lo stint in vantaggio nei confronti della Ferrari #777 dell’Olimp Racing di Karol Basz, leader tra i PRO AM, della Mercedes #71 Team Motopark di Maxi Goetz e dell’Audi #26 Team Sainteloc di Jim Pla.

In assenza di bandiere gialle, la Porsche 911 GT3 R EVO (992) #911 di Pietro Armanni, al debutto nella serie, ha potuto concludere al meglio race-1 vincendo con oltre cinque secondi di scarto nei confronti della Mercedes #71 di Christian Mansell/Maxi Goetz. L’AMG GT3 EVO, seguito a breve distanza della McLaren #33 Greystone GT di Zac Meakin/Dean Macdonald.

Tom Emson/Tom Lebbon (Elite Ferrari #17) si sono attestati in quarta piazza precedendo Marcelo Ramirez/Dominik Baumann (Team Motopark Mercedes #28) e la Porsche #11 Fach Auto Tech di Alexander Schwarzer/Alexander Fach, vincitori in PRO AM.

La squadra elvetica, nonostante una sanzione per non aver rispettato il tempo minimo ai box, ha regolato la Mercedes #54 CBRX by SPS di Dexter Müller/Yannick Mettler. L’AMG GT3 EVO era riuscita a prendere la leadership a 15 minuti dalla fine sfruttando un errore da parte dell’Audi #26 Sainteloc Racing, ma ha poi ceduto la vetta alla Porsche #11 dopo aver colpito in curva 3 la Ferrari #96 di AF Corse.

Questo contatto ha permesso alla Porsche #11 di agguantare il successo nonostante la penalità di 5″ per non aver rispettato l‘ handicap time, analogo provvedimento comminato in seguito anche alla Mercedes #54.

Race-2

Yannick Mettler ha preso il comando durante le prime fasi della race-2 con la Mercedes del CBRX by SPS, iscritta in PRO AM, dopo aver superato la McLaren #33 Greystone GT di Dean Macdonald e ha provato ad allungare approfittando dell’assenza di bandiere gialle.

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La classifica è rimasta inalterata fino alla sosta obbligatoria. Dexter Müller ha ceduto il primato overall ai rivali PRO e si è limitato a controllare i rivali di classe: la Ferrari 296 GT3 EVO #55 AF Corse di Laurent De Meeus e l’Aston Martin #97 Blackthorn di Henrique Chaves.

Davanti a tutti invece nessuno ha saputo fronteggiare la McLaren #33 di Greystone GT. con Zac Meakin a continuare l’eccellente lavoro di Macdonald, riuscendo ad amministrare gli oltre dieci secondi di gap sulle Mercedes Team Motopark di Maxi Goetz e Marcelo Ramirez.

Prima gioia quindi del 2026 dopo il terzo posto in race-1 per la McLaren #33 di Meakin/Macdonald davanti alla Mercedes #71 di Mansell/Gotz. Il podio è stato completato dalla Ferrari #17 Elite Motorsport di Lebbon/Emson grazie ad un deciso sorpasso a meno di 15 minuti dalla fine ai danni della Mercedes #28 Team Motopark.

Niente piazza d’onore e neanche Top5 per la Mercedes #28, colpevole di un contatto alla penultima curva nei giri finali con la Ferrari #96 AF Corse con Thomas Neubauer.

Quarto posto a seguire per i vincitori di gara-1, Pietro Armanni/Alex Fontana (ZRS Motorsport Porsche #911) davanti a Rafael Durán/Tommaso Mosca (AF Corse Ferrari #51) ed ai vincitori PRO AM Charles Bateman/Henrique Chaves.

Come da pronostico, Chaves è stato il più competitivo in classe PRO Am. Il pilota di casa ha conquistato la propria categoria approfittando di un testacoda della Mercedes #54 CBRX by SPS in curva 3. Müller/Mettler hanno comunque ottenuto un posto sul podio di classe alle spalle dell’Audi #26 di Blanchemain/Pla.

Ferrari festeggia infine due successi in due giorni in AM. Andrzej Lewandowksi/Adrian Lewandowski (Baron Motorsport #6) hanno primeggiato in race-1, mentre Marcelo Hahn/Galid Osman (AF Corse #16) si sono imposti nella seconda competizione.

Prossimo atto della serie gestita da GT Sport a metà maggio da Spa-Francorchamps in Belgio.

Luca Pellegrini

Foto: GT Open

26-01 GT Open grid (Algarve 2025)

GT Open – Motopark alla ricerca del bis nel 2026

Riparte da Portimao una nuova avvincente stagione per l’International GT Open, giunto alla 21ma edizione. La serie gestita da GT Sport si articolerà in otto round di cui due italiani: Monza e per la prima volta Misano Adriatico.

Otto marchi automobilistici saranno rappresentati per l’intera stagione. Aston Martin, Audi, BMW, Ferrari, Lamborghini, McLaren, Mercedes e Porsche, a partire dall’opening round portoghese del weekend, purtroppo coincidente al season opener del FIA World Endurance Championship di Imola e alla prova dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship di Long Beach.

