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2025 Rolex 24 at Daytona

IMSA – Ecco il BoP: da Daytona divieto di commento

Ci avviciniamo sempre di più al season opener stagionale, la Rolex24 at Daytona, ed in previsione dei test collettivi obbligatori, la Roar Before the 24, in programma dal 16 al 18 gennaio, l’IMSA ha reso noto il Balance of Performance valido – novità – per entrambi gli eventi.

Come sappiamo, la Rolex24 gode di un BoP differente dagli altri eventi del WeatherTech SportsCar Championship, similmente alla 24 Ore di Le Mans per il WEC, per cui i confronti debbono essere effettuati, per quanto possibile, con le tabelle dello scorso anno, tabelle che, ricordiamo, vennero riviste dopo la Roar.

Tra le GTP, riduzioni di peso minimo un po’ per tutti, con le largamente rinnovate Cadillac ora a 1.033 kg rispetto ai 1.060 del 2025. 7 kg in meno dello scorso anno anche per Porsche e Acura, che pure hanno ricevuto un restyling minore, mentre la nuova versione delle BMW M Hybrid V8 correrà al contrario con 8 kg extra. Peso minimo di 1.030 kg infine per l’Aston Martin Valkyrie, come nei test dello scorso novembre (la Hypercar britannica non disputó la gara nel 2025, ma partecipò ugualmente ai test novembrini).

Minime riduzioni di potenza massima entro i 230 kmh per le BMW e Porsche, mentre al contrario Cadillac torna al massimo potenziale; gap ancora più ridotti per tutti rispetto al 2025 alle velocità più elevate.

Modifiche per tutti anche all’energia massima per stint, che parte dagli 896 MJ delle V-Series.R (-13 MJ rispetto alla scorsa edizione) ai 913 MJ delle Valkyrie, passando per i 903 MJ delle BMW (-8 MJ) e delle Porsche (+5 MJ).

Grande attenzione anche alle equivalenze delle GT, grazie alle tre evoluzioni che vedranno il battessimo della pista proprio in Florida per Ford, Porsche e soprattutto Ferrari.

2025 Rolex 24 At Daytona

Le rinnovate Mustang GT3, trionfatrici lo scorso anno in GTD Pro, sconteranno il peso minimo con ben 1.374 kg a vuoto contro i 1.325 del 2025; le Ferrari al contrario guadagneranno 34 kg sulle 296 GT3 Evo. 28 kg in meno anche per le Lamborghini, qui con le Huracàn in attesa della nuova Temerario GT3, mentre le Corvette, campioni IMSA in carica in GTD Pro, ne guadagneranno 10. Le McLaren, assenti lo scorso anno, correranno al minimo di 1.330 kg come a novembre.

Variazioni minime in generale per la rinnovata Porsche, anche in termini di velocità massime. Riguardo questo aspetto delle equivalenze le più penalizzate saranno le Mercedes “pigliatutto”, soprattutto alle velocità più elevate (-6,5% dai 200 kmh in su), mentre le Lamborghini perderanno 3% di potenza fino ai 190 kmh. Avvantaggiate invece in termini di potenza massima rispetto al 2025 le Aston Martin Vantage GT3 (+6,6% e +4,1% rispettivamente), ma anche Ford e Lexus godranno di incrementi sensibili.

Garantita a quasi tutti i marchi una maggiore energia massima per stint, che va dai 913 e 904 MJ di Mercedes e Lexus (+12 e +17 MJ rispetto al 2025) agli 856 MJ della Ferrari 296 GT3 Evo, che guadagna comunque 20 MJ rispetto alla precedente versione. Uniche a perdere riguardo questo parametro le Lamborghini (-7 MJ).

Modifiche per tutti infine, Corvette escluse, in termini di incidenza dell’ala posteriore, similmente a quanto testato due mesi or sono.

