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Porsches

IMSA – BoP e livree speciali: da domani si comincia a Sebring

Diffuso il BoP della 74ma 12 ore di Sebring. Rispetto allo scorso anno, allorchè Porsche dominò con un clamoroso uno-due che spianò la strada al titolo IMSA, le 963 ufficiali correranno con 3 kg in meno, ma sconteranno una riduzione di potenza, soprattutto alle velocità più elevate, oltre a 6 MJ in meno di energia massima per stint.

Le due Porsche Penske correranno con una livrea particolare ispirata alla GT1 che corse a Le Mans nel 1996, mentre il JDC-Miller lascerà la livrea gialla “Banana boat” per tornare ai colori nero e oro dello sponsor Mustang Sampling trionfatrici insieme nel 2021.

JDC

Sempre riguardo al BoP, notevoli riduzioni di peso, sempre rispetto al 2025, per Aston Martin (-18 kg) e per Cadillac (-22 kg), ma mentre alla Valkyrie sarà concessa, rispetto al debutto, una maggiore potenza massima generale, le V-Series.R saranno notevolmente penalizzate dai 240 kmh in su, ed in più potranno godere solamente di 895 MJ per stint (-117 MJ rispetto alla scorsa edizione).

Leggera riduzione di peso anche per le Acura (-4 kg) e notevole aumento di potenza fino ai 230 kmh, ma le major contender del 2025 avranno 5 MJ in meno da gestire per stint e una notevole riduzione di potenza alle velocità più elevate; le BMW al contrario, partiranno con ben 18 kg extra e potenza leggermente diminuita a tutte le velocità.

Tra le GTD, abbuonati ben 45 kg alle Ferrari 296 GT3, ora in versione Evo, ma anche 25 kg in meno alle Corvette dominatrici nelle prime fasi di gara a Daytona, rispetto allo scorso anno, e 24 kg alle Lexus, che invece all’ultima Rolex 24 non hanno fatto mancare un robusto disappunto rispetto alle equivalenze definite dall’IMSA.

Vettes

Le tre entry iscritte dal Pratt Miller, compresa l’Oreca LM P2, si presenteranno con una livrea ispirata ai colori della bandiera americana in occasione del 250° anniversario della dichiarazione di indipendenza.

PrattMillerP2

Le Ford Mustang guadagneranno invece ben 41 kg, anche se la palma della GT più pesante va alla Lamborghini Huracàn con 1.370 kg a vuoto. La nuova Temerario, al debutto mondiale sui bump della Florida, partirà con 1.351 kg. Decisi anche  8 kg extra per le BMW trionfatrici tra i Pro nel season opener.

Temerario_Pfaff

Diversi gli aggiustamenti anche in tema di potenza massima, e anche in questa misura è la “vecchia” arma di Sant’Agata la più colpita dalle nuove equivalenze; le Aston Martin Vantage, le Mustang e le Mercedes da tempo “pigliatutto” in GTD, al contrario, guadagneranno qualcosa alle velocità fino ai 190 kmh.

Le Huracàn infine perderanno anche in termini di energia massima per stint, che passa a 862 MJ, tra i valori più bassi insieme a Porsche, che nell’ultima edizione trionfarono in GTD Pro, e che invece guadagneranno 12 MJ; quest’anno la popolare Rexy, incidentata a Daytona, lascerà il passo alla sua gemella dipinta di rosa, Roxy.

Roxy

Riduzioni sostanziali di energia utilizzabile rispetto al 2025 anche per Lexus (-35 MJ) Corvette (-25 MJ) e Ferrari (-22 MJ). Concessi invece 17 MJ alle Ford Mustang GT3.

Chiudiamo segnalando una variazione di rilievo nell’entry list: non vi sarà Mathias Beche sull’Oreca LM P2 del TDS per non meglio specificati problemi di salute. Il suo posto al fianco di David Heinemeier Hansson e Tobias Lutke verrà preso da Charles Milesi, libero nel weekend a causa dello spostamento del season opener WEC del Qatar, e già parte dell’equipaggio a Daytona.