GT Open

Il Team Motopark Mercedes per il bis?

Nove vetture sono iscritte nella categoria Pro a Portimão. Tutte e tre le Mercedes AMG GT3 EVO del Team Motopark parteciperanno alla classe regina dopo aver ottenuto il titolo lo scorso anno con Levente Révész.

L’ungherese cede il posto con l’auto #71 a Christian Mansell, che dividerà il volante con l’ex campione DTM Maximilian Götz. In attesa di scoprire la line-up della AMG #29, è invece confermata la #28 di Dominik Baumann/Marcelo Ramírez.

AF Corse schiera due nuove 296 GT3 EVO con il vicecampione Tommaso Mosca insieme sulla #51 a Rafael Durán; la coppia dividerà il box con l’ucraino Yaroslav Veselaho e Thomas Neubauer.

Impegno confermato per Elite Motorsport con gli ex campioni GT4 Europe Powered by RAFA Racing Club (Silver) Tom Emson e Tom Lebbon.

Altri tre marchi sono presenti nella classe regina. Greystone GT difenderà i colori di McLaren con Zak Meakin e Dean Macdonald, entrambi con esperienza nel GT Open e non solo.

L’ex campione italiano Leonardo Moncini raggiunge invece il GT Open dopo aver corso nel GT World Challenge Europe Powered by AWS. Con lui in pista con la Villorba Corse Lamborghini Rodrigo Testa.

Chiudiamo la lista dei Pro con Porsche, presente grazie a ZRS Motorsport. Il team italiano, presenza fissa ai vertici della GT Cup, debutta nella serie con una coppia di punta, Alex Fontana/Pietro Armanni.

Peccato non vedere Eastalent Racing. Simon Reicher e Christopher Haase, dopo il titolo 2024 e l’ottima stagione 2025 hanno deciso di cambiare programma con il debutto full-time nel GT World Challenge Europe.

GT Open 2025

PRO Am: alla ricerca di un nuovo campione

Manca all’appello la Mercedes AMG GT3 EVO SPS-automotive Performance di Valentin Pierburg/Dominik Baumann, e giocoforza sarà un nuovo equipaggio tra i dodici presenti in PRO AM ad assicurarsi il trofeo 2026.

Iniziamo da AF Corse Ferrari con Norikazu Shibata /Charlie Fagg e Laurent De Meeus/Vincent Abril. Quest’ultimo gareggerà regolarmente con la Rossa della squadra di Amato Ferrari dopo aver annunciato il ritiro delle competizioni professionistiche negli scorsi giorni. Il monegasco, ex campione del GT World Challenge Europe Sprint, ha comunque confermato di impegnarsi in alcune prove selezionate, soprattutto in PRO Am.

Con Ferrari anche 296 GT3 EVO #777 Olimp Racing di Marcin Jedlinski/ Karol Basz e la Rossa #25 Into Africa Racing by Dragon di Xolile Letlaka/ Axcil Jefferies.

Tra i favoriti non puó non rientrare la Mercedes AMG GT3 EVO #54 CBRX by SPS di Dexter Müller e Yannick Mettler. Per loro sarà il quinto anno consecutivo nella categoria dopo il quarto posto del 2026.

Audi sarà invece rappresentata da ISR come accaduto nelle ultime stagioni. Oltre a Libor Milota e Filip Salaquarda una seconda Audi R8 LMS GT3 EVO II sarà schierata anche da Sainteloc Racing con Michaël Blanchemain/ Jim Pla.

Due McLaren 720S sono presenti nell’entry list grazie a Greystone GT e Track Focused. Nell’ordine avremo i veterani Borodin/Oliver Webb e la coppia padre-figlio composta da Darren e James Kell.

Dopo tanti anni in Carrera Cup, Fach Auto Tech ha scelto per la PRO AM 2026 nel GT Open Alexander Schwarzer e Alexander Fach. L’esperto Christian Engelhart guiderà invece la Porsche 911 GT3 R EVO (992) #25 Dinamic GT con il bronze driver Philipp Sager.

GT Open 2025

AM: 8 unità in azione

Chiudiamo con la categoria AM che vede come assoluti favoriti i polacchi Stanislaw Jedlinski e Krystian Korzeniowski. La Ferrari di Olimp Racing cerca il titolo dopo il terzo posto dello scorso anno alle spalle dei dominatori del campionato Mark Sansom e soprattutto Michele Rugolo/Gino Forgione.

André Fernandes/Angelo Fontana (AF Motorsport Porsche), Alfredo Hernández (Grupo Prom Racing Team Mercedes) e Andrzej e Adrian Lewandowski (Baron Motorsport Ferrari) sono altre tre realtà da tenere in considerazione nella lunga stagione che come accaduto negli ultimi due anni vedrà due round Endurance oltre al consueto format di due round (70 minuti race-1 e 60 race-2).