Sempre riguardo al BoP, da segnalare l’integrazione effettuata al regolamento sportivo IMSA, che da quest’anno prevede sanzioni qualora costruttori, team e piloti, tentino di influenzare la definizione del Balance of Performance, ovvero rilascino commenti pubblici in merito al processo, alla metodologia, ai dati o ai risultati del BoP, incluse, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, dichiarazioni rilasciate tramite media tradizionali, media digitali o piattaforme di social media.

La normativa si ispira a quanto già vigente nel WEC, e la determinazione se una condotta o una comunicazione costituisca una violazione di quanto sopra, indipendentemente dall’intenzione, sarà effettuata – sempre secondo la norma aggiunta all’allegato 2 del regolamento del WeatherTech SoprtsCar Championship – a discrezione dell’IMSA e potrà essere sanzionata in qualsiasi momento, prima, durante o dopo una competizione.

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Le ultime novità infine relativamente alla composizione dello schieramento della classe regina riguardano le tre Porsche iscritte. I due equipaggi ufficiali gestiti dal Team Penske è stato confermato correranno entrambe con equipaggio a tre. Fuori dai giochi pertanto Josef Newgarden, parte dell’equipaggio vincitore due anni or sono, mentre Scott Mc Laughlin, come riportato nei giorni scorsi, completerà la line-up di DXDT Racing.

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Individuato in Nico Pino il compagno per tutta la stagione di Tijmen Van Der Helm col JDC-Miller. Sarà invece il 23enne statunitense Kaylen Frederick, anzichè come previsto Bryce Aron, ad integrare la line-up nelle gare lunghe della Michelin Endurance Cup. Frederick può vantare un recente passato nella ruote scoperte: F3 britannica –  dove conquistò il titolo nel 2020 – FIA F3 e Super Formula Lights.

Piero Lonardo

Foto: IMSA, Porsche Motorsport, Rolex

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IMSA – Team Tonis si ritira: 60 auto a Daytona con una Spike tutta d’oro

L’IMSA ha diffuso l’entry list aggiornata della 64ma Rolex24 at Daytona, che conta ora 60 vetture per il ritiro del Team Tonis. Nonostante il surplus di richieste di iscrizione ricevute a suo tempo, non vi sarà un rimpiazzo per l’Oreca LM P2 dell’ex-protagonista della Prototype Challenge, al debutto ricordiamo lo scorso agosto a Road America.

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Assegnati nel frattempo gran parte dei sedili ancora vacanti. La Corvette DXDT vedrà in azione nuovamente Salih Yoluc e Charlie Eastwood, i quali verranno affiancati dalla new entry Mason Filippi, il quale dovrebbe disputare tutta la stagione, e dalla stella dell’IndyCar Scott McLaughlin.

Completata anche la line-up della Porsche Manthey #911 iscritta in GTD Pro con l’ingresso del neocampione DTM Ayhancan Guven, che si unirà a Thomas Preining, Klaus Bachler e Ricardo Feller.

Novità invece in ERA Motorsport, dove al posto dell’annunciato James Roe ci sarà un altro recente protagonista delle ruote scoperte USA, Jacob Abel. L’ex-IndyCar, già visto in azione in LM P2 nell’Asian Le Mans Series, disputerà l’intera Endurance Cup insieme a Naveen Rao e Ferdinand Habsburg. Come noto a Logan Sargeant sarà il quarto uomo per Daytona dopo il debutto nella categoria nello scorso finale di stagione.

A poco più di una settimana dall’inizio delle attività in pista con la Roar Before the 24, rimangono ancora vacanti solamente il quarto sedile della McLaren 720S GT3 Evo del Team RLL iscritta in GTD Pro ed il nome che si unirà all’Aston Martin Vantage GT3 del Van der Steur Racing in GTD.

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Nuovi colori infine per l’Oreca LM P2 di AO Racing. I campioni in carica della categoria hanno deciso di festeggiare il titolo con una livrea tutta dorata per la loro “Spike”, che ricordiamo verrà portata in gara da Dane Cameron, PJ Hyett, Jonny Edgar e Christian Rasmussen.