Appuntamento a domani, giovedí 19 marzo, alle ore 10.05 AM ET, le 15.05 nostrane, per le prime libere della 12 ore di Sebring.

Piero Lonardo

Foto: Porsche, JDC Miller, Pratt Miller, Pfaff Motorsports, AO Racing

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IMSA – La Porsche si ripeterà a Sebring? Debutta la Temerario GT3

Presentata la prima entry list della 74ma edizione della 12 ore di Sebring, secondo appuntamento del WeatherTech SportsCar Championship.

Dopo il dominio dimostrato a Daytona, le Porsche 963, ricordiamo attive solo nella serie americana, sono chiamate a ripetersi come nel 2025, allorquando costruirono già nella cosiddetta “36 Ore della Florida” quel vantaggio che le ha portate al successo in campionato.

Nessuna variazione fra gli equipaggi delle 11 GTP iscritte, a parte ovviamente l’assenza delle quarte guide presenti alla Rolex24.

Tra le LM P2 invece una variazione di grido, con Tristan Vautier a prendere il posto di Sebastien Bourdais al Tower Motorsports. Il nativo di Le Mans ha dichiarato di volersi concentrare solamente sul WEC con Cadillac. A parte ciò, debutto stagionale dell’Oreca del JDC-Miller per Gerry Kraut, Josh Burdon e Sennan Fielding, mentre assenti, come da copione, le entry di AF Corse e la seconda macchina di Inter-Europol, come peraltro la vettura del Team Tonis, attesa ad una stagione completa ma protagonista di un no-show a Daytona.

Grande attesa per il debutto in pista della nuova Lamborghini Temerario GT3, iscritta in GTD Pro da Pfaff Motorsports, con Franck Perera a prendere il posto di Mirko Bortolotti al fianco di Andrea Caldarelli e Sandy Mitchell. 13 le macchine iscritte contro le 15 del season opener, comprese le due Ferrari 296 GT3 di Risi Competizione e Triarsi Competizione.

A fare la parte del leone come sempre la GTD con 19 entry. Assente una delle protagoniste della Rolex24, l’Aston Martin del Magnus Racing, come peraltro la Porsche del Muhlner Motorsports, ad ora l’unica altra variazione riguarda l’altra 911 GT3 R Evo dell’RS1, che proporrà proprio uno degli alfieri del Magnus Racing, Spencer Pumpelly, al posto di Eric Zitza.

L’appuntamento in pista a Sebring è previsto per giovedí 19 marzo con le prime libere alle 10.05 AM ET. Qualifiche venerdí 20 alle 11.25 AM ET, le 16.25 italiane, mentre lo start della 74ma 12 Ore di Sebring è previsto per le 10.10 AM ET, le 15.10 nostrane, di sabato 21 marzo.

Piero Lonardo

Foto: Piero Lonardo

L’entry list della 74ma 12 ore di Sebring

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WEC/IMSA/GTWC/ELMS/GT Open – Ferrari presenta la forza per il 2026

Ferrari ha appena comunicato il programma dei piloti ufficiali che saranno impegnati a livello internazionale rappresentando il Cavallino Rampante nelle principali competizioni endurance e GT. Di seguito il comunicato ufficiale in formato integrale:

FIA WEC. Nella top class del FIA World Endurance Championship, dove la Casa di Maranello riparte difendendo i titoli iridati Costruttori e Piloti ottenuti nella stagione 2025, sono invariati gli equipaggi delle 499P iscritte dalla squadra ufficiale Ferrari – AF Corse. Per il quarto anno consecutivo la vettura numero 50 è affidata ad Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, e la 499P “gemella” numero 51 è condivisa da Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, laureatisi campioni del mondo nella classifica Piloti 2025.

Continuano a far parte dell’equipaggio della 499P numero 83 iscritta dal team privato AF Corse i vincitori della 24 Ore di Le Mans 2025 Yifei Ye, alla terza stagione sulla Sport Prototipo in livrea Giallo Modena, e Phil Hanson – che di recente è entrato nella famiglia dei piloti ufficiali Ferrari –, al secondo anno sulla medesima vettura, insieme a Robert Kubica.