Luca Pellegrini

Foto: GT Sport

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WEC/IMSA/GTWC/ELMS/GT Open – Ferrari presenta la forza per il 2026

Ferrari ha appena comunicato il programma dei piloti ufficiali che saranno impegnati a livello internazionale rappresentando il Cavallino Rampante nelle principali competizioni endurance e GT. Di seguito il comunicato ufficiale in formato integrale:

FIA WEC. Nella top class del FIA World Endurance Championship, dove la Casa di Maranello riparte difendendo i titoli iridati Costruttori e Piloti ottenuti nella stagione 2025, sono invariati gli equipaggi delle 499P iscritte dalla squadra ufficiale Ferrari – AF Corse. Per il quarto anno consecutivo la vettura numero 50 è affidata ad Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, e la 499P “gemella” numero 51 è condivisa da Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, laureatisi campioni del mondo nella classifica Piloti 2025.

Continuano a far parte dell’equipaggio della 499P numero 83 iscritta dal team privato AF Corse i vincitori della 24 Ore di Le Mans 2025 Yifei Ye, alla terza stagione sulla Sport Prototipo in livrea Giallo Modena, e Phil Hanson – che di recente è entrato nella famiglia dei piloti ufficiali Ferrari –, al secondo anno sulla medesima vettura, insieme a Robert Kubica.

Al volante delle 296 LMGT3 Evo iscritte dal team Vista AF Corse, nella classe riservata alle vetture derivate dalla serie, continueranno a esserci sia Alessio Rovera, in equipaggio sulla Ferrari numero 21, sia Davide Rigon, sulla 296 LMGT3 Evo numero 54.

IMSA. Dopo il debutto stagionale alla 24 Ore di Daytona, il campionato americano vedrà Daniel Serra e Davide Rigon partecipare a tutte le rimanenti quattro gare della Endurance Cup con la 296 GT3 Evo del team Risi Competizione in GTD Pro, mentre Alessandro Pier Guidi tornerà in azione – con la medesima vettura – alla 12 Ore di Sebring e alla Petit Le Mans, tradizionale sede dell’ultimo round in scena a Road Atlanta.

Sempre in GTD Pro James Calado sarà protagonista di tutte le gare endurance con la vettura numero 033 di Triarsi Competizione; Miguel Molina si aggiungerà all’equipaggio a Sebring e alla Petit Le Mans.

Nella classe GTD, riservata a equipaggi composti da professionisti e gentlemen, Antonio Fuoco e Lilou Wadoux Ducellier gareggeranno con AF Corse Usa in tutte le prove endurance.

GTWC Europe. Nella Endurance Cup della principale serie europea dedicata alle vetture derivate dalla produzione di serie vi è la conferma di due 296 GT3 Evo iscritte nella classe Pro dal team AF Corse. Sulla numero 50 vi saranno Arthur Leclerc e Lilou Wadoux, mentre sulla 51 i tre ufficiali Nicklas Nielsen, Alessio Rovera e Tommaso Mosca.

Nella Sprint Cup del GT World Challenge Europe è atteso un equipaggio del team AF Corse in classe Pro, con il numero 50, formato da Leclerc e Thomas Neubauer, e una seconda Ferrari iscritta da AF Corse gareggerà in classe Gold con l’ufficiale del Cavallino Rampante Tommaso Mosca.

ELMS. Numerosi i piloti ufficiali al via nella European Le Mans Series. Daniel Serra sarà al volante della 296 LMGT3 Evo numero 57 di Car Guy; Rigon parteciperà con una vettura di AF Corse, e Wadoux con il team Richard Mille AF Corse.

Altre serie. In Asia, Thomas Neubauer sarà al via della 1000 Chilometri di Suzuka, quarto round dell’Intercontinental GT Challenge, con la 296 GT3 Evo del team Maezawa Racing.

In Europa, Neubauer parteciperà alla NLS, in Germania, gareggiando con la 296 GT3 Evo del team Kondo Racing with Rinaldi nelle prove della prima parte di stagione fino alla 24 Ore del Nürburgring, a eccezione di due round, la gara di qualifica e il terzo round della stagione.

Nell’International GT Open sono attesi il vice-campione in carica Tommaso Mosca con una 296 GT3 Evo di AF Corse, al via in tutte le gare (eccetto nelle prove concomitanti con il GTWC Europe); Neubauer con un’altra vettura di AF Corse che prenderà parte a tutti i round eccetto Spa, Hockenheim e Paul Ricard; e Yifei Ye, che gareggerà in queste ultime tre gare citate in sostituzione del compagno francese.

Foto: Ferrari

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Italian-Endurance Awards: Best of 2025! (en français)

Après une première édition réussie l’an dernier, les Prix italiens d’endurance sont de retour, récompensant (virtuellement) les meilleurs pilotes de la saison de course automobile qui vient de s’achever – selon nos critères, bien sûr.