Piero Lonardo

Foto: AO Racing

L’Entry List aggiornata della Rolex24 at Daytona

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IMSA – Risi Competizione cala gli assi a Daytona

Resa nota finalmente l’entry list ufficiale della 64ma Rolex24 at Daytona. Diciamo subito che sono poche le sorprese, dato che la maggior parte degli equipaggi era già stata rivelata nei giorni scorsi; anzi, ci sono diversi TBD che risultano già superati dagli eventi.

Tra le ultime acquisizioni, in evidenza la line-up di Risi Competizione che, in attesa di potersi magari schierare in un prossimo futuro tra le GTP, si presenta con una Ferrari 296 GT3 Evo iscritta in GTD Pro per Alessandro Pier Guidi, Davide Rigon e Daniel Serra, vale a dire tre quarti dell’equipaggio che conquistó la vittoria di categoria nel 2024.

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Sempre in GTD Pro, annunciato anche l’equipaggio della sola BMW M4 GT3 Evo iscritta dal Paul Miller Racing, ricordiamo campioni in carica della Michelin Endurance Cup, per Connor De Phillippi, Neil Verhagen, Dan Harper e Max Hesse. Madison Snow, storico protagonista col team con sede in Georgia, già vincitore del season opener IMSA nel 2020, nonchè campione in GTD nel 2018 e nel 2023, andrà invece a rinforzare le fila del Magnus Racing sull’Aston Martin Vantage GT3 insieme a John Potter, Spencer Pumpelly e Nicki Thiim.

Per il resto, tra le 11 GTP comprese nelle 61 vetture iscritte, non vengono riportati ancora i nomi di Connor Zilisch sulla Cadillac #31 del Whelen Racing e di Kaku Ohta sull’Acura #93 del MSR, di Kyffin Simpson tra le fila del Tower Motorsports e di Antonio Felix Da Costa e Nick Cassidy per Inter-Europol in LM P2 e cosí via.

Gli unici sedili ancora in attesa di conferma ad un mese dall’inizio delle attività con la Roar Before the 24 riguardano il Team Tonis, iscritto in LM P2, e, parlando di GTD, i piloti che affiancheranno Rory van der Steur e Valentin Hasse Clot sull’Aston Martin Vantage #19 ed i compagni di Jan Heylen ed Eric Zitza sulla Porsche di RS1 e l’intera line-up della Corvette di DXDT Racing.

Piero Lonardo

Foto: Risi Competizione, Paul Miller Racing

L’Entry List della Roar Before the 24

L’Entry List della Rolex24 at Daytona

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IMSA – Ilott stella di Wright Motorsports. Costa ritorna al Conquest e tanto altro ancora

In vista dell’entry list completa per la 64ma Rolex24 at Daytona, a ranghi completi per le GTP, si susseguono gli annunci che riguardano le altre categorie in gara.

Tra questi spicca sicuramente Wright Motorsports, che proporrà per tutta la stagione Callum Ilott insieme ad Adam Adelson sulla sua Porsche. In attesa di notizie confortanti sul destino di PREMA in Indycar, il pilota britannico ha pensato bene di accasarsi col team dell’Ohio, che lo ha già visto in azione nella 8 Ore di Indianapolis 2023 valida per l’Intercontinental GT Challenge. A completare la line-up per il season opener, Tom Sargent, che dovremmo rivedere anche nelle altre gare lunghe della Michelin Endurance Cup, ed Elliott Skeer.

Da precisare che l’unica concomitanza fra l’IMSA e la massima serie di monoposto americana riguarderebbe la showcase di Long Beach, dove eventualmente Ilott potrebbe essere chiamato al doppio impegno.

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Altro ritorno quello di Albert Costa in seno al Conquest Racing e a Manny Franco. Il vicecampione GTD Pro disputerà tutto il campionato sulla Ferrari 296 GT3 Evo dai nuovi colori, e verrà affiancato a Daytona anche da Lorenzo Patrese, committato anche per le altre gare lunghe della MEC, e da Thierry Vermeulen.