Al volante delle 296 LMGT3 Evo iscritte dal team Vista AF Corse, nella classe riservata alle vetture derivate dalla serie, continueranno a esserci sia Alessio Rovera, in equipaggio sulla Ferrari numero 21, sia Davide Rigon, sulla 296 LMGT3 Evo numero 54.

IMSA. Dopo il debutto stagionale alla 24 Ore di Daytona, il campionato americano vedrà Daniel Serra e Davide Rigon partecipare a tutte le rimanenti quattro gare della Endurance Cup con la 296 GT3 Evo del team Risi Competizione in GTD Pro, mentre Alessandro Pier Guidi tornerà in azione – con la medesima vettura – alla 12 Ore di Sebring e alla Petit Le Mans, tradizionale sede dell’ultimo round in scena a Road Atlanta.

Sempre in GTD Pro James Calado sarà protagonista di tutte le gare endurance con la vettura numero 033 di Triarsi Competizione; Miguel Molina si aggiungerà all’equipaggio a Sebring e alla Petit Le Mans.

Nella classe GTD, riservata a equipaggi composti da professionisti e gentlemen, Antonio Fuoco e Lilou Wadoux Ducellier gareggeranno con AF Corse Usa in tutte le prove endurance.

GTWC Europe. Nella Endurance Cup della principale serie europea dedicata alle vetture derivate dalla produzione di serie vi è la conferma di due 296 GT3 Evo iscritte nella classe Pro dal team AF Corse. Sulla numero 50 vi saranno Arthur Leclerc e Lilou Wadoux, mentre sulla 51 i tre ufficiali Nicklas Nielsen, Alessio Rovera e Tommaso Mosca.

Nella Sprint Cup del GT World Challenge Europe è atteso un equipaggio del team AF Corse in classe Pro, con il numero 50, formato da Leclerc e Thomas Neubauer, e una seconda Ferrari iscritta da AF Corse gareggerà in classe Gold con l’ufficiale del Cavallino Rampante Tommaso Mosca.

ELMS. Numerosi i piloti ufficiali al via nella European Le Mans Series. Daniel Serra sarà al volante della 296 LMGT3 Evo numero 57 di Car Guy; Rigon parteciperà con una vettura di AF Corse, e Wadoux con il team Richard Mille AF Corse.

Altre serie. In Asia, Thomas Neubauer sarà al via della 1000 Chilometri di Suzuka, quarto round dell’Intercontinental GT Challenge, con la 296 GT3 Evo del team Maezawa Racing.

In Europa, Neubauer parteciperà alla NLS, in Germania, gareggiando con la 296 GT3 Evo del team Kondo Racing with Rinaldi nelle prove della prima parte di stagione fino alla 24 Ore del Nürburgring, a eccezione di due round, la gara di qualifica e il terzo round della stagione.

Nell’International GT Open sono attesi il vice-campione in carica Tommaso Mosca con una 296 GT3 Evo di AF Corse, al via in tutte le gare (eccetto nelle prove concomitanti con il GTWC Europe); Neubauer con un’altra vettura di AF Corse che prenderà parte a tutti i round eccetto Spa, Hockenheim e Paul Ricard; e Yifei Ye, che gareggerà in queste ultime tre gare citate in sostituzione del compagno francese.

Foto: Ferrari

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DTM – Maini e Wiebelhaus con le Ford HRT

La griglia del DTM 2026 si va a completare con l’Haupt Racing Team, che ha annunciato il proprio programma sportivo per il campionato che inizierà a fine aprile al Red Bull Ring. Due Ford Mustang GT3 EVO sono confermate per la squadra di Hubert Haupt, impegnata su più fronti nel 2026 con il costruttore americano.

Arjun Maini si prepara per disputare la sesta stagione nel DTM; il pilota indiano vanta finora tre podi e una pole position, ed è stato confermato anche per un impegno nel GT World Challenge Europe Powered by AWS in PRO per quanto riguarda le competizioni di durata.

