Sarah Bovy sarà il Grand Marshal della 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans. La pilotessa belga avrà l’onore di dare il via alla gara per le 62 vetture in griglia durante la procedura di partenza di sabato 10 giugno alle 16:00.
La paladina delle Iron Dames ha disputato per cinque volte la gara della Sarthe, sfiorando il podio nell’edizione 2023 e giungendo seconda nella medesima stagione del FIA WEC.
Oltre alla sua vasta esperienza, Sarah è fortemente impegnata nel futuro delle gare di durata – cita il comunicato ufficiale dell’Automobile Club de l’Ouest. Questo, unito alla sua passione per le corse e alla sua energia comunicativa, la rende la Grand Marshal ideale per la 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans.
Insieme alla Bovy, l’ACO renderà omaggio ad altre due eminenti personalità del motorsport:
David Clark, patron di Jota Sport, assegnatario dello Spirit of Le Mans 2026, trofeo che rende omaggio alle donne e agli uomini che incarnano i valori delle gare di durata: coinvolgimento, impegno, spirito di squadra e spirito sportivo.
Frédéric Sausset, ospite d’onore della manifestazione. Nel 2016, il pilota francese ha fatto la storia diventando il primo tetraplegico a iniziare (e tagliare il traguardo!) la più grande gara di durata del mondo a bordo di un prototipo appositamente adattato.
Il suo coraggio e la sua determinazione hanno dato vita a uno dei momenti più emozionanti nella storia della gara e continuano a essere una fonte di ispirazione ben oltre il mondo del motorsport. A dieci anni di distanza, Frédéric dimostra ancora le qualità onnipresenti alla 24 Ore di Le Mans: audacia, grinta e passione.
Ogni anno, in collaborazione con l’ACO, il pilota organizza un evento benefico chiamato “La Piste aux Etoiles”, raccogliendo fondi per migliorare le condizioni delle persone con disabilità in un ospedale locale e contribuendo a un progetto di handisport gestito dall’Institut du Cerveau e da Telmah. Lo scorso novembre, l’evento ha raccolto 140.000 euro.
Pierre Fillon, Presidente dell’Automobile Club de l’Ouest: “La 24 Ore di Le Mans è più di una gara. È una storia di persone, passione, obiettivi e superamento dei limiti. Grazie a Sarah Bovy, David Clark e Frédéric Sausset, la 94ª edizione della gara punta i riflettori su tre persone straordinarie che, ognuna a suo modo, incarnano lo spirito di Le Mans. Dimostrano la ricca diversità della nostra disciplina, ricordandoci che le gare di durata sono soprattutto una questione di persone e che la nostra vitalità è alla base del nostro sport.”
Piero Lonardo
Foto: Piero Lonardo, FIA WEC