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Torniamo a parlare di IndyCar con altre additioni degne di nota. Il Vasser Sullivan tornerà a schierare Kyle Kirkwood sulla Lexus RC F GT3 #14 a Daytona e per alcune delle gare lunghe della Michelin Endurance Cup insieme a Jack Hawksworth e Ben Barnicoat. I due piloti britannici tornano a correre in coppia in GTD Pro dopo il titolo conquistato nel 2023. Sulla #12 iscritta in GTD torna Aaron Telitz insieme alla novità Benjamin Pedersen, con Frankie Montecalvo nuovamente in azione nella MEC ed Esteban Masson, fresco campione ELMS, al debutto nella serie americana.

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Sempre dalle monoposto più veloci del pianeta nientemeno che Marcus Ericsson, vincitore della Indy 500 nel 2022, andrà a rinforzare le fila del WTR nel season opener sulla Lamborghini Huracàn GT3 Evo2, assieme a Danny Formal, Trent Hindman e Graham Doyle.

Proseguiamo con Nolan Siegel, che dopo la parentesi Asian Le Mans, tornerà in azione con Inter-Europol e con Nick Cassidy e Georgios Kolovos anche a Daytona sull’Oreca #343 condivisa con il patron Kuba Smiechowski. Sulla seconda entry del team sono invece previsti per tutta la stagione Tom Dillmann e Jeremy Clarke, Bijoy Garg ed il neoacquisto Alpine Endurance Team, António Félix da Costa.

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Kyffin Simpson infine è atteso sull’Oreca LM P2 del Tower Motorsports che ancora una volta schiererà per tutta la stagione John Farano, Sebastien Bourdais e Sebastian Alvarez.

Dal WEC invece Yifei Ye il factory driver Ferrari, al debutto in IMSA, va a completare la line-up di Triarsi Competizione sulla 296 GT3 Evo iscritta in GTD per tutta la stagione per Onofrio Triarsi, Kenton Koch e Robert Megennis. Ricordiamo che l’altra entry del team aprirà la stagione in GTD Pro con James Calado, Alessio Rovera, Miguel Molina e Riccardo Agostini.

Il Gradient Racing si affida nuovamente all’esperienza di Joey Hand e Till Bechtolsheimer nelle gare della Michelin Endurance Cup insieme a Jake Walker quale nuovo full season driver sulla Ford Mustang GT3 #66. Walker verrà invece affiancato da Corey Lewis, pure presente a Daytona, nei round validi per la Sprint Cup.

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Chiudiamo con Turner Motorsport, che ai full-season Patrick Gallagher e Robby Foley, alla quarta stagione insieme, affiancherà sulla BMW M4 GT3 Evo, per le gare lunghe Francis Selldorff, promosso dal programma Michelin Pilot Challenge del team, oltre a Jens Klingmann.

Piero Lonardo

Foto: Wright Motorsport, IMSA, Vasser Sullivan, Conquest, Turner Motorsport

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IMSA – Riccardo Pera debutta a Daytona con Manthey

Proseguono gli annunci relativi alla 64ma Rolex24 at Daytona: questa volta tocca a Manthey, che debutta nel WeatherTech SportsCar Championship con due Porsche 911 GT3 R Evo.

Sulla #911 iscritta in GTD Pro, che sfoggerà la celebre livrea Grello, per il season opener IMSA si alterneranno Klaus Bachler, Thomas Preining e Ricardo Feller, mentre sulla #912, iscritta come Manthey 1st Phorm, torneranno in azione assieme Ryan Hardwick e Riccardo Pera, quest’ultimo al debutto nella serie americana.