Accanto a lui quest’anno il 19enne Finn Wiebelhaus. Il tedesco di Obertshausen si prepara per una nuova sfida dopo aver primeggiato sempre con HRT nell’ADAC GT Masters in coppia con Salman Owega.

Al momento sono state confermate complessivamente 18 entry per la stagione entrante della serie. Si attende di conoscere la line-up di ABT Sportsline e chi affiancherà Timo Glock sulle McLaren di Dörr Motorsport.

Luca Pellegrini

Foto. HRT

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DTM – Cairoli su Ferrari Emil Frey insieme a Vermeulen

Matteo Cairoli sarà uno dei protagonisti del DTM 2025 e guiderà la Ferrari 296 GT3 EVO #14 dell’Emil Frey Racing lasciata libera da Jack AItken.

Per il pilota comasco si tratta del debutto nella storica serie tedesca, per di più si tratta della prima partecipazione ad un intero campionato con una vettura di Maranello dopo le recenti esperienze con Porsche, Lamborghini, Mercedes e ancor più recentemente con la Corvette di DragonSpeed all’ultima Rolex 24 at Daytona.

Il nostro connazionale, che ha sfiorato nel 2025 il titolo nella GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup, si prepara ad una nuova esperienza all’interno di una delle categorie più impegnative al mondo.

Emil Frey Racing, nuovamente in azione anche nel GTWC Europe Sprint Cup, schiererà anche una seconda Ferrari per l’olandese Thierry Vermeulen. Il 23enne olandese insegue il primo successo in carriera nel DTM dopo il secondo posto nella race-2 di Spielberg 2025.

“Sono molto grato a Emil Frey Racing e orgoglioso di questa opportunità”, ha affermato Cairoli  “Credo che insieme potremo formare un pacchetto vincente. Dato che sia il DTM che la vettura sono una novità per me, il mio obiettivo principale sarà imparare il più velocemente possibile. Non vedo l’ora di iniziare, di godermi ogni momento e di dimostrare in pista di cosa siamo capaci!”

Luca Pellegrini

Foto: Emil Frey Racing

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WEC – AF Corse presenta la Ferrari #83

Rivelata nel frattempo anche la livrea della Ferrari #83 gestita da AF Corse, pronta a partecipare al FIA WEC 2026 con Robert Kubica ed i factory driver del Cavallino Phil Hanson e Yifei Ye.

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Ancora una volta lo schema dei colori vede predominare il Giallo Modena, mentre vengno aggiornati, coerentemente alla nuova livrea delle vetture ufficiali, i dettagli rossi, reinterpretati attraverso nuove geometrie che accentuano l’identità racing della squadra.

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Da sottolineare che la Ferrari AF Corse, il cui equipaggio l’anno scorso ha chiuso al secondo posto assoluto nella classifica Piloti, sarà l’unica Hypercar privata al via della nuova stagione, che come noto partirà dal 22 marzo prossimo in Qatar col Prologo, seguito dalla 1.812 km.

Piero Lonardo

Foto: AF Corse

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DTM – BMW: c’è Kelvin van der Linde al fianco di Wittmann

BMW e Schubert Motorsport schiereranno Marco Wittmann e Kelvin van der Linde nella stagione 2026 del DTM. Il due volte campione tornerà al volante dell’auto #11, mentre il più esperto dei fratelli Van der Linde si appresta al ritorno nella serie, dopo un anno di assenza, al posto di René Rast.

Van der Linde è stato il primo sudafricano nella storia ad imporsi nel DTM, ed ha fin qui gareggiato nella serie con ABT ed Audi Sport, imponendosi in totale in otto prove, cogliendo il secondo posto assoluto nel 2024 alle spalle di Mirko Bortolotti.

Lo scorso anno il team di Torsten Schubert ha lottato per il titolo fino al season finale con Rast, il quale per il 2026 ha deciso di concentrarsi sui prototipi con WRT.