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Équipe de l’année : Ferrari AF Corse. Un titre de champion du monde des constructeurs en WEC, fruit d’une longue expérience en GT Ferrari, puis de deux années consécutives au volant de l’Hypercar 499P. Une juste reconnaissance pour l’équipe créée et dirigée par Antonello Coletta, qui a ramené le titre suprême de l’endurance à Maranello après 52 ans.

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Pilote de l’année : Comme toujours, le prix le plus difficile à décerner, car il récompense un pilote individuel dans une discipline où les équipages comptent généralement deux pilotes ou plus. Nous avons choisi Robert Kubica, ambassadeur de la 499P n°83, qui a triomphé au Mans contre toute attente. La seconde phase de la carrière du pilote polonais est désormais consacrée, et ce n’est pas un hasard s’il est bien-aimé par les fans italiens.

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Mention spéciale à Richard Lietz, le nouveau champion WEC LMGT3. Le pilote autrichien expérimenté a également décroché sa sixième victoire de catégorie, la deuxième consécutive, au Mans, toutes au volant d’une Porsche. Antonio Fuoco, quant à lui, peut assurément célébrer sa splendide victoire à Macao, ainsi que sa contribution décisive au championnat, avec comme point d’orgue sa victoire à Lusail. Enfin, à ne pas oublier Alex Palou, la star de l’IndyCar Series, qui a remporté son quatrième titre en cinq ans.

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Course de l’année : sans aucun doute, la Crowdstrike 24 Heures de Spa. C’est difficile de trouver une course plus équilibrée tout au long de la saison, avec autant de prétendants au titre. La victoire au classement général est revenue à la Lamborghini GRT Grasser de Mirko Bortolotti, Jordan Pepper et Luca Engstler, une maigre consolation face aux difficultés rencontrées par les autres projets compétition du constructeur de Sant’Agata, en attendant les débuts de la nouvelle Temerario GT3.

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À suivre avec les Révélations de l’Année : parmi les équipes, nous tenons à saluer IDEC Sport, qui s’est battue jusqu’à la dernière course de l’European Le Mans Series malgré un équipage très hétérogène composé de Jamie Chadwick, Dani Juncadella et Mathys Jaubert ; ce dernier fera sans aucun doute parler de lui lors des débuts en compétition avec Genesis Magma Racing. Parmi les pilotes, nous souhaitons mettre en avant Riccardo Pera, un élément clé aux côtés de Lietz dans la victoire de Manthey 1st Phorm en WEC dans la catégorie LM GT3, et qui s’apprête à devenir un joueur important pour l’équipe de Meuspath.

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Voiture de l’Année : Là encore, notre choix est évident : la Ferrari 499P. La création de Ferdinando Cannizzo – BoP ou sans BoP – a dominé la saison, dès les premières courses, engrangeant de précieux points sur des circuits traditionnellement défavorables comme São Paulo et Bahreïn. Ce succès a été couronné par une troisième victoire au Mans avec la jaune n° 83.

DTM, 15. + 16. Rennen Hockenheimring 2025 - Foto: Gruppe C Photography

Nous terminons avec le Dépassement de l’Année : le grand final d’Ayhancan Güven dans la finale du DTM à Hockenheim a incontestablement remporté la palme. Cette année, le championnat allemand s’est imposé comme la référence en GT3, et la bataille entre le pilote turc et la BMW de Marco Wittmann dans les dernières minutes de la course a offert un point d’orgue parfait à une saison où pas moins de neuf pilotes se sont disputé le titre lors de l’ultime manche.

Piero Lonardo – Luca Pellegrini

Photos : Piero Lonardo, GTWC Europe, DTM

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Italian-Endurance Awards: Best of 2025! (english version)

After last year’s inaugural edition, the Italian-Endurance Awards are back, (virtually) recognizing the best of the season in endurance racing – in our opinion, of course.

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Team of the Year: Ferrari AF Corse. A WEC constructors’ title earned with the maturity derived from many years of experience with the Prancing Horse’s GTs and then the following two years with the 499P Hypercar. A proper award for the team created and managed by Antonello Coletta, capable of bringing the highest endurance honor back to Maranello after 52 years.

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Driver of the Year: As always, the most difficult award to assign, as it goes to an individual in a sporting discipline that features crews of two or more drivers. Our award goes to Robert Kubica, standard-bearer of the 499P #83, which triumphed at Le Mans against all odds. The second phase of the Polish driver’s career has been consecrated, and it’s no coincidence that he’s so beloved by the Italian fans.

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A special mention for  Richard Lietz, the newly crowned WEC LMGT3 champion. The experienced Austrian driver also scored his sixth class victory, his second consecutive, at Le Mans, all of which came on a Porsche. Antonio Fuoco, for his part, can certainly celebrate his splendid victory in Macau, as well as his decisive contribution to the championship with the highlight of a first-place finish in Lusail. Finally, a thought goes to Alex Palou, the IndyCar Series all-star, who has won his fourth title in five years.