I campioni in carica WEC LMGT3 saranno coadiuvati per tutte le gare della Michelin Endurance Cup dal Rookie of the Year del DTM 2025 Morris Schuring, con l’altro protagonista del titolo mondiale, Richard Lietz, a completare la line-up per la Rolex24. Il veterano austriaco tenterà di vincere epr la terza volta la classica della Florida dopo i successi ottenuti nel 2014 (GTLM) e nel 2022 (GTD), quest’ultimo con Wright Motorsports.

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Il nostro portacolori ha cosí commentato: “Sono davvero entusiasta di far parte della prima stagione di Manthey negli Stati Uniti e di continuare a consolidare la solida partnership che abbiamo instaurato con 1st Phorm, Ryan e l’intero team. Con eventi iconici in arrivo, in particolare la 24 Ore di Daytona, si preannuncia una stagione straordinaria. Sono anche lieto di dare il benvenuto a Morris sulla vettura 1st Phorm. Non vedo l’ora di mettermi al lavoro e di impegnarmi insieme per ottenere ottimi risultati.”

Piero Lonardo

Foto: Manthey

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IMSA – Perrodo con AF Corse e cinque Mercedes a Daytona

Rivelati ulteriori equipaggi dell’entry list della 64ma Rolex24 at Daytona iniziando da AF Corse, che schiererà due vetture. Sulla Ferrari 296 GT3 #21 campione in carica della Michelin Endurance Cup tra le GTD torneranno in azione Simon Mann e Lilou Wadoux, ma al posto di Alessandro Pier Guidi ci sarà Antonio Fuoco, con il neoacquisto Tommaso Mosca a completare la line-up. Per Pier Guidi, fresco di titolo WEC con la Hypercar di Maranello, probabile l’impegno con Risi Competizione in GTD Pro.

Assente lo scorso anno, torna invece Francois Perrodo con un’Oreca LM P2 contraddistinta dal classico numero 83. Insieme al gentleman transalpino ritornano i fidi Matthieu Vaxivière e Nicklas Nielsen, più Dylan Murry, protagonista lo scorso anno dell’effort  piacentino insieme ai due pro sulla vettura #88.

 

Ben cinque invece le Mercedes AMG GT3: tre in GTD Pro e due in GTD. Il Team 75 Express di Kenny Habul parlerà australiano col due volte campione IndyCar Will Power e Chaz Mostert, quest’ultimo già vincitore nel season opener 2020 con la BMW M8 in GTLM. L’ultimo tassello del team sarà il factory driver Maro Engel, due volte trionfatore con la stella a tre punte, nel 2021 e nel 2023, anno in cui ottenne anche la pole position in GTD Pro.

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GetSpeed dal canto suo riproporrà insieme ad Anthony Bartone Fabian Schiller, mentre l’equipaggio rispetto al 2025 sarà completato da Maxi Götz e Jules Gounon, quest’ultimo protagonista anch’egli del successo nel 2023 col WeatherTech Racing.

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Già nota la line-up di Lone Star Racing in GTD per Scott Andrews, Ralf Aron, Lin Hodenius e James Roe Jr., chiudiamo con Winward, che presenterà due vetture. Sulla #57, campione in carica GTD, equipaggio immutato rispetto alla scorsa edizione, con Phil Ellis, Russel Ward e Indy Dontje, già vincitori della categoria nel 2021 e nel 2024, e Lucas Auer, polesitter 2022. Sulla seconda AMG GT3, iscritta in GTD Pro col #48 infine, si alterneranno Jason Hart, Maxime Martin, Scott Noble e Luca Stolz.

Per tutti l’appuntamento è per la Roar Before the 24, in programma dal 16 al 18 gennaio 2026.

Piero Lonardo

Foto: IMSA, GetSpeed

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IMSA – Ancora niente Valkyrie per Drudi a Daytona

Rese note le line-up di Heart of Racing per la prossima Rolex24 at Daytona. Sull’unica Aston Martin Valkyrie torneranno per tutta la stagione Ross Gunn e Roman De Angelis, e saranno Alex Riberas e Marco Sørensen a fungere da rinforzo per Daytona, e lo spagnolo listato anche per la 12 Ore di Sebring e la Petit Le Mans.