Luca Pellegrini

Foto: Gruppe C Photography – ADAC Motorsport

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GTWC Europe – Nel 2026, 59 auto in Endurance, 45 in Sprint Cup! Cairoli con Emil Frey

SRO ha presentato l’entry list 2026 del GT World Challenge Europe Powered by AWS. Numeri da record confermati per il più importante campionato europeo riservato alle GT con 59 auto iscritte in Endurance Cup e 45 nella Sprint.

Aston Martin, Audi, BMW, Chevrolet, Ferrari, Ford, Lamborghini, McLaren, Mercedes-AMG e Porsche sono i marchi confermati in pista, gli stessi dell’ultima stagione agonistica.

La griglia di partenza si allargherà ulteriormente in occasione della 24h Spa, terzo round dell’Intercontinental GT Challenge che lo scorso anno ha accolto oltre 70 vetture.

Il 2026, oltre al ritorno di almeno una Corvette in tutte le prove, segnerà il debutto della Ferrari 296 GT3 EVO, della Lamborghini Temerario GT3 e versione aggionata della Ford Mustang GT3. Quest’ultima sarà ancora rappresentato da HRT come accaduto anche nella recente 12h di Bathurst e nell’ADAC GT Masters 2025.

Rispetto agli annunci dell’ultima settimana è da evidenziare innanzi tutto la conferma di Ferrari con AF Corse in PRO. Nuovi peró gli equipaggi rispetto al 2025 con Arthur Leclerc/ Sean Gelael /Lilou Wadoux sulla 296 GT3 EVo #50 e  Alessio Rovera/ Nicklas Nielsen/Tommaso Mosca sulla #51.

Saranno i soli Leclerc e Thomas Neubauer a rappresentare il marchio di Maranello tra i PRO nella Sprint Cup per AF Corse, ma oltre alla #50 segnaliamo anche la 296 GT3 EVO #14 dell’Emil Frey Racing con la new entry Matteo Cairoli e Konsta Lappalainen.

Optimum

Tra gli ultimi annunci riportiamo Optimum Motorsport con due McLaren 720S GT3 EVO in Endurance Cup per Guilherme Oliviera e Mikey Porter e Dante Rappange (Silver) e per Adam Smalley, Harry George e Freddie Tomlinson (Gold). Oliveira e Porter saranno presenti anche in Sprint Cup.

A seguire Rutronik Racing, che al già annunciato impegno con la Lamborghini Temerario fra i Pro, affiancherà anche una Porsche in Endurance Cup nella classe Bronze per Antares Au, Sven Muller ed il nostro Riccardo Pera, ricordiamo campione WEC LMGT3 in carica.

Kessel

Infine, ultimî ma non ultimi, Kessel Racing. I campioni in carica della classe Bronze, Dustin Blattner e Dennis Marschall, torneranno in azione insieme a Lorenzo Patrese nelle prove dell’Endurance Cup. Il medesimo equipaggio disputerà anche la 24h di Le Mans.

Nella Sprint Cup, oltra ai due campioni in carica, è prevista una seconda Ferrari 296 GT3 EVO, la #277, che sarà affidata a Marco Pulcini e David Fumanelli.

Per tutti l’appuntamento è per l’8-9 aprile al Paul Ricard per il Prologo e la prima prova della campionato Endurance con la tradizionale 1000km. La stagione Sprint partirà invece da Brands Hatch il 2-3 maggio.

Luca Pellegrini

Foto: GTWC Europe

L’entry list della Endurance Cup

L’entry list della Sprint Cup

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WEC – Parlano i manager ed i piloti Ferrari

Le dichiarazioni da parte dei top manager e dei piloti della Ferrari 499P alla vigilia del mondiale 2026:

Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti: “L’obiettivo per il 2026 è difendere la leadership conquistata nel 2025: un esercizio che non sarà semplice perché i nostri avversari sono sempre più competitivi e molti di loro si presentano con vetture evolute, mentre noi abbiamo fatto una scelta differente in quanto riteniamo che la competitività della 499P sia ancora sufficiente per lottare ai massimi livelli. 