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Race of the year: without a doubt, the Crowdstrike 24 Hours of Spa. It’s hard to find a more balanced race throughout the season among so many different contenders. The overall victory went to the GRT Grasser Lamborghini of Mirko Bortolotti, Jordan Pepper, and Luca Engstler, a partial consolation for the difficult experiences on the other racing projects by the Sant’Agata manufacturer, while awaiting the debut of the new Temerario GT3.

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Continuing with the Revelation of the Year: among the teams, we’d like to award IDEC Sport, which fought until the final race in the European Le Mans Series despite a very unusual crew of Jamie Chadwick, Dani Juncadella, and Mathys Jaubert; the latter will undoubtedly will stand up in the headlines with Genesis Magma Racing’s upcoming racing debut. Among the drivers, we’d like to highlight Riccardo Pera, a factor alongside Lietz in Manthey 1st Phorm’s WEC win in the LM GT3 class, poised to become a key player for Meuspath’s team.

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Car of the Year: Here, we once again have no doubts and choose the Ferrari 499P. Ferdinando Cannizzo’s creation – BoP or no BoP- dominated the season, starting from the first races, then picking up valuable points on traditionally unfavorable circuits like São Paulo and Bahrain. This success was further enhanced by a third win at Le Mans with the yellow #83.

DTM, 15. + 16. Rennen Hockenheimring 2025 - Foto: Gruppe C Photography

We are closing with the Overtake of the Year: Ayhancan Güven‘s grand finale in the DTM title decider at Hockenheim was a clear winner. This year, the German series has established itself as the benchmark for GT3 racing, and the battle between the Turkish driver and Marco Wittmann’s BMW in the closing minutes of the last race was a proper culmination of a season that saw no fewer than nine drivers battling for the title in the final round of the season.

See you in 2026!

Piero Lonardo – Luca Pellegrini

Photos: Piero Lonardo, GTWC Europe, DTM

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Italian-Endurance Awards: Best of 2025!

Dopo la prima edizione dello scorso anno, riecco gli Italian-Endurance Awards, a premiare (virtualmente) i migliori della stagione appena conclusa tra le ruote coperte, sempre secondo noi, beninteso.

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Squadra dell’anno: Ferrari AF Corse. Un titolo mondiale WEC costruttori conquistato con la maturità derivante dall’esperienza di tanti anni collaudata sulle GT del Cavallino e poi nei due anni successivi con la 499P Hypercar. Un giusto riconoscimento per il gruppo creato e gestito da Antonello Coletta, capace di riportare il massimo riconoscimento endurance a Maranello dopo 52 anni.

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Pilota dell’anno: Come sempre il premio più difficile da assegnare, perchè va al singolo in una disciplina sportiva che prevede degli equipaggi di due o più elementi. Il nostro riconoscimento va a Robert Kubica, alfiere della 499P #83, trionfatrice a Le Mans contro tutto e tutti. Completata la consacrazione di questa seconda fase della carriera del pilota polacco, non a caso amatissimo dal pubblico di casa nostra.

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Una prima menzione speciale va a Richard Lietz, neotitolato WEC LMGT3. L’esperto pilota austriaco ha peraltro riportato la sua sesta vittoria di classe, seconda consecutiva, a Le Mans, tutte ottenute su Porsche. Antonio Fuoco dal canto suo, può ben gioire per la splendida vittoria di Macau, oltre che per il decisivo contributo nel mondiale con l’highlight del primo posto a Lusail. Un pensiero non può non andare infine ad Alex Palou, assopigliatutto dell’Indycar Series, al quarto titolo in cinque anni.

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Gara dell’anno: senza alcun dubbio la Crowdstrike 24h di Spa. Difficile trovare nel corso della stagione una gara più equilibrata tra tanti diversi contender. Il successo finale è andato alla Lamborghini del GRT Grasser di Mirko Bortolotti, Jordan Pepper e Luca Engstler, a parziale consolazione delle vicissitudini intercorse negli altri progetti sportivi della casa di Sant’Agata, in attesa del debutto della nuova Temerario GT3.

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Continuiamo con le Rivelazioni dell’anno: tra le squadre vogliamo premiare IDEC Sport, in lotta fino all’ultima gara nell’European Le Mans Series nonostante un equipaggio assolutamente eterogeneo composto da Jamie Chadwick, Dani Juncadella e Mathys Jaubert; quest’ultimo farà sicuramente parlare di sè nel prossimo debutto in gara di Genesis Magma Racing. Tra i piloti citiamo invece Riccardo Pera, assoluto protagonista insieme a Lietz del successo di Manthey 1st Phorm nel WEC tra le LM GT3, pronto a diventare una delle colonne del team di Meuspath.

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Auto dell’anno: Qui invece torniamo a non avere dubbi e andiamo a premiare la Ferrari 499P. La creatura dell’Ing.Ferdinando Cannizzo – BoP o non BoP – ha dominato la stagione, a partire dalle prime gare, cogliendo poi punti preziosi su circuiti tradizionalmente poco favorevoli come San Paolo ed il Bahrain. Un successo poi impreziosito dal terzo sigillo a Le Mans con la gialla #83.