Ancora niente Hypercar quindi per Mattia Drudi, che sarà invece presente sull’Aston Martin Vantage GT3 portata al terzo posto in GTD nel season opener 2025, insieme a Zach Robichon, al rientrante Tom Gamble e alla novità Eduardo Barrichello. Gli ultimi due saranno protagonisti full-time sulla vettura #27, nuovamente iscritta in GTD.

Da verificare ovviamente le due concomitanze che impegneranno gli equipaggi del costruttore britannico nel FIA WEC, che vedranno cadere nello stesso weekend la 6 Ore di Imola con la showcase IMSA di Long Beach, dove saranno impegnate le GTP, e la 6 ore di San Paolo con la prova canadese al CTMP, con protagoniste le GTD.

Piero Lonardo

Foto: IMSA

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IMSA – Porsche presenta la forza. Cairoli a Daytona su Corvette. Triarsi va all-in

Annunciati i sei piloti di Porsche Penske che disputeranno la prossima edizione del WeatherTech SportsCar Championship.

Con un laconico tweet, Porsche Motorsport ha dichiarato che sulla 963 #6 si accomoderanno per tutta la stagione Kevin Estre e Laurens Vanthoor, con Matt Campbell quale rinforzo per le gare della Michelin Endurance Cup, mentre sulla #7 si alterneranno Julien Andlauer e Felipe Nasr, con Laurin Heinrich come rinforzo per le gare lunghe.

Inoltre sappiamo che per Daytona saranno della partita anche gli assi dell’IndyCar Josef Newgarden e Scott McLaughlin.

Sulla #6 campione in carica viene riproposto l’equipaggio in azione nell’ultima stagione del WEC, ed è quindi promozione per Heinrich, già campione IMSA in GTD Pro, al debutto sulla GTP di Stoccarda in Bahrain.

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Nick Tandy dal canto suo saluta la classe regina al termine di un’annata speciale, coronata dall’ennesima vittoria in una classica, a Daytona. Il pilota britannico tornerà sulle GT e si aggregherà alla nuova line-up di “Rexy” in GTD Pro, insieme per tutta la stagione ad Harry King, con Alessio Picariello di ritorno per le cinque gare lunghe.

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Frattanto un altro paio di novità che riguardano i nostri colori, con Matteo Cairoli al debutto sulla Corvette del DragonSpeed a Daytona insieme ad Henrik Hedman, Giacomo Altoè e Casper Stevenson. Il pilota comasco ha cosí commentato su X: “Sono felice di unirmi al team per la 24 ore di Daytona in una formazione così forte. Farò del mio meglio per adattarmi alla vettura il più velocemente possibile e sarebbe fantastico ottenere un risultato positivo alla nostra prima volta insieme.”

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Debutto fra le GTD Pro invece per Alessio Rovera, che farà parte di un equipaggio stellare per la Ferrari 296 GT3 #033 schierata da Triarsi Competizione, e che vedrà in azione nel season opener anche gli altri factory driver del Cavallino Miguel Molina, James Calado e Riccardo Agostini.

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Ritorno infine alle competizioni di spicco per Mühlner Motorsports, che a Daytona farà debuttare una Porsche 911 GT3 R in GTD. L’equipaggio sarà composto da David Musial Senior, David Musial Junior, Peter Ludwig e Ryan Yardley.

Piero Lonardo

Foto: Porsche Motorsport, DragonSpeed, Ferrari Races, Mühlner Motorsports

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IMSA – Le Mercedes chiudono in bellezza i test di Daytona

Sono ancora le Mercedes a dettare il passo tra le GT nella terza ed ultima giornata dei test collettivi di Daytona. Maxime Martin con l’AMG GT3 #48 di Winward Racing ha alzato l’asticella al mattino con 1.47.152, mentre Mikael Grenier, sull’esemplare iscritto da 75 Express condiviso tra gli altri con Will Power, si è portato a 35 millesimi nell’ultima sessione, siglando un clamoroso uno-due in GTD Pro.