Affronteremo la stagione gara per gara con l’intento di portare a casa il massimo risultato possibile. La nostra filosofia è quella di guardare sempre avanti, non fermandoci a vivere di ricordi, nemmeno dopo una stagione indimenticabile come il 2025, quando abbiamo vissuto un’emozione unica riportando a Maranello un titolo iridato nella top class dell’endurance che mancava da oltre 50 anni. 

Nel 2026, dunque, affronteremo la sfida con la massima concentrazione senza farci condizionare qualora le cose non dovessero andare sempre nel modo migliore possibile. I nostri piloti hanno una grande esperienza, pertanto sono certo che nessuno soffrirà la condizione di partire da Campioni del Mondo in carica”.

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Ferdinando Cannizzo, Head of Endurance Race Cars: “Le gare dove abbiamo sofferto nel 2025 sono quelle che ci hanno dato maggiori spunti di miglioramento. A questo si aggiunge il fatto che abbiamo dovuto ri-omologare la vettura, e che utilizzeremo nuovi pneumatici. 

La Federazione ha deciso di rimisurare tutte le vetture in una nuova galleria del vento negli USA: questo ha comportato un riposizionamento della 499P nella finestra di performance, che dovrà essere compresa e adattata in termini di set-up. Abbiamo di conseguenza una nuova aerodinamica: seppur con piccoli cambiamenti, differisce in maniera importante sul comportamento della vettura. 

Per ricentrare le prestazioni aerodinamiche nella nuova finestra abbiamo lavorato su alcune aree della 499P, principalmente il fondo, per raggiungere i target di resistenza e carico aerodinamico richiesti dal regolamento. La nuova finestra ha comportato una ricalibrazione della mappa aerodinamica, dunque dovremo ritrovare al meglio l’equilibrio che ha sempre contraddistinto la 499P. 

Quanto alle nuove gomme Michelin dovremo ritrovare non solo la correlazione tra la galleria del vento e i dati di pista, ma anche un nuovo match tra il setup della vettura e gli pneumatici stessi. Finora non abbiamo avuto la possibilità di esplorare completamente tutte le mescole, avendo provato fondamentalmente la mescola media. C’è un miglioramento in termini di warm-up degli pneumatici, ma non abbiamo ancora compreso appieno gli impatti sul bilancio della vettura, un lavoro che andremo a completare nel periodo che ci separa dall’inizio del campionato”.

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Antonio Fuoco, 499P #50: “Le ambizioni alla vigilia della nuova stagione sono simili a quelle del 2025: cercare di fare sempre del nostro meglio, gara dopo gara. Ci saranno otto appuntamenti dove sarà importante fare più punti possibili, in ogni singolo round, e ridurre gli errori, anche perché il livello degli avversari è molto alto e la competizione continua a crescere. Abbiamo finito la scorsa stagione in modo positivo, quindi cercheremo di riconfermare questo trend sin dal debutto in Qatar”.

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Miguel Molina, 499P #50: “Dopo tre anni in cui siamo stati protagonisti di ottimi risultati, terminando nella top-3 della classifica iridata come equipaggio numero 50, l’ambizione rimane quella di puntare a vincere il campionato. Attendiamo di vedere in che situazione ci troveremo all’inizio della stagione. Le gare fondamentali saranno la prima in Qatar, perché potrà dare le prime indicazioni dopo la pausa invernale, e poi Le Mans, per il suo fascino e la sua storia, ma soprattutto perché i punti attribuiti valgono doppio e servono per poter affrontare al meglio l’ultima parte dell’annata. Le gare più difficili credo saranno nuovamente San Paolo e Fuji”.

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Nicklas Nielsen, 499P #50: “Dopo tre anni molto intensi, ora ovviamente vogliamo provare a puntare al Campionato del Mondo. Finora il percorso che abbiamo fatto nella top class dell’endurance è stato incredibile: l’evoluzione che abbiamo visto dal 2023 è stata notevole, sotto tutti gli aspetti, e sappiamo di avere una vettura competitiva: dobbiamo proseguire mantenendo questo slancio positivo. L’obiettivo è anche di migliorarci su piste come Fuji e San Paolo, dove abbiamo sofferto di più rispetto ad altri circuiti, ma ad aiutarci interverrà l’esperienza. Corriamo con la 499P dal 2023 ma c’è sempre qualcosa da imparare sia come squadra sia come pilota”.