DTM, 15. + 16. Rennen Hockenheimring 2025 - Foto: Gruppe C Photography

Chiudiamo con il Sorpasso dell’anno: vince a mani basse il gran finale di Ayhancan Güven nel title decider DTM di Hockenheim. La serie tedesca quest’anno si è proposta come riferimento a livello di spettacolo tra le GT3, e la lotta fra il pilota turco e la BMW di Marco Wittmann nei minuti finali dell’ultima gara è stato il degno coronamento di una stagione che ha visto la bellezza di nove piloti giocarsi il titolo nell’ultimo appuntamento stagionale.

Piero Lonardo e Luca Pellegrini

Foto: Piero Lonardo, GTWC Europe, DTM

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GT Open – A Monza, vittoria Ferrari ma titolo a Révész

Tommaso Mosca e Carl Bennett si impongono nel weekend nella Monza 500, gara finale dell’International GT Open 2025. La vittoria dell’equipaggio di AF Corse peró non basta per conquistare il titolo, che va a Levente Révész, classificati terzi insieme a Maxi Götz sulla Mercedes del Team Motopark .

L’Autodromo Nazionale incorona anche Valentin Pierburg /Dominik Baumann  (SPS Automotive Performance Mercedes #20) fra i Pro AM e Michele Rugolo/Gino Forgione (AF Corse Ferrari #21) tra gli AM.

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Il recap della gara

La finale del GT Open 2025 a Monza ha visto l’ottimo spunto da parte della Ferrari #17 Elite Motorsport di Tom Lebbon, balzato al comando nelle concitate fasi iniziali scavalcando la Ferrari #51 di Carl Bennett e la Mercedes #11 di Levente Révész dalla prima fila.

Il Team Motopark aveva ereditato la pole position a seguito di una sanzione per tarck limits ai danni dell’altra contender, l’Audi #1 di  Eastalent Racing, costretta a partire in P7.

Partenza da incubo invece per la McLaren di Greystone GT #27 di Jayden Kelly, quarto in griglia, in testacoda a seguito ad un contatto con la Mercedes #6 Getspeed di Steve Jans. La gemella #33 di Dean Macdonald ha invece perso terreno nel corso del secondo giro dopo una toccata alla Prima Variante con l’altra 720S GT3 di Optimum Motorsport.

Frattanto, dopo un breve intervento della Safety Car per un incidente alla Lesmo 2 della Mercedes #108 del Vimana by GetSpeed di Ameerh Naran, l’Audi #1 rimontava fino alla quarta piazza con Simon Reicher al volante.

La prima sosta ha avvantaggiato la Ferrari #51 di Tommaso Mosca, ora leader sulla 296 GT3 di Tom Emson, a precedere Maxi Götz e Christopher Haase, saliti sulle vetture inseguitrici.

Vantaggio provvisorio in PRO Am invece per l’Audi #75 ISR, nettamente superiore alla concorrenza nelle prime fasi d’azione, salvo perdere la leadership di categoria al termine della seconda sosta a favore della Porsche #89 Tsunami RT di Bashar Mardini.

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Secondo pit ininfluente anche per le posizioni di vertice, con la Ferrari #51 che ha provveduto a controllare i rivali per centrare la quarta affermazione del 2025. Nel finale Emson ha ceduto la seconda piazza a Götz, che nel post-gara è stata penalizzata di 5″ per un’infrazione al pit. Penalità ininfluente ai fini della classifica generale, che vede trionfare il pilota ungherese sull’equipaggio campione uscente di Eastalent Racing.

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Bashar Mardini ed Alex Fontana con la Porsche #89 di Tsunami RT in PRO AM con l’ottavo posto assoluto si aggiudicano la vittoria in PRO AM sulla McLaren #8 Garage 59 di Alexander West/Benjamin Goethe e la Mercedes #20 SPS Automotive Performance di Valentin Pierburg/Dominik Baumann, questi ultimi campioni 2025 della categoria.

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Mark Sansom, nuovamente in coppia con Marco Pulcini questo weekend sulla McLaren #188 di Garage 59, nonostante la vittoria in AM, deve inchinarsi infine ai neocampioni Gino Forgione/Michele Rugolo (AF Corse Ferrari #21), secondi classificati nella categoria.

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L’International GT Open ripartirà il 17-18 aprile 2026 da Portimao.

Luca Pellegrini

Foto: GT Open

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GT Open – In quattro per il titolo 2025 a Monza

Finale da non perdere questo weekend a Monza con l’International GT Open. Per il secondo anno consecutivo sarà il tempio della velocità ad eleggere i campioni della serie gestita da GT Sport, evento che, come accaduto a Spa-Francorchamps, si terrà su gara unica di 500km, con punteggio doppio rispetto ai round sprint.

La lotta in PRO dopo l’avvincente sfida di Barcellona è tra quattro auto, racchiuse in soli 12 punti con 30 disponibili.

E’ Levente Révész (Team Motopark Mercedes #11), nuovamente accompagnato da Maxi Götz, a dettare il passo grazie alle quattro affermazioni ottenute sinora.