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A seguire, bel debutto del Rahal Letterman Lanigan con la McLaren, che chiude in P3 complessiva a mezzo secondo dai battistrada, a precedere Thomas Preining con la Porsche #911 Manthey sulla quale è salito anche il neocampione WEC GT3 Riccardo Pera.

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Le GT della stella a tre punte concludono al comando anche nella classifica delle GTD grazie alla migliore prestazione di 1.47.156 ottenuta sabato da Lucas Auer, ribadita ieri anche dal campione in carica della categoria, Phil Ellis.

In evidenza anche le Porsche di RS1 e Wright Motorsports col veterano Jan Heylen ed il protagonista dell’IndyCar, Callum Ilott, che concludono al comando nel settimo ed ultimo turno in assenza della capolista Mercedes #57. Alla sessione non hanno partecipato anche la Ford Mustang del Myers Riley che schiera l’ex-Lambo Romain Grosjean, attanagliata da problemi elettrici, e la BMW Pro del Paul Miller Racing.

L’appuntamento con Daytona ed il WeatherTech SportsCar Championship è per la Roar Before the 24, antipasto del season opener, in programma dal 16 al 18 gennaio prossimi.

Piero Lonardo

Foto: IMSA, RLL, Riccardo Pera FB page

I risultati della Session 6

I risultati della Session 7

I risultati complessivi dei test

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IMSA – Pino e le BMW in evidenza nel Day-2 dei test di Daytona. Nasce la “Short FCY”

La seconda giornata dei test di Daytona si chiude all’insegna di Nico Pino e delle BMW. Il cileno del JDC-Miller nel turno pomeridiano si avvicina infatti al best lap segnato venerdí da Nick Yelloly con 1.36.015 sulla Porsche 963 in versione 2025, mentre le due rinnovate BMW capeggiano la session 5 in notturna con Marco Wittmann davanti a Dries Vanthoor.

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Ha finalmente preso la pista anche la star emergente della NASCAR Connor Zilisch sulla Cadillac #31 del Whelen Racing, cosí come è entrata in azione anche l’Aston Martin Valkyrie dopo i problemi elettrici del day-1.

Pietro Fittipaldi nel pomeriggio con l’entry del Pratt Miller dal canto suo si è portato ad un solo millesimo dal miglior tempo delle LM P2 segnato venerdí da Charles Milesi del TDS col tempo di 1.39.177.

E’ invece dominio Mercedes in GT. A Scott Noble il best lap in GTD Pro con la #48 del Winward Racing condivisa con Maxime Martin, Luca Stolz e Jason Hart con 1.47.622 davanti all’altra AMG GT3 del 75 Express.

La migliore prestazione va però a Lucas Auer sulla vettura campione in carica delle GTD, autore di 1.47.156 davanti di Nicki Thiim con l’Aston Martin del Magnus Racing.

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Debutto positivo in pista per la Lamborghini Temerario GT3 nelle mani di Pfaff Motorsport. La GT di Sant’Agata, qui in livrea tricolore, dovrebbe peró tornare al classico tartan canadese per la Rolex24.

Diffuso anche il regolamento sportivo IMSA 2026. Novità di spicco, l’introduzione della “Short FCY”. Il nuovo protocollo verrà messo in opera per ogni Full Course Yellow esposta nei primi 30’ di gara ed in ogni FCY iniziata entro 15’ da una ripartenza.

In regime di Short FCY la pitlane rimarrà chiusa, anche se l’IMSA potrà decidere se convertirla in una situazione standard di Full Course Yellow ed aprire la pitlane se la Short FCY dovessere eccedere i 15’.

I test di Daytona proseguiranno domenica con le sole GT.

Piero Lonardo

Foto: IMSA

I risultati della Session 3

I risultati della Session 4

I risultati della Session 5