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Alessandro Pier Guidi, 499P #51: “Ricominciare dopo aver vinto il campionato di sicuro è un fatto positivo, una condizione che ci dà molta energia, ma allo stesso tempo siamo consapevoli che tutti ripartono di nuovo da zero punti e con le stesse possibilità di far bene. Confermarsi campioni è sempre più complicato che diventarlo, è una situazione che ho già vissuto dopo i successi iridati con le vetture GT. L’obiettivo del 2026 è riconfermare quello che abbiamo fatto l’anno scorso e possibilmente migliorare il risultato di Le Mans dove siamo saliti sul podio, e in quelle tappe dove è possibile fare di più. In Qatar lo scorso anno siamo stati molto veloci e speriamo di ripeterci per poter iniziare il campionato con il piede giusto”.

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James Calado, 499P #51: “Abbiamo una vettura competitiva e un ottimo team coeso. Per il 2026 il desiderio è di provare a vincere nuovamente il campionato, ma siamo consapevoli di quanto la sfida sarà dura. Essere costanti in ogni gara in un calendario composto da otto round è fondamentale, soprattutto in una prova come la 24 Ore di Le Mans, dove il punteggio è doppio e il risultato può essere determinante per la classifica finale. Nel 2025, nonostante la vittoria in campionato, abbiamo commesso alcuni errori nel corso dell’annata e abbiamo ricevuto diverse penalità: sono aspetti che dobbiamo tenere in considerazione per il futuro, cercando di migliorarci anche riducendo il numero di errori”.

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Antonio Giovinazzi, 499P #51: “Il 2025 è stato un anno fantastico avendo raggiunto l’obiettivo che rappresentava il mio sogno fin da bambino: diventare Campione del Mondo con Ferrari. Ci presentiamo ai nastri di partenza nel 2026 da vincitori, ma ripetere quanto fatto la scorsa stagione non sarà facile, e sappiamo che tutti gli avversari torneranno in pista con l’obiettivo di batterci. Il campionato ripartirà dal Qatar, dove nel 2025 abbiamo concluso con una fantastica tripletta Ferrari: il primo round stagionale sarà importante per valutare il nostro livello e quello degli avversari. La prova di Le Mans è la gara più importante dell’anno anche se attendo con altrettanta passione anche la 6 Ore di Imola, in Italia, dove nel 2025 abbiamo vinto di fronte ai nostri tifosi”.

Foto: Ferrari, Piero Lonardo

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WEC – Ecco la livrea 2026 della Ferrari 499P

Ferrari inaugura ufficialmente la stagione 2026, che vedrà il Cavallino Rampante tornare in pista nel FIA WEC difendendo i titoli iridati Costruttori e Piloti ottenuti nell’indimenticabile e già leggendaria precedente annata, presentando la livrea aggiornata della 499P della squadra ufficiale Ferrari – AF Corse, in occasione di un evento andato in scena oggi, mercoledì 25 febbraio, al Museo Enzo Ferrari di Modena. Un vernissage aperto al pubblico e ai tifosi al quale ha partecipato il CEO Ferrari Benedetto Vigna, il Chief Marketing and Commercial Officer Enrico Galliera, il Chief Product Development Officer Gianmaria Fulgenzi, insieme ad Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti, Ferdinando Cannizzo, Head of Endurance Race Cars, e ai piloti ufficiali che gareggeranno con le 499P numero 50 e 51.

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La livrea. Gli allori iridati attribuiti dalla FIA ai Campioni del Mondo in carica sono simboli evocativi e, al contempo, un ulteriore stimolo per la squadra a esprimere il massimo sforzo, nella ricerca della migliore prestazione possibile. Gli allori sono ben evidenti sull’arco dei passaruota anteriori, al di sotto dello Scudetto con il Cavallino Rampante, delle due Sport Prototipo affidate a equipaggi riconfermati per il quarto anno consecutivo. La 499P numero 50 tornerà in azione con Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, e la 51 con Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi. Questi ultimi, essendosi laureati campioni nella classifica Piloti 2025, guideranno una vettura impreziosita anche dagli allori FIA attribuiti ai conduttori, che campeggiano sulle pinne che si trovano sulla parte alta delle portiere.