L’ungherese vanta 5 punti di margine nei confronti dei campioni in carica Christopher Haase e Simon Reicher (Eastalent Racing Audi #1), ma a contendersi il titolo 2025 ci sono anche due equipaggi Ferrari, con Carl Bennett e Tommaso Mosca (AF Corse #51), abili a recuperare sui rivali grazie agli acuti nel finale di stagione, a quota -11, e la coppia composta da Tom Emson e Tom Lebbon  (Elite Motorsport with Entire Race Engineering #17) a -13.

Questi ultimi hanno pagato a caro prezzo la mancata partenza nella race-1 di Barcellona per un problema tecnico.

Due soli punti separano invece i protagonisti delle altre due classi alla vigilia del title decider italiano. Tra i PRO AM a contendersi il primato sono Aaron Walker/Steve Jans (GetSpeed Mercedes #6) e Valentin Pierburg / Dominik Baumann  (SPS Automotive Performance Mercedes #20).

Situazione simile in AM con Gino Forgione /Michele Rugolo (AF Corse Ferrari #21) al comando a gestire due lunghezze su Mark Sansom (Garage 59 McLaren #188). Quest’ultimo scenderà in pista con Marco Pulcini come già accaduto in più occasioni nel corso dell’anno .

Da segnalare alcuni variazioni agli equipaggi alla vigilia della Monza 500. Fabian Schiller, impegnato a Indy per la 8h dell’Intercontinental GT Challenge, cederà il posto a Renger van der Zande al volante della Mercedes #9 GetSpeed.

Max Hesse, fresco vincitore della Motul Petit Le Mans in GTD PRO, tornerà invece in azione con la BMW M4 GT3 EVO #500 di Racing Trevor insieme a Antal Zsigo. La squadra torna in PRO AM dopo aver gareggiato e vinto in AM a Barcellona. Ritorno anche per Francesco Simonazzi, atteso con la Lamborghini Oregon #63 insieme ad Artem Petrov.

Extra entry per l’epilogo del campionato infine la Ferrari 296 GT3 #62 AF Corse di Ibrahim Badawi/Leonardo Colavita (PRO), la McLaren 720S GT3 EVO #68 Track Focused di Darren Kell /Darren Leung (PRO Am) e la Lamborghini Huracàn GT3 EVO2 #180 di Auto Sport Racing per Miloš Pavlovic /Michael Fischbaum (PRO Am).

Tsunami RT raddoppia aggiungendo uina seconda Porsche 911 per Bashar Mardini e Alex Fontana oltre a quella dei “regular” Johannes Zelger e Fabio Babini.

Da segnalare inoltre una variazione al calendario 2026 della serie, con la gara finale di Barcelona che si sposta in avanti di una settimana, dal 16-18 ottobre al 23-25 ottobre.

Sabato 18 ottobre a Monza in programma le qualifiche e domenica 19 alle 11.45, la gara che deciderà le sorti dell’International GT Open 2025.

Luca Pellegrini

Foto: GT Open

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GT Open – Dopo Barcelona, lotta a tre per il titolo

Vittorie di Levente Révész/Maxi Götz e di Tommaso Mosca/Carl Bennett nel weekend a Barcelona nel penultimo appuntamento dell’International GT Open 2025.

A Monza nella finale endurance di stagione sarà lotta a tre per il titolo insieme all’equipaggio di Eastalent Racing, Christopher Haase/ Simon Reicher.

Il recap di gara-1

Josh Rattican (Greystone GT McLaren #27) ha dominato lo stint iniziale, interrotto nelle fasi iniziali da una breve Safety Car per un testacoda in curva 4 della Porsche #86 del Team Thor a seguito di un contatto con la Mercedes #108 del Vimana by GetSpeed.

Il britannico, dopo aver realizzato la prima pole in carriera nella serie, ha controllato la scena gestendo alla perfezione le Mercedes di Maximilian Götz (Team Motopark #11) e Fabian Schiller (GetSpeed #9).

Motopark_Barc

Levente Révész, subentrato a Götz, ha semplicemente approfittato della penalità di tempo ai box assegnata alla McLaren capolista in base ai risultati della race-2 di Spielberg per installarsi al primo posto, con oltre tre secondi di vantaggio sulla 720S GT3, ora nelle mani di Jayden Kelly, e la Mercedes #9 di Bartone. Vantaggio che porterà sino al traguardo.

Nel finale la spettacolare rimonta di Haase ha permesso al tedesco di classificarsi alle spalle della Mercedes di Motopark dopo aver avuto la meglio sull’altra AMG di Bartone, che chiuderà infine a podio, e sulla McLaren #27.

Quarto posto assoluto invece per l’Audi #1 Eastalent Racing di Christopher Haase davanti al leader PRO AM Dexter Müller. Vantaggio importante per quest’ultimo nei confronti dei rivali, ai margini della Top10.