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L’abito 2026. La livrea della 499P, mentre continua a rendere omaggio alla 312 P che dominò la scena dell’endurance sino al 1973 – ultimo anno che vide Ferrari impegnata nella classifica assoluta, prima del ritorno nel 2023 – si evolve pur nel segno della continuità.
Sull’abito della 499P, firmato dal Centro Stile Ferrari, spicca la colorazione predominante in tonalità Rosso Scuderia, quest’anno nell’inedita finitura lucida e non più opaca – colore e trattamento sono identici alla monoposto SF-26 della Scuderia Ferrari HP per il Mondiale di Formula 1.
L’immancabile rosso, emblema della storia nelle competizioni della Casa fondata da Enzo Ferrari nel 1947, dialoga nuovamente con il Giallo Modena, tonalità impiegata per tratteggiare le linee della carrozzeria, che nella stagione 2026 enfatizzano in particolare i volumi del cockpit.

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Stile. La 499P in edizione 2026, rispetto alle precedenti versioni, si distingue per la direzione delle linee diagonali gialle che formano una freccia (stilema già iconico, sin dalla vettura che aveva debuttato nel 2023), che quest’anno viene disegnata non più nel senso di marcia, ma nel verso opposto, con la punta della freccia rivolta verso l’ala posteriore. Una scelta del Centro Stile Ferrari che vuole valorizzare ancora di più la centralità dell’abitacolo: non solo come elemento strutturale e fisico collocato al centro della vettura, ma anche in quanto area fortemente simbolica per una vettura da competizione.

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Tecnica. La vettura 2026 non presenta sostanziali novità sul piano tecnico, e l’unico Joker introdotto dal debutto agonistico rimane quello adottato dalla prova di San Paolo, in Brasile, di luglio 2024. Ciononostante, durante la pausa invernale Ferrari ha lavorato senza sosta nello studio, nell’analisi dei dati e nella correlazione tra simulatore e pista per continuare a fare progressi tanto nel comportamento della vettura quanto nelle operazioni della squadra.

Il motopropulsore. La 499P è dotata di un powertrain ibrido che combina il motore termico V6 biturbo in posizione centrale-posteriore e un’unità elettrica, l’ERS – Energy Recovery System – posta sull’asse anteriore. L’Internal Combustion Engine, pur con delle caratteristiche specifiche, deriva dalla famiglia dei sei cilindri di Maranello che trovano applicazione anche sulle vetture stradali, sottolineando il transfer tecnologico tra i modelli da competizione e di produzione.

Gli obiettivi. Dopo aver riportato a Maranello nel 2025 un alloro assoluto Costruttori nell’endurance che mancava da 53 anni, oltre al primo titolo iridato Piloti nella top class delle corse di durata, il team Ferrari – AF Corse avrà l’obiettivo di dimostrarsi competitivo in ogni appuntamento e di confermarsi leader del FIA WEC, nella consapevolezza che lo scenario e la sfida in pista saranno quantomai complessi.

Il calendario. Il FIA WEC conferma otto appuntamenti sui medesimi circuiti delle precedenti due annate, con l’inizio della stagione posticipato di un mese rispetto al 2025. Il Lusail International Circuit ospiterà i test collettivi del Prologo (22-23 marzo) e il primo round, la 1812 KM del Qatar (28 marzo). Seguiranno le gare a Imola (Italia, 19 aprile), Spa-Francorchamps (Belgio, 9 maggio), Le Mans (Francia, 13-14 giugno), San Paolo (Brasile, 12 luglio), COTA (USA, 6 settembre), Fuji (Giappone, 27 settembre), Sakhir (Bahrain, 7 novembre).

Foto: Ferrari