P7 per i dominatori odierni della PRO AM Dexter Müller/Yannick Mettler (CBRX by SPS Mercedes #54) davanti a Valentin Pierburg / Dominik Baumann  (SPS Automotive Performance Mercedes #20).

Prima vittoria in AM infine per Antal Zsigo/Dennis Waszek con la BMW M4 GT3 EVO #500 di Racing Trevor.

Il recap di gara-2

Christopher Haase (Eastalent Racing Audi #1) ha guidato il gruppo al via dietro Safety Car a seguito di un problema in griglia per la Mercedes AMG GT3 EVO #180 di GetSpeed.

Una volta liberalizzata la gara, il campione in carica ha tentato di seminare la Ferrari #51 AF Corse di Tommaso Mosca e la Mercedes #20 SPS Automotive Performance di Dominik Baumann, quest’ultima in vetta alla PRO AM con margine sulla concorrenza.

L’allungo dell’Audi #1 è stato peró neutralizzato da Mosca, che ha preso il comando con un deciso sorpasso in curva 5 poco prima che la direzione gara rimandasse in pista la Safety Car per recuperare l’Audi R8 LMS GT3 EVO II #26 di Sainteloc Racing, ferma nella ghiaia di curva 8 dopo un contatto con l’Audi #75 di ISR.

La sosta ai box ha confermato la Ferrari #51 in testa alla competizione, con Carl Bennett a gestire un ampio margine nei confronti delle due McLaren di Greystone GT, la #33 di James Kell e la #27 di Josh Rattican.

Simon Reicher, limitato dall’handicap di tempo imposto all’Audi #1 dopo il secondo posto in race-1 si è ritrovato invece in P7, comunque davanti alla capolista Motopark, in azione con Maxi Götz.

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La gara si conclude con la terza affermazione del 2025 per la Ferrari #51 davanti alle due competitive auto di Greystone GT, entrambe nuovamente a podio dopo il risultato di Spielberg in race-2.

In PRO Am, successo di Aaron Walker/Steve Jans  (GetSpeed Mercedes #6), successo maturato dopo la sosta su Valentin Pierburg / Dominik Baumann  (SPS Automotive Performance Mercedes #20) e Charles Dawson/McKenzy Cresswell  (2 Seas Motorsport Mercedes #222).

Menzione finale per Gino Forgione /Michele Rugolo (AF Corse Ferrari #21), ancora al successo in AM, che guadagna punti importanti nei confronti di Mark Sansom (Garage 59 McLaren #188), accompagnato nel weekend per la prima volta da Charlie Hollings.

Il settimo posto finale dell’Audi #1 di Reicher/Haase, a precedere la Mercedes #11 di Révész/Gotz, permette all’ungherese di rimanere leader del campionato con 5 punti di margine alla vigilia della finale di Monza sui campioni in carica e 11 sulla Ferrari 296 GT3 di Mosca/Bennett.

Appuntamento all’Autodromo Nazionale nel weekend del 20 ottobre per l’ultima prova endurance dell’International GT Open 2025.

Luca Pellegrini

Foto: GT Open

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GT Open – Al Red Bull Ring, successi di AF Corse e Greystone GT

Nel weekend si è svolto al Red Bull Ring il sesto appuntamento dell’International GT Open 2025.

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In gara-1 Carl Bennett e Tommaso Mosca si sono imposti di forza con la Ferrari #51 AF Corse, secondo successo per l’accoppiata dopo Le Castellet, imponendosi su Anthony Bartone/Fabian Schiller (GetSpeed Mercedes #9) e Christopher Haase/Simon Reicher (Eastalent Racing Audi #1).

Questi ultimi sono tornati nuovamente al comando della classifica generale anche grazie ad una difficile prova per la Mercedes #11 Team Motopark, fuori dai punti.

Quinto posto overall e primo in PRO AM per Edoardo Bacci e Philipp Baron con con la Ferrari #92 di Baron Motorsport Team; successo tra gli AM infine per Mark Sansom e Marco Pulcini con la McLaren 720S GT3 EVO #188 di Garage 59. Out i leader di categoria Gino Forgione e Michele Rugolo.

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In Gara-2 invece, seconda affermazione dopo l’opening round di Portimao per la McLaren schierata da Greystone GT per James Kell e Dean Macdonald sulla Ferrari di Elite Motorsport di Tom Lebbon e Tom Emson e sulla seconda 720S GT3 Evo del team britannico di Jayden Kelly e Scott Rattican.

Levente Révész, quinto al traguardo insieme a Maxi Götz, torna al comando della classifica generale con 3 punti di vantaggio sulla coppia di Eastalent.

Settima piazza assoluta e prima in PRO AM per Baron Motorsport, che ripete il successo in gara-1, mentre tra gli AM tornano alla vittoria i leader del campionato Gino Forgione e Michele Rugolo con la Ferrari AF Corse #21.

Prossimo round, il penultimo della stagione, a Barcellona il 20-21 settembre, prima dell’atto finale endurance di Monza, in programma a metà ottobre.

Luca Pellegrini

Foto: GT